Rimodulazione servizio Trasporto Pubblico Locale su gomma

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• L’Assessore alla Mobilità e Trasporti, Gianluca Luciani afferma “grazie all’attività operata dal Comune si è lavorato per rendere la rimodulazione meno impattante possibile per gli utenti. Grazie alla concertazione con Provincia di Terni e Azienda di servizio sono stati mantenuti i collegamenti extraurbani con le frazioni rimodulando alcune corse delle linee ‘A’ e ‘B’. La linea ‘C’ è rimasta invariata”
La Giunta Comunale ha preso atto del progetto di rimodulazione e ristrutturazione dei servizi di TPL a valere sul Fondo Regionale per i Trasporti, decisa dalla Regione Umbria lo scorso 7 giugno per il periodo dal 07 luglio al 10 settembre 2019.
“Per effetto dei tagli economici disposti dalla Regione, l’Amministrazione Comunale di Orvieto pur non condividendo la scelta della Regione Umbria, si è attivata presso le opportune sedi al fine di salvaguardare l’interesse dell’Ente a garanzia delle migliori condizioni del servizio per la collettività amministrata e verso la competente società consortile ATC & Partners Mobilità S.C. a r.l. per lo svolgimento del servizio stesso” spiega l’Assessore alla Mobilità e Trasporti, Gianluca Luciani che aggiunge:
“Per i servizi urbani di committenza del Comune di Orvieto il piano di rimodulazione riguarda la riduzione dei servizi feriali e festivi nel programma di esercizio estivo relativamente alle linee:
 Stazione di Orvieto – Gabelletta – Cimitero – Piazza della Repubblica con la rimodulazione di 16 corse / giorno e la contestuale soppressione di 4 corse / giorno;
 
– Autostrada – Stazione di Orvieto con la rimodulazione di 12 corse / giorno e la soppressione di 4 corse / giorno;
 
– Piazza Cahen – Duomo con la soppressione delle corse dalle 13:00 a fine servizio;
 
– Piazza della Repubblica – Sferracavallo – Stazione- Ospedale – La Svolta con la soppressione del 50% delle corse dalle 14:00 a fine servizio.
Complessivamente le modifiche hanno prodotto una riduzione delle percorrenze di circa 17 mila chilometri”. 
 
“Per rendere meno impattanti i tagli sulla collettività – conclude Luciani – si è cercato di mantenere il collegamento con le principali frazioni del territorio riducendo solo talune corse sulle linee ‘A’ e ‘B’, mentre resta inalterata la linea ‘C’. Anche relativamente al trasporto extraurbano il Comune si è attivato per valutare, insieme alla Provincia e all’Azienda dei trasporti, tutte le soluzioni possibili per ridurre i disagi verso gli utenti. Resta ferma la volontà dell’Amministrazione Comunale di attivarsi ancora presso le sedi opportune al fine di assicurare ai cittadini le migliori condizioni del servizio”.

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