arriva Natale, i consigli dei Carabinieri per evitare truffe nell’e-commerce

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Con l’approssimarsi delle feste natalizie è di fatto partita la “corsa ai regali”. La quantità di acquisti che viene effettuata tramite internet, ossia il “web shopping”, è negli ultimi anni in esponenziale aumento ma non bisogna dimenticare che il commercio elettronico, il cd “e-commerce”, oltre ad offrire tante opportunità e servizi, cela anche una serie di rischi che è opportuno conoscere.  Nell’effettuare le transazioni on line si può incorrere nella possibilità di rimanere vittima di crimini informatici o di vedere aggredita la riservatezza dei propri dati personali. Per questo l’Arma propone una serie di suggerimenti che, pur non essendo esaustivi, aiutano a navigare ed acquistare on line con maggiore sicurezza:

  • prima di acquistare un prodotto / usufruire di un servizio in internet, è sempre opportuno verificare con attenzione le politiche di vendita, le condizioni di recesso, i tempi di consegna, i costi e le spese di spedizione;
  • verificare, nella finestra “security” del browser, dell’eventuale esistenza di una certificazione che comprovi la corrispondenza tra un dato sito e una persona fisica o giuridica;
  • è preferibile utilizzare i siti di e-commerce più noti che assicurano lo svolgimento dell’attività di trading nel rispetto dei diritti dei consumatori;
  • in caso di acquisti su siti stranieri soprattutto se extracomunitari, è opportuno verificare quali siano nel paese di riferimento le garanzie contrattuali garantite in caso di contenzioso e la presenza di eventuali tasse doganali da applicare;
  • utilizzare preferibilmente per i pagamenti carte cd “prepagate” privilegiando i siti che presentano un sistema di protezione della trasmissione;
  • verificare prima di acquistare che si tratti di una vendita a prezzo fisso o di un’asta, nel qual caso le garanzie per i consumatori sono minori;
  • prima di fornire i propri dati personali verificare che siano garantite le motivazioni d’uso, le modalità di protezione e di trattamento degli stessi;
  • verificare, leggendolo bene, che il contratto non contenga clausole anomale eccessivamente onerose o rischiose per il compratore;
  • conservare con cura una copia di tutti gli ordini fatti e dei documenti relativi (e-mail scambiate con il venditore, informazioni sulle condizioni di vendita, etc.) e provvedere a “mettere al sicuro” le passwords ed i codici, soprattutto quelli per accedere ai servizi Internet di natura finanziaria (in particolare avere passwords differenti per diversi servizi e non consentire ai siti di salvare la parola-chiave automaticamente per non doverla digitare nuovamente).

Qualora ci si imbatta in transazioni “truffaldine” è importante denunciare senza ritardo l’accaduto alle forze di polizia anche per permettere alle stesse ed all’Autorità Giudiziaria di intervenire con prontezza per evitare ulteriori danni sia a sé stessi che ad altri utenti della rete.

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