Elezioni/10: Sono scaduti i termini per il PD che ancora non ha un candidato e continuano i sondaggi, cui prodest/2

E’ passato mercoledì e anche giovedì ma dalle parti del PD ancora non si sa nulla.  Niente di niente per quanto riguarda il candidato sindaco di Orvieto.

Giuseppe Germani da tempo ha messo a disposizione la sua candidatura, così disse in conferenza stampa. Ma proprio intorno al sindaco uscente si è andata a formare una fronda da parte del PD ufficiale.  Il segretario di Orvieto Andrea Scopetti e quello regionale Gianpiero Bocci non hanno mai fatto mistero di preferire una soluzione terza. Da Perugia hanno richiesto ben due sondaggi per capire chi scegliere.  Germani sembra che abbia sbaragliato la concorrenza, ribadiamo il sembra perché stranamente di questi possibili sondaggi non si hanno dati pubblici.

Il persistere dell’opposizione interna allora fa nascere qualche dubbio.  Ma è possibile che i sondaggi non siano del tutto reali e che i risultati siano un po’ diversi da quelli che conosce il popolo?  Deve essere per forza così altrimenti perché insistere con un’opposizione al nome di Germani?  Non può essere solo incompatibilità di carattere, ci deve essere altro.  Sicuramente c’è una diversa visione della città, almeno stando agli scritti e alle dichiarazioni ufficiali di questi ultimi cinque anni o quasi.  Andando poi a controllare queste grandi differenze non si notato se non per la famigerata uscita dal pre-dissesto in anticipo che in molto, anche dalle parti del PD, non hanno compreso fino in fondo.  Ma torniamo al toto-candidato.  Ad oggi il PD non ha ancora espresso una candidatura ufficiale.  Abbiamo solo un nome certo, germani, e una galassia di possibili candidati che uno dopo l’altro hanno risposto “no, grazie!”.  Già questo dovrebbe far riflettere.  Il partito di maggioranza relativa all’interno della compagine di governo cittadino dovrebbe trovarsi di fronte ad una certa abbondanza e invece niente.  Se poi uno volesse credere ai sondaggi segreti che, stando ai rumors vedono molto avanti Tardani su Germani, allora potrebbe comprendere meglio la situazione.  Morcella è in stand-by in attesa di evoluzioni regionali e nazionali; già perché anche in questo caso a Orvieto non si riesce a scegliere.

Le indiscrezioni parlano di un certo nervosismo intorno a Sferracavallo in attesa che qualcuno, altrove, decida per poi ribellarsi.  Ormai per le primarie non c’è tempo e quella sarebbe stata la strada maestra, a parte quello che è previsto dallo statuto del Pd.  In mancanza di tempo si infittiscono gli incontri carbonari alla ricerca di un candidato terzo, che pare sia stato individuato ma non si sa se interpellato, che dovrebbe sparigliare le carte.  Ma questo basterà a calmare le acque?  A quanto pare no e allora ci si potrebbe trovare il 26 maggio con Germani, candidato o civico o del Pd, e un secondo candidato, chiamiamolo “x”, o civico o del Pd, o ancora potremmo ritrovare un’area del Pd inserita in qualche lista di un candidato civico, più o meno.  Come per il centro-destra anche in questo caso concludiamo con la solita domanda: cui prodest?

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