La candidata sindaco Tardani fa arrabbiare Trippetti che fa chiarezza

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Facendo seguito all’annuncio di Roberta Tardani, attuale capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, che nei giorni scorsi ha dichiarato di voler correre come candidato sindaco della città di Orvieto nelle prossime elezioni amministrative del 26 maggio, riceviamo e pubblichiamo una nota di Laura Trippetti, Coordinamento comunale Forza Italia Orvieto, che non sembra troppo contenta della candidatura.

“Dopo circa 3 mesi, le trattative delle Segreterie regionali del Centrodestra non hanno ancora portato ad una soluzione sulla candidatura a Sindaco di Orvieto. L’unica novità – precisa Trippetti – è stata quella di Roberta Tardani, che si è proclamata candidato civico, fondando una propria lista civica denominata “Progetto Orvieto”, con lei come esponente Sindaco, indipendente dai partiti.

Questa iniziativa, non consentita dalle regole di Forza Italia, è stata palesemente vietata dallo stesso Presidente Berlusconi anche in una sua recentissima circolare (le immagini in calce, ndr).
Dall’altra parte, il candidato Sindaco scelto dal Coordinamento comunale, Roberto Meffi, non è stato evidentemente sostenuto con determinazione dal Regionale, ed è stato lasciato alla deriva.

La conseguenza è che coloro che in Forza Italia lo hanno indicato come loro candidato, si sentono traditi, non rispettati e totalmente abbandonati, e difficilmente aderiranno alla lista di Forza Italia, con tutte le conseguenze ben immaginabili in un momento così delicato.

Questo il risultato prodotto della regia, che appare a chiunque distruttiva, del Vice Coordinatore regionale On. Raffaele Nevi, a seguito della sua sponsorizzazione di Roberta Tardani. E’ peraltro singolare che quest’ultima, che è stata 5 anni in giunta di maggioranza e poi altri 5 all’opposizione, oggi, elezioni alle porte, si autoproclami candidato civico, per poi, nel consiglio comunale del 11 marzo 2019, continuare a fare dichiarazioni di voto in nome di Forza Italia, dimenticandosi di essere civica (!!??). Forse è esponente civico su Facebook e sulla stampa, e politico in Comune?

I cittadini elettori non potranno non tenere conto di queste situazioni palesemente ambigue, maivolute da questo Coordinamento.”

 

 

 

 

 

 

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