L’Orvietana pareggia ma fatica. Recupero fatale per la Ducato

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La locuzione “zona Cesarini” – in memoria del calciatore Renato Cesarini, che sovente andava a segno a tempo scaduto – viene utilizzata per indicare gli ultimi minuti di una partita di calcio. Wikipedia ci ricorda  anche che “per metonimia, l’espressione è usata anche nel linguaggio comune in Italia per indicare fatti avvenuti, o situazioni a cui si è posto rimedio, in extremis.”

Mai definizione fu più azzeccata per descrivere la gara di oggi tra Orvietana e Ducato, risolta durante il recupero del recupero dalla zampata vincente di Alessio Chiumarulo, il più lesto di tutti a ribadire in rete la palla durante una mischia in area, scaturita da corner in favore dei padroni di casa e battuto da Mortaroli.
Ma andiamo con ordine. Fiorucci schiera una formazione di emergenza, dovendo fare a meno di Dida e De Vitis squalificati, Colangelo non in condizioni ottimali, anche se comunque a disposizione in panchina, e Danieli, out per guai fisici, seduto in tribuna. Trovano così spazio fin dal primo minuto Lanzi – che, all’esordio tra i titolari in campionato, non li fa rimpiangere –  Marchi, Cotigni, Chiumarulo e Mirco Perquoti. Riconfermato Simoncini sull’esterno sinistro basso al posto di Bianco. Tra le fila della Ducato, non si può non notare l’assenza di Tomassoni nello starting eleven, giocatore abituato a violare le porte del Muzi. Brevi lo utilizzerà più tardi nel corso del secondo tempo.
Gli ospiti partono subito in avanti con Cavitolo che, forse, pecca un po’ troppo di egoismo, avendo un compagno libero alla sua sinistra, ma la sua conclusione è altissima e non crea alcun problema dalle parti di Beccaceci. Rispondono i biancorossi con punizione di Mortaroli che trova pronto Carsetti. L’occasione più ghiotta dei primi minuti è sui piedi di Emili, pescato solo davanti a Beccaceci; è sospetta la sua posizione, ma né l’arbitro né il suo assistente rilevano il fuorigioco. Emili quindi può andare al tiro ma la palla esce di poco a lato.
Intorno alla mezz’ora, buono l’assist di Mortaroli per Locchi la cui conclusione è intercettata da Carsetti. Poco dopo si concretizza il vantaggio ospite: ripartenza di Cardarelli sulla sinistra, cross in mezzo per Kola – colpevolmente dimenticato in area dalla difesa avversaria – la cui incornata vincente supera Beccaceci. Immediata la reazione dei locali con Locchi che a centrocampo serve Paletta; gran sgroppata del numero 2 di casa e gran botta che però finisce fuori dai pali.
Termina così il primo tempo, caratterizzato da una superiorità della Ducato sul piano fisico, sul possesso palla e sul pressing aggressivo ai danni del portatore. L’Orvietana è in evidente difficoltà, complice probabilmente anche la formazione pesantemente rimaneggiata.
La ripresa vede i biancorossi più propositivi, anche perché c’è uno svantaggio da recuperare. Ci prova Locchi con una punizione dal limite e Carsetti è bravo a rifugiarsi in angolo; dal corner di Mortaroli Annibaldi salta più su di tutti, ma il suo colpo di testa è alto.
Il finale è un assalto da parte dei padroni di casa; lo testimoniano la conta dei corner in favore dell’Orvietana e il gran numero di ammonizioni rimediato dagli avversari nel tentativo di contenere i biancorossi. Fiorucci fa entrare uno ad uno tutti gli attaccanti a sua disposizione, ma è Beccaceci che sale in cattedra nei minuti finali del tempo regolamentare, opponendosi dapprima a Pazzogna e poi a Sabatini. La caparbietà dei locali, tuttavia, ha la meglio un attimo prima del triplice fischio: il direttore di gara assegna tre minuti di recupero che però, tra una sostituzione e qualche strascico, si protraggono oltre. Ed è il 94mo e 30 secondi quando Chiumarulo sbroglia la matassa e regala un punto importantissimo ai suoi. Il Muzi esplode con un urlo che viene però rovinato da qualche gestaccio in campo tra i giocatori.
ORVIETANA – DUCATO 1-1
IL TABELLINO
Orvietana: Beccaceci, Paletta, Simoncini (44′ st Cruciani), Annibaldi, Marchi, Lanzi, Locchi (39′ st Marsili), Cotigni, Chiumarulo, Mortaroli, Perquoti M. (24′ st Keita). A disp: Perquoti R., Lombardelli, Bianco, Sulimani, Biancalana. Allenatore Fiorucci
Ducato: Carsetti, Skana (41′ pt Sabatini), Pazzogna, Quaglietti (24′ st Donnola), Romani, Callegari, Emili (16′ st Ammenti), Piantoni, Kola (24′ st Tomassoni), Cavitolo, Cardarelli (46′ st Moretti). A disp: Lillacci, Bonacci, Radici, Romeo. Allenatore Brevi
Arbitro: Simone Pannacci di Perugia (Stocchi-Castellani)
Reti: Kola (D) 36′ pt; Chiumarulo (O) 49’st
Note: Ammoniti Mortaroli (O) – Quaglietti, Romani, Emili, Kola, Cardarelli, Sabatini (D); Corner 8-2; Recupero 2′ pt, 5′ st
 
