Orvieto porta fortuna a Diodato, via Carini copertina del suo primo album

C’è anche un pizzico di Orvieto nel successo di Diodato, il trionfatore della 70sima edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo che si è appena concluso. Antonio Diodato, meglio conosciuto come Diodato, cantautore trentottenne nato a Aosta ma cresciuto a Taranto, ha vinto Sanremo 2020 con “Fai rumore” ma agli albori della propria carriera è passato anche per Orvieto, a cui è dedicata la copertina del suo album d’esordio “E forse sono pazzo” del 2013. Diodato era in visita a Orvieto con alcuni suoi amici quando, arrivato nei pressi di piazza della Repubblica, ha visto un vicolo, via Corrado Carini, dove c’era una insegna con su scritto “dischi” e così per scherzo è nata la copertina del suo primo lavoro discografico. “Ho dedicato il titolo e la copertina del mio album d’esordio a un negozio di dischi a Orvieto – dichiarava nel 2014 a RadioItalia – chiuso per cessata attività come succede a tanti negozi di musica.” Diodato non poteva sapere che generazioni di orvietani hanno frequentato quel negozio di dischi, “La casa del disco” dove la storica titolare, la signora Irma, ha visto passare tutta la storia della musica italiana e straniera. Nei primi anni Duemila la decisioni di chiudere. L’insegna, immortalata nella copertina, si trova ora in un locale orvietano. E la città di Orvieto, potrebbe accogliere di nuovo Diodato, stavolta in modo ufficiale, sui social infatti in tanti hanno chiesto alla sindaca Tardani di invitarlo e lei ha risposto: “Lo faremo!”

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