Filarmonica “Mancinelli”: nasce la banda giovanile con il progetto “SaraBanda”

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La Filarmonica “Luigi Mancinelli” di Orvieto, la banda cittadina, “sta invecchiando” (in fondo se ne fa risalire la nascita nel 1846) e ha bisogno di nuove leve che possano dare una mano ai musicisti più anziani e quale migliore idea se non quella di inventarsi una “banda giovanile” che possa costituire una specie di vivaio? Detto, fatto. L’idea è venuta al presidente, Massimo Ciotti, idea subito condivisa dalla dirigente dell’Istituto comprensivo Orvieto-Baschi, Antonella Meatta.

Il progetto si chiama “SaraBanda” e mira a far innamorare i bambini della primaria della musica tanto da cominciare a studiarla e poi, un giorno chissà, far parte della banda. Nello scorso anno scolastico il progetto è stato presentato agli alunni delle terze classi della primaria “Barzini” di Orvieto e della primaria “Frezzolini” di Sferracavallo. “Da quell’incontro – spiega Ciotti – abbiamo avuto 45 adesioni e in questi giorni stiamo partendo con le lezioni”.

“Il percorso – aggiunge Manuela Ciotti coordinatrice del progetto per la “Mancinelli” – è dedicato agli alunni di quarta: sul finire della terza classe della primaria si illustra il progetto e si fanno conoscere ai bambini gli strumenti in modo che possano scegliere il loro preferito, che poi in quarta appunto inizieranno a studiare. Le lezioni, una a settimana, stanno partendo in questi giorni di sabato mattina anche grazie al grande impegno delle insegnanti Cinzia Ricci della “Barzini” e Laura Nulli della “Frezzolini”.” Gli insegnanti di musica sono ovviamente componenti della Filarmonica, Chiara Dragoni (flauto traverso), Matteo Dragoni (percussioni), Manuela Ciotti (ottoni), e il Maestro Lamberto Ladi direttore della banda (clarinetto e sax). “Per i primi due anni di studi – spiega il presidente Ciotti – forniamo noi ai bambini gli strumenti, le famiglie contribuiscono al corso con una quota annuale di 50 euro. L’obiettivo è coinvolgere i ragazzi nello studio della musica, e a fine anno (o chissà anche prima, per Natale) riuscire a proporre alla città un piccolo concerto”.

“I bambini hanno risposto con grande entusiasmo – spiega Manuela Ciotti – abbiamo al momento 16 studenti di flauto traverso, 11 per il sax, 5 per il clarinetto, 5 per la tromba, 3 per il corno, 1 al tamburo e 4 alle percussioni.”

La Filarmonica “Luigi Mancinelli” ha assunto l’intitolazione al celebre musicista orvietano a partire dallo statuto approvato nel giugno 1991. Le origini della Filarmonica, di cui Mancinelli fece parte, sono tuttavia incerte. Nel 1864 venne inaugurata con il nome di Istituto musicale e successivamente regolata come Corpo musicale di Orvieto dallo statuto del 1886. Si suppone, però, che fosse in attività già in precedenza. Nel 1897, il Consiglio comunale approvò il “Regolamento per la banda e l’orchestra musicale” che fu vistato dal Regio Sottoprefetto il 4 aprile 1898.

 

 

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