La locuzione “zona Cesarini” – in memoria del calciatore Renato Cesarini, che sovente andava a segno a tempo scaduto – viene utilizzata per indicare gli ultimi minuti di una partita di calcio. Wikipedia ci ricorda  anche che “per metonimia, l’espressione è usata anche nel linguaggio comune in Italia per indicare fatti avvenuti, o situazioni a cui si è posto rimedio, in extremis.” Mai definizione fu più azzeccata per descrivere la gara di oggi tra Orvietana e Ducato, risolta durante il recupero del recupero dalla zampata vincente di Alessio Chiumarulo, il più lesto di tutti a ribadire in rete la palla durante una mischia in area, scaturita da corner in favore dei padroni di casa e battuto da Mortaroli. Ma andiamo con ordine. Fiorucci schiera una formazione di emergenza, dovendo fare a meno di Dida e De Vitis squalificati, Colangelo non in condizioni ottimali, anche se comunque a disposizione in panchina, e Danieli, out per guai fisici, seduto in tribuna. Trovano così spazio fin dal primo minuto Lanzi – che, all’esordio tra i titolari in campionato, non li fa rimpiangere –  Marchi, Cotigni, Chiumarulo e Mirco Perquoti. Riconfermato Simoncini sull’esterno sinistro basso al posto di Bianco. Tra le fila della Ducato, non si può non notare l’assenza di Tomassoni nello starting eleven, giocatore abituato a violare le porte del Muzi. Brevi lo utilizzerà più tardi nel corso del secondo tempo. Gli ospiti partono subito in avanti con Cavitolo che, forse, pecca un po’ troppo di egoismo, avendo un compagno libero alla sua sinistra, ma la sua conclusione è altissima e non crea alcun problema dalle parti di Beccaceci. Rispondono i biancorossi con punizione di Mortaroli che trova pronto Carsetti. L’occasione più ghiotta dei primi minuti è sui piedi di Emili, pescato solo davanti a Beccaceci; è sospetta la sua posizione, ma né l’arbitro né il suo assistente rilevano il fuorigioco. Emili quindi può andare al tiro ma la palla esce di poco a lato. Intorno alla mezz’ora, buono l’assist di Mortaroli per Locchi la cui conclusione è intercettata da Carsetti. Poco dopo si concretizza il vantaggio ospite: ripartenza di Cardarelli sulla sinistra, cross in mezzo per Kola – colpevolmente dimenticato in area dalla difesa avversaria – la cui incornata vincente supera Beccaceci. Immediata la reazione dei locali con Locchi che a centrocampo serve Paletta; gran sgroppata del numero 2 di casa e gran botta che però finisce fuori dai pali. Termina così il primo tempo, caratterizzato da una superiorità della Ducato sul piano fisico, sul possesso palla e sul pressing aggressivo ai danni del portatore. L’Orvietana è in evidente difficoltà, complice probabilmente anche la formazione pesantemente rimaneggiata. La ripresa vede i biancorossi più propositivi, anche perché c’è uno svantaggio da recuperare. Ci prova Locchi con una punizione dal limite e Carsetti è bravo a rifugiarsi in angolo; dal corner di Mortaroli Annibaldi salta più su di tutti, ma il suo colpo di testa è alto. Il finale è un assalto da parte dei padroni di casa; lo testimoniano la conta dei corner in favore dell’Orvietana e il gran numero di ammonizioni rimediato dagli avversari nel tentativo di contenere i biancorossi. Fiorucci fa entrare uno ad uno tutti gli attaccanti a sua disposizione, ma è Beccaceci che sale in cattedra nei minuti finali del tempo regolamentare, opponendosi dapprima a Pazzogna e poi a Sabatini. La caparbietà dei locali, tuttavia, ha la meglio un attimo prima del triplice fischio: il direttore di gara assegna tre minuti di recupero che però, tra una sostituzione e qualche strascico, si protraggono oltre. Ed è il 94mo e 30 secondi quando Chiumarulo sbroglia la matassa e regala un punto importantissimo ai suoi. Il Muzi esplode con un urlo che viene però rovinato da qualche gestaccio in campo tra i giocatori. ORVIETANA – DUCATO 1-1 IL TABELLINO Orvietana: Beccaceci, Paletta, Simoncini (44′ st Cruciani), Annibaldi, Marchi, Lanzi, Locchi (39′ st Marsili), Cotigni, Chiumarulo, Mortaroli, Perquoti M. (24′ st Keita). A disp: Perquoti R., Lombardelli, Bianco, Sulimani, Biancalana. Allenatore Fiorucci Ducato: Carsetti, Skana (41′ pt Sabatini), Pazzogna, Quaglietti (24′ st Donnola), Romani, Callegari, Emili (16′ st Ammenti), Piantoni, Kola (24′ st Tomassoni), Cavitolo, Cardarelli (46′ st Moretti). A disp: Lillacci, Bonacci, Radici, Romeo. Allenatore Brevi Arbitro: Simone Pannacci di Perugia (Stocchi-Castellani) Reti: Kola (D) 36′ pt; Chiumarulo (O) 49’st Note: Ammoniti Mortaroli (O) – Quaglietti, Romani, Emili, Kola, Cardarelli, Sabatini (D); Corner 8-2; Recupero 2′ pt, 5′ st  
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