Duro confronto in consiglio tra Tardani e Croce sulla delega a Carlo Moscatelli

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In consiglio comunale le liste di minoranza Partito Democratico, Siamo Orvieto e Orvieto Civica e Riformista hanno presentato un’interrogazione “sull’affidamento della delega allo sport”.  Cristina Croce, oggi consigliere ma anche ex-assessore con la delega proprio allo sport, ha sottolineato che non si tratta di “conflitto d’interessi o incompatibilità che non sussistono ma di sensibilità ed etica visto che Carlo Moscatelli è uomo di sport ma a tutti conosciuto come presidente per anni di un’importante e storica associazione sportiva di Orvieto e oggi presidente di Fidal Umbria.  Mi risulta – ha continuato Croce – che alcune associazioni abbiano riscontrato difficoltà e per questo chiedo se Carlo Moscatelli sia la persona giusta per la delega allo sport”.  Il dibattito, come ovvio, è stato fin da subito piuttosto acceso perché ad essere messa in discussione, mancando i presupposti per un conflitto d’interessi, è la figura dell’assessore allo sport.

Carlo Moscatelli, personaggio a volte spigoloso, è stato per anni docente nelle scuole, presidente di Libertas Orvieto e attualmente presidente di Fidal Umbria.  Per quanto riguarda la Libertas lo stesso Moscatelli, ha ricordato di non essere più presidente da tempo, mentre DI Fidal è ancora presidente regionale avendo ottenuto il nulla osta dalla stessa federazione di atletica leggera.  Si deve altresì segnalare che mentre Libertas è un’associazione che utilizza anche strutture comunali Fidal è una federazione affiliata al CONI.  Insomma, Moscatelli è da tutti ritenuto un tecnico ed esperto di sport a tutto tondo.  Andrea Sacripanti, Lega, ha sottolineato che “per come è stata posta l’interrogazione, trattasi di sole ed esclusive insinuazione che non hanno alcun riscontro nella realtà.  Se qualche associazione dovesse riscontrare nell’operato dell’assessore fatti o azioni che dovessero far emergere una qualche parzialità avranno tutti gli strumenti da far valere nelle sedi opportune”.  Durissima la replica del sindaco Roberta Tardani, che al suo fianco aveva proprio Moscatelli, “è un’interrogazione pretestuosa che si fonda su presunte preoccupazione dettate dal conferimento della delega allo sport a Moscatelli, Preoccupazioni che non ho riscontrato in nessun incontro, avvenuto con le associazioni insieme all’assessore, che ha mostrato competenza, esperienza e capacità di ascolto,  Ora lo dovrei sostituire non per incompatibilità, che non ha riscontrato neanche l’interrogante, ma per non urtare la presunta sensibilità di qualche presunta associazione, stravagante direi” chiude duramente sempre il sindaco, “se qualcuno ha delle preoccupazioni se le toglierà da solo”.

Moscatelli ha assistito in silenzio incassando una rinnovata fiducia da parte del sindaco e, visti i commenti anche sui social, di molti cittadini in maniera trasversale.

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