Ingegnere orvietano muore a Modena schiacciato dalla propria auto

La persona deceduta è rimasta schiacciata questa mattina dalla sua auto davanti allo scalo merci di Marzaglia dove si trovava insieme ai colleghi per un collaudo. Erano partiti da Orvieto

MODENA – Una tragica fatalità. Sembra esserci questo dietro la morte di un ingegnere umbro, A.P. le sue iniziali, che questa mattina, mercoledì 20 maggio, alle 9.30 circa si trovava insieme ai suoi colleghi davanti al nuovo scalo merci di Marzaglia, su via Emilia Ovest, angolo via Rametto. Si erano appena radunati ed erano pronti ad entrare nel cantiere, quando l’uomo, 74enne, è rimasto schiacciato dalla portiera della sua auto, una Jaguar. Pare che fosse appena sceso dall’auto, quando vedendo che si muoveva, ha provato e rientrare nell’abitacolo per fermarla, ma è restato schiacciato tra la portiera e il guard rail. Probabilmente un guasto al freno a mano o al cambio automatico. I quattro colleghi erano venuti apposta per un collaudo finale, la convocazione era arrivata dal gruppo Fs, proprietario e gestore dell’infrastruttura, che aveva lasciato agli ingegneri un permesso ad hoc per spostarsi dall’Umbria all’Emilia Romagna non essendo ancora concessi gli spostamenti tra Regioni. Sconvolti gli amici e colleghi della Ceprini Costruzioni di Orvieto che hanno assistito alla scena, hanno fatto di tutto per provare ad aiutare l’uomo ma non c’è stato nulla da fare. Sul posto l’ambulanza con i sanitari che hanno accertato il decesso e la polizia municipale per i rilievi e per ascoltare i testimoni. Anche la Procura è stata informata.

(modenaindiretta.it)

 

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