Il commissario USL Massimo De Fino, “per il momento l’ospedale di Orvieto resta no-covid”

Il commissario straordinario della Usl Umbria 2 durante la conferenza stampa sulla situazione sanitaria nella Regione è stato molto chiaro, “Orvieto, per il momento, resta no-covid”.  Naturalmente sono già state attivate tutte le procedure derivanti dai protocolli già in essere tanto che, sempre De Fino, spiega, “abbiamo nuovamente disposto l’attivazione dell’area grigia da 4 posti, tutti occupati ma già stamani (26 ottobre ndr) due pazienti sono stati trasferiti in direzione dell’ospedale di Foligno e nel pomeriggio contiamo di fare altrettanto con gli altri due, trasferendoli o a Foligno o a Terni”.  L’area-grigia è un reparto ad hoc per i ricoverare coloro che sono in attesa dell’esito del tampone e che non possono rimanere in casa perché hanno necessità di interventi sanitari o di osservazioni mediche particolari.  Nel momento in cui un paziente dovesse risultare positivo viene poi trasferito nei nosocomi covid indicati nel piano regionale, mentre se negativo verrà inviato al reparto per cui era richiesto il ricovero.

La risposta contiene “per il momento” e anche questo ha chiarito De Fino, “ora non è necessario, ma attiveremo Orvieto come covid solo se l’emergenza ne richiederà l’utilizzo”.  Per ora, quindi il Santa Maria della Stella rimarrà come ospedale al servizio del territorio e per alleggerire gli ospedali di Terni e Narni.

 

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