Caffè chopiniano dell’UniTre, il 14 maggio appuntamento con Romizi, Cambri e Cleri per discutere di Zal

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Al Caffè Cavour di Orvieto, il 14 maggio alle ore 10 si terrà per il terzo anno consecutivo, dopo il caffè chopiniano e rossiniano, l’atteso appuntamento culturale dedicato agli amici dell’Unitre inquadrato nella rassegna “Suggestioni chopiniane”, ideata dal maestro Riccardo Cambri.  Davanti al consueto caffè o cappuccino, si parlerà, insieme alla psicologa Mirella Cleri, al pediatra Alberto Romizi e al musicologo Riccardo Cambri, di “Żal” e del nostro modo di vivere questa ed altre emozioni. Subito ci si chiederà il significato di questo misterioso termine, żal, ma la vostra curiosità verrà soddisfatta solo dopo quel caffè e potrete anche raccontarci se e come faccia parte del vostro corredo di emozioni.

Ora vi basti sapere che ha molto a che fare con il “nostro” (ormai possiamo dire così) Chopin, di cui ispirò fortemente la musica. Żal è un termine polacco, intraducibile nelle altre e pure nella nostra lingua con una sola parola ma soltanto con una complessa parafrasi, che cercheremo di decifrare e di capire se e quanto ci appartenga e quanto faccia parte della lirica del più amato poeta italiano: Giacomo Leopardi.  Non per niente il titolo del nostro evento intreccia l’essenza della musica chopiniana, Żal, con il verso più bello e famoso del grande poeta di Recanati. Non scopriamo ulteriormente le nostre carte.

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