Giornata della Memoria a Teatro. 425 studenti per non dimenticare l’orrore

Questo articolo è stato letto 248 volte

Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota a firma Cristina Calcagni, consigliere d’amministrazione di TeMa, sulla giornata del 28 gennaio che ha visto protagonisti gli studenti delle scuole che hanno assistito ad uno spettacolo dedicato alla “Giornata della Memoria”.  Una giornata importante che sicuramente ha fatto riflettere i 425 ragazzi che hanno partecipato.

 

Lunedì 28 gennaio un palcoscenico con 425 studenti e studentesse ha partecipato alla Giornata istituita per Legge e dedicata alla Memoria dei sei milioni di ebrei che, dopo essere stati perseguitati e rinchiusi nei ghetti, hanno trovato l’atroce destino nei  campi di concentramento attrezzati appositamente per la loro soluzione finale. Dal manifesto della razza alle leggi razziali del 1938, dalla  notte dei cristalli fino ad arrivare alla conferenza di Wannsee del 1942, un crescendo di antisemitismo che  ha trovato il suo apice nella disumana malvagità nazista delle camere a gas e dei forni crematori. Solo con la liberazione  del campo di concentramento nazista di Auschwitz situato in Polonia ed avvenuto  il 27 gennaio del 1945, il mondo intero non poté  più ignorare fino a che punto l’essere umano si era spinto compiendo uno dei  crimini più aberranti della storia dell’umanità.

Eroi semplici come appunto il padre di Piero, Giorgio Nissim,   l’oblata Don Arturo Paoli,  lo sportivo Gino Bartali insieme a tanti altri hanno, con il loro coraggio e la loro umanità, salvato centinaia di famiglie ebree. Al termine della rappresentazione teatrale tutto il team della compagnia ha distribuito ai presenti  pane azzimo, quel pane che ci unisce, il cibo di tutti gli uomini.

Ringrazio i docenti e i discenti per aver partecipato in massa anche quest’anno al progetto Teatro Memoria/Giornata della Memoria dedicata alle vittime della Shoah.  Alcuni scatti realizzati da Massimo Achilli che rendono l’idea del nostro Teatro che ha registrato ancora una volta il sold out per questa iniziativa. Per non dimenticare e per non ripetere  gli stessi errori del passato.

 

Cristina Calcagni  

Comments

comments


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Popups Powered By : XYZScripts.com