Swap BNL, il sindaco annuncia la vittoria in primo grado e 2 milioni di euro per la città

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Il Tribunale di Terni, con sentenza di primo grado, dà ragione al Comune di Orvieto sulla vicenda degli swap a suo tempo sottoscritti con BNL.  Nella passata consiliatura esplose in tutta la sua virulenza la questione degli swap, una parte con RBS e un’altra con BNL.  Per quanto riguarda RBS si andò a transazione chiudendo la vicenda mentre con il secondo istituto non si raggiunse un accordo e si proseguì per via legale per volere dell’allora sindaco Concina e dell’assessore Piergiorgio Pizzo.
Per effetto di questa decisione, che comunque ha messo al riparo il Comune da uscite e ulteriori aggravi di bilancio, dal 2014 l’amministrazione ha dovuto accantonare 300 mila euro per un totale di 2 milioni di euro tolti dalla disponibilità reale della città.  Nel comunicato ufficiale del Comune il sindaco spiega che “ora, con la sentenza del Tribunale di Terni che accoglie il ricorso dell’amministrazione comunale, si apre la strada all’utilizzo di queste risorse” .  Sempre Germani puntualizza che con questa sentenza di primo grado “ci saranno 300 mila euro di maggiori risorse strutturali da impiegare sui servizi a favore della popolazione; lo smobilizzo e utilizzo, sempre a favore della popolazione, degli oltre 2 milioni di risorse finora accantonate e ulteriori introiti da restituzione a favore del Comune da parte di Bnl per circa 515 mila euro”.
Conclude il sindaco, “la sentenza testimonia l’efficacia dell’azione amministrativa svolta con attenzione e tenacia in questi cinque anni, ed in particolare delle politiche di bilancio perseguite dall’esecutivo con il supporto delle strutture amministrative del Comune.  L’esito della vicenda – spiega ancora Germani – restituisce agli orvietani la piena disponibilità delle risorse che in questi anni non avevano potuto impiegare”.
 Non potendo leggere l’intero impianto e le motivazioni c’è anche da sottolineare che si tratta pur sempre di una sentenza di primo grado a cui potrebbe presentare ricorso l’istituto di credito riaprendo quindi la vicenda e, probabilmente, con nuovi accantonamenti.
Il video con cui il sindaco ha annunciato l’esito della sentenza di primo grado sugli swap BNL

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