Ballottaggio sarà, calcoli, ipotesi e gioco degli eletti. Belcapo eletta se vince Tardani

Questo articolo è stato letto 1238 volte

Alla fine ballottaggio sarà.  Questo hanno deciso gli elettori orvietani con Roberta Tardani avanti al 43,97% e Giuseppe Germani al 31,91%.  Terzo incomodo Franco Raimondo Barbabella con il 17,3%. Vogliamo provare ad abbozzare un’analisi delle dinamiche del voto del 26 maggio e sul quello prossimo del 9 giugno che deciderà definitivamente chi sarà il prossimo sindaco della città.

Il primo confronto deve essere fatto tra Europa e Comune.  La Lega ha fatto boom per le europee mentre alle amministrative ha perso per strada il 14,37%, fermandosi, si fa per dire, ad un passo dal 20% per l’esattezza al 19,97%, rimanendo pur sempre il primo partito anche se il Pd segue ad un’incollatura.  Anche il PD perde molto terreno passando dal 26,97 al 19,60% delle amministrative.  Male, molto male è andata Forza Italia che dal 6,5 passa al 3,79% delle comunali.  Unico partito a migliorare la propria performance è Fratelli d’Italia che dal 6.2% supera di poco il 7% alle comunali.  Nel suo piccolo CPI ha registrato un avanzamento dell’1,58% alle amministrative.  Un discorso a parte va fatto per il M5S che in Europa ha preso il 14,56% dei voti mentre come ormai è arcinoto alle comunali non era presente.  E’ un confronto necessariamente falsato dalla presenza alle comunali delle liste civiche che sono andate ad intaccare il voto tradizionale per i partiti.

Un altro punto riguarda la semplice somma di percentuali omogenee per area di appartenenza politica.  Concentriamoci sui due candidati.  Germani insieme a Bella Orvieto e alla civica “Orvieto19-24” avrebbe potuto totalizzare il 48,31% mentre Tardani con l’aggiunta di CPI e “Prima gli Orvietani” sarebbe già stata eletta sindaco con il 51,68%.  Certo, non si possono sommare così semplicemente ma è potenzialmente quello che potrebbe avvenire il 9 giugno.  C’è da considerare che le due liste civiche in appoggio a Barbabella sono nate grazie al supporto determinante della diaspora di un pezzo di PD per una e di un pezzo di Forza Italia per l’altra.

L’ultima riflessione su dati certi riguarda la composizione delle preferenze di lista e più in generale il numero delle preferenze.  Mister preferenza è senza alcun dubbio Andrea Sacripanti con 424 voti espressi, il secondo in assoluto in tutta la Regione, mentre miss preferenza è Martina Mescolini con 300 coti tondi tondi e così anche la par condicio è salva.  E’ stato un flop Massimo Gnagnarini che non va oltre le 50 preferenze superato da tutti gli assessori uscenti candidati nelle due civiche.  La lista Civica e Riformista viene sorpassata a sinistra da Siamo Orvieto per poco più di mezzo punto percentuale, altro dato significativo.  Per quanto riguarda le due liste di Barbabella , Prima gli Orvietani, frutto della diaspora di Forza Italia e dei fautori del progetto Andrea Mazza, si ferma ad un magro 5,95% con il tesoretto di preferenze personali di Mauro Caiello e Roberto Meffi a 94, mentre è deludente la performance del politico di lungo corso Angelo Lombardozzi inchiodato a 31 voti. Meglio è andata all’altra lista, frutto della diaspora PD e non solo, che ha superato il 10% di oltre mezzo punto percentuale.  Per il centro-destra non è da ascriversi alla migrazione dei voti della Lega verso la lista civica Progetto Orvieto il calo del partito di Salvini.  E’ sicuramente una concausa ma lì si sono raccolti i voti più moderati e quelli che hanno voltato la faccia a Germani.  Rimane il grande punto interrogativo del 14,5% dei pentastellati che per le comunali hanno avuto il via libera.  Dove saranno andati?  Difficile dare una risposta ma probabilmente chi ha votato ha scelto la strada delle civiche di Barbabella e quella civica di Tardani, con qualche ritorno anche per il civismo delle due liste di appoggio al candidato sindaco del PD.

