Sopralluogo con drone al Duomo. Intervento dei Vigili del Fuoco

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Imponente ieri sabato 10 agosto, nelle prime ore del pomeriggio, in piazza Duomo a Orvieto lo spiegamento di forze dei Vigili del Fuoco impegnati in un sopralluogo tecnico nei confronti della guglia sinistra della Cattedrale da cui, mercoledì scorso era caduto un frammento di cornicione.

Dopo una prima ricognizione sommaria dei tecnici dell’Opera del Duomo avvenuta giovedì mattina alla presenza del presidente dell’Ente, Gianfelice Bellesini e coordinata dall’architetto Mauro Stella del tavolo tecnico che si occupa della manutenzione del Duomo, ieri pomeriggio si è tenuto un intervento più approfondito grazie all’utilizzo di un drone da parte di alcuni tecnici dei Vigili del Fuoco di Orvieto in operazione congiunta con i colleghi di La Spezia e coordinati dall’ispettore Massimiliano Proietti del comando di Terni.

Tutti con il naso all’insù, residenti e turisti presenti in piazza, tutti colpiti dalla particolarità dell’intervento condotto dai piloti dei Vigili del Fuoco. Mentre il drone saliva fino e oltre i 33 metri di altezza a cui è posto il cornicione interessato dal piccolo cedimento di un frammento di circa 22 centimetri, a terra i tecnici dell’Opera del Duomo e dei Vigili del Fuoco potevano in diretta visionare le immagini trasmesse dall’alto e in un momento successivo, dopo il collegamento dell’aeromobile a pilotaggio remoto a un computer, analizzare le foto scattate.

“Siamo intervenuti qui a piazza del Duomo ieri sera – spiega il comandante Proietti – siamo stati avvertiti dall’Opera del Duomo, abbiamo provato a salire ma l’altezza era fuori della portata dei nostri mezzi. Così prontamente abbiamo richiesto l’intervento del nostro nucleo droni. In questo modo siamo potuti arrivare a vedere con chiarezza la zona di interesse dell’evento. Abbiamo notato il distacco di una parte del marcapiano della guglia sinistra – spiega il tecnico dei Vigili del Fuoco – stiamo procedendo con ulteriori voli per controllare e evidenziare nel caso, ulteriori lesioni più importanti, poi provvederemo a comunicare all’Opera del Duomo le modalità per la messa in sicurezza. Al momento la zona al di sotto della guglia interessata è stata transennata – spiega Proietti – ma l’area verrà ampliata per una maggiore sicurezza, questo almeno finché non riusciremo a capire definitivamente qual è l’entità della lesione.”

E per capire con esattezza cosa è successo a questo punto è necessario salire: “si è necessario salire e verificare con mano e da vicino” – spiega l’architetto Stella che ieri ha visionato tutte le immagini e il filmati forniti dal drone e che ha più volte riferito al presidente Bellesini, raggiunto telefonicamente, l’andamento del sopralluogo.

 

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