Pd, Siamo Orvieto e Civica e Riformista, “il sindaco pensa alle strisce e intanto CSCO e TeMa sono bloccate”

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Riceviamo e pubblichiamo una nota congiunta di PD-Siamo Orvieto-Civica e Riformista sulla situazione del CSCO e in particolare di TeMa con una stagione teatrale a forte rischio.

 

Il Teatro Mancinelli rischia per la prima volta, davvero, di vedere annullata la stagione Teatrale con tutte le conseguenze che ne deriverebbero in termini di danno per la stessa Associazione ma, soprattutto, per i cittadini. Il Sindaco Tardani non ha, infatti, ancora provveduto a nominare i tre consiglieri che renderebbero possibile la nomina del nuovo Presidente, dopo le dimissioni di Paggetti, così impedendo di fatto al CDA di continuare ad andare avanti in una gestione che, se pure con difficoltà, negli ultimi tre anni stava per recuperare terreno, attraverso un piano di riorganizzazione e garantendo, al contempo, stagioni teatrali di prestigio e valore, di cui l’ultima era stata archiviata con 10.800 presenze all’attivo, di cui circa 2.000 studenti. Il Sindaco e la sua Giunta starebbe infatti attendendo che un esperto in materia, pagato dal Comune, ovviamente, passi nuovamente al vaglio i bilanci della TEMA alla ricerca di chissà quale fantasiosa soluzione.

Stessa sorte per il Centro Studi che rischia di piombare di nuovo in una condizione di pericolosa incertezza, stante la vacanza del CDA ormai da troppo tempo, dopo che il vecchio CDA con Presidente Tonelli era riuscito a ricucire rapporti e relazioni importanti e soprattutto a chiudere il bilancio con un risultato economico positivo.

Due delle principali risorse culturali della città, insomma, rischiano seriamente di tornare nel baratro nonostante gli sforzi ed il prezioso lavoro svolto dai CDA dimissionari, mentre la Giunta Tardani, pericolosamente, temporeggia, troppo impegnata evidentemente, a ridisegnare gli stalli di sosta a tariffa oraria nell’intera Piazza del Popolo, Piazza Vivaria e pure Largo Mazzini, dopo il rifacimento della relativa pavimentazione, invertendo di nuovo il senso di marcia, tutto questo, frutto, a nostro avviso, di una visione miope, retrograda ed in controtendenza rispetto a tutte le città degne di questo nome e, cosa ancora più grave, prendendo in giro i cittadini facendo loro credere (ma chi ci crederà?) che in questo modo si possa attenuare la crisi dei commercianti del centro storico, a scapito, peraltro, di tutti gli altri.

E siamo solo agli inizi!

A firma dei capigruppo Consiliari

Siamo Orvieto Cristina Croce

PD Martina Mescolini

Civica e Riformista Giuseppe Germani

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