Ora cosa potrà succedere da qui al 9 giugno?

Barbabella è considerato il vero ago della bilancia e potrebbe aprirsi la caccia all’apparentamento per assicurarsi l’appoggio delle liste, ma sarà veramente così?  A dover recuperare terreno e più di 10 punti di distacco è Germani a cui la possibilità di avere il supporto di Barbabella farebbe veramente comodo ma c’è il grande punto interrogativo di Belcapo e Pettinacci, i ribelli di quella parte di PD che fa capo al segretario commissariato Andrea Scopetti; loro cosa consiglieranno? Ma soprattutto secondo un primo ricalcolo delle preferenze Belcapo entrerebbe in consiglio solo in caso di vittoria di Tardani.  Roberta Tardani, poi, ha aperta la questione di Roberto Meffi, uscito fragorosamente da Forza Italia in contrasto proprio con la sua candidatura e di Lombardozzi, ispiratore del progetto Andrea Mazza, ambedue difficilmente digerirebbero un eventuale appoggio alla candidata che hanno contrastato così tenacemente.  Un apparentamento ufficiale, dunque, sarebbe di scarsa convenienza per la candidata di centro-destra.

Senza apparentamenti, i due candidati, sempre prendendo come base il voto di domenica scorsa, potrebbero contare sull’apporto di Bella Orvieto per Germani e di CPI per Tardani, almeno per quanto riguarda i votanti, ma, in questo caso, la distanza rimarrebbe di circa 10 punti sempre a vantaggio di Tardani, ecco che si conferma come più utile per Germani il “soccorso” dei voti di Barbabella, sempre che gli elettori lo recepiscano.  Certamente tutti sono utili e nessuno è indispensabile, come recita un antico proverbio, e questa sembra essere la posizione soprattutto della candidata del centro-destra mentre per Germani eventuali alleanze sarebbero utili per tentare il colpaccio e strappare la vittoria sul fotofinish.

Le previsioni però hanno un difetto, si basano solo su ipotesi, quelle che abbiamo tentato di proporre, ma solo nella notte tra il 9 e il 10 giugno si conoscerà con certezza il vincitore o la vincitrice di questa sfida dai toni fintamente bassi e dimessi, invece velenosa e violenta ma soprattutto sotterranea.

 

IPOTESI DI CONSIGLIO COMUNALE

Roberta Tardani sindaco:

Lega per Orvieto – Andrea Sacripanti, Stefano Olimpieri, Gianluca Luciani, Federico Fontanieri, Silvia Pelliccia;

Progetto Orvieto – Carlo Moscatelli, Beatrice Casasole e Anna Celentano;

Fratelli d’Italia – Umberto Garbini;

Forza Italia – Andrea Oreto

Opposizioni

PD – Giuseppe Germani, Martina Mescolini e Federico Giovannini;

Siamo Orvieto – Cristina Croce

Candidato sindaco – Franco Raimondo Barbabella

Orvieto 19to24 – Donatella Belcapo

 

Giuseppe Germani sindaco:

PD – Martina Mescolini, Federico Giovannini, Lorenzo Cortoni, Leonardo Pimpolari, Maurizio Talanti e Matteo Rossi;

Siamo Orvieto – Cristina Croce, Andrea Vincenti;

Civica e Riformista –  Floriano Custolino, Roberta Cotigni

Opposizioni

Candidato sindaco – Roberta Tardani;

Lega Orvieto – Andrea Sacripanti, Stefano Olimpieri;

Fratelli d’Italia – Umberto Garbini;

candidato sindaco – Franco Raimondo Barbabella

Comments

comments


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Popups Powered By : XYZScripts.com