L’aritmologo “orvietano” Andrea Mazza relatore al convegno internazionale di Lisbona

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Si è tenuto a Lisbona , il 18 e 19 marzo, il congresso internazionale di aritmologia, importante appuntamento annuale di confronto su una materia sempre alla ricerca di nuove soluzioni terapeutiche da offrire  ai pazienti. Tra i relatori italiani, era presente il dottor Andrea Mazza, aritmologo dell’Ospedale “Santa Maria della Stella” di Orvieto, che nel corso dei lavori congressuali ha presentato una sua ricerca lanciando importanti messaggi sul tema. La ricerca presentata a Lisbona riguarda lo studio di 353 pazienti impiantati con pmk bicamerale provvisto di sensore per le apnee notturne seguiti per oltre 4 anni. La novità assoluta dimostrata, è che l’indice di apnea elevato in questi malati non solo è predittivo di fibrillazione atriale di nuova insorgenza ma anche di ictus celebrale ischemico. Questi dati nuovissimi, confermano quanto già pubblicato in pazienti senza pmk impiantato, dando sempre maggior valore al sensore di impedenza toracica per la valutazione delle apnee notturne, implementato sulla piattaforma di alcuni pmk bicamerali. Questa relazione rappresenta un’importante novità  in campo medico-scientifico, soprattutto aprendo una nuova possibilità diagnostica tesa a migliorare la qualità delle cure da offrire ai pazienti aritimici.

L’Unità Operativa di Cardiologia dell’ospedale di Orvieto, diretta dal primario Raffaele De Cristofaro, per prestazioni erogate, in materia aritmica, è da annoverare da anni tra le eccellenze ospedaliere della rete sanitaria umbra. La presenza in congressi internazionali di medici locali che operano nel nosocomio cittadino, fa emergere sicuramente la grande professionalità del personale medico e infermieristico, tenendo sempre alto il buon nome della città di Orvieto.

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