Gira a vuoto l’Orvietana, la Pontevecchio piglia tutto

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Orvietana – Pontevecchio 0-2
Sfortunati, sciuponi, irresponsabili, qualche decisione arbitrale da rivedere. Tutto ciò ha portato alla sconfitta dell’Orvietana oggi, tra le mura amiche, contro la Pontevecchio. Un risultato perentorio di 2-0, che Fiorucci, a fine partita, non commenta nemmeno, liquidando tutto con un lapidario: “Onore a alla Pontevecchio. Noi facciamo i mea culpa.”
Il match entra nel vivo fin dalle primissime battute, quando Polidori avanza in area, palla al piede, ma viene fermato da Regni che, per le conseguenze di quel contatto, sarà anche costretto ad abbandonare di lì a poco il terreno di gioco. L’arbitro non ravvisa irregolarità.
Risponde la Pontevecchio, Bianco toglie letteralmente la palla dalla testa di De Luca, ma del disimpegno ne approfitta Silvestri, la cui gran botta si stampa sulla traversa.
I padroni di casa sono comunque propositivi; Missaglia pennella palloni per tutto il reparto avanzato biancorossi e la difesa ospite fatica a contenere le incursioni di Polidori. E’ di nuovo lui, infatti, il protagonista di un altro episodio che scatenerà le proteste degli orvietani, quando, all’11’, infila di volata Fuscagni che lo trattiene una prima volta sulla trequarti campo. Polidori resiste, nessuno tra lui e il portiere; entra in area e viene messo a terra. Rigore solare, a giudizio di chi scrive. L’arbitro, ancora una volta, decide di soprassedere.
Gli animi si surriscaldano ed è sempre l’Orvietana a farsi pericolosa con Missaglia, il migliore in campo finché è stato presente: cavalcata del 10 locale lungo la fascia e cross preciso per Polidori che, all’altezza del dischetto del rigore, si vede deviare il pallone in corner proprio un istante prima del tiro. Anche Colace, su suggerimento di Bernardini, impegna Guerra in tuffo con la palla che resta viva; arriva il solito Missaglia, sul filo dell’out di fondo, a disegnare la pennellata per Polidori che, libero, spedisce fuori di poco. Ancora Missaglia, dalla sponda di Polidori, suggerisce la rete a Colace, ma il tiro dell’argentino è fuori di poco.
Il calcio è un gioco veramente beffardo, a volte. E oggi a farne le spese, un minuto prima della fine del primo tempo, è la squadra di Fiorucci, quando la Pontevecchio, che fino a quel momento aveva subito gli attacchi insistenti quanto però sterili, dei giocatori orvietani, passa in vantaggio: incursione di Silvestri sulla fascia di sua competenza, cross in mezzo per De Luca, murato da Sganappa che però non trattiene e infine Arteaga che sopraggiunge e, a portiere battuto, insacca.
Durante l’intervallo, arriva in tribuna la notizia dell’espulsione di Missaglia negli spogliatoi. Sembrerebbe che, sull’onda delle proteste montate alla fine del primo tempo, abbia indirizzato all’arbitro epiteti, che mal si addicono ad un giocatore del suo livello e della sua esperienza. Un po’ più di senso di responsabilità nei confronti della squadra e un po’ meno trance agonistica avrebbe permesso ai biancorossi, quantomeno, di giocare alla pari il secondo tempo. Non puoi evitare la sfortuna, non puoi cambiare le sviste arbitrali, ma le parole inutili si possono trattenere e la chiave di volta della gara sta tutta qua. Con Missaglia in campo, la partita avrebbe avuto, con ogni probabilità, tutto un altro esito. E non solo questa partita, perché l’inevitabile squalifica che seguirà avrà sicuramente dei riflessi anche sulle prossime due o tre gare.
Quello che succede nel secondo tempo è del tutto irrilevante, proprio alla luce del vero episodio che ha condizionato il match, che non è il rigore non dato, ma l’uomo – e che uomo! – in meno in campo.
Quindi accenneremo appena della distrazione di Sganappa che ha dato origine al secondo goal degli ospiti,  dell’altro paio di occasioni capitate sui piedi di Polidori e della palla del 3-0 guadagnata da De Luca che trova il legno della traversa a negargli la gioia del goal. In undici contro undici, avremmo raccontato un altro secondo tempo.
IL TABELLINO
ORVIETANA: (4-3-3) Sganappa 5, Frellicca 5,5 (28’st Locchi 6), Bianco 6 (12’st Mosconi 6), Bricchetti 6, Dida 5,5 (35’st Cotigni sv), Lispi 6, Bernardini 6 (10’st Liurni 6), Colace 6,5, Polidori 6,5, Missaglia 4 (1’st espulso), Perquoti 6 (28’st Gulino sv). A disp.: Massetti, Dottarelli, Annibaldi, Ciccone. All. Silvano Fiorucci 6
PONTEVECCHIO: (4-4-2) Guerra 6,5, Regni sv (10’pt Passeri 6), Silvestri 6, Pammelati 6 (12’st Ceccarelli A. 6), Fuscagni 6, Ceccarelli R.6,5, Morucci 6, Battistelli 6 (43’st Cipriani sv), Arteaga 6,5, Castrichini 6 (40’st Vinciarelli sv), De Luca 6,5. A disp.: Baghetti, Binaglia, Cecchini, Vinciarelli, Bufi. All. Bagnetti 6
ARBITRO: Ilaria Possanzini di Foligno 6 (Castrica-Servili)
MARCATORI: 44’pt Arteaga (P), 2’pt Ceccarelli R. (P)
NOTE: 1’st Missaglia (O) espulso per proteste mentre è negli spogliatoi. Ammoniti Bianco, Bricchetti, Dida, Lispi, Colace (O), Pammelati, Ceccarelli R. (P), angoli 5-4, recupero +2′ pt/+5’st
 
 
Orvietana – Pontevecchio 0-2 Sfortunati, sciuponi, irresponsabili, qualche decisione arbitrale da rivedere. Tutto ciò ha portato alla sconfitta dell’Orvietana oggi, tra le mura amiche, contro la Pontevecchio. Un risultato perentorio di 2-0, che Fiorucci, a fine partita, non commenta nemmeno, liquidando tutto con un lapidario: “Onore a alla Pontevecchio. Noi facciamo i mea culpa.” Il match entra nel vivo fin dalle primissime battute, quando Polidori avanza in area, palla al piede, ma viene fermato da Regni che, per le conseguenze di quel contatto, sarà anche costretto ad abbandonare di lì a poco il terreno di gioco. L’arbitro non ravvisa irregolarità. Risponde la Pontevecchio, Bianco toglie letteralmente la palla dalla testa di De Luca, ma del disimpegno ne approfitta Silvestri, la cui gran botta si stampa sulla traversa. I padroni di casa sono comunque propositivi; Missaglia pennella palloni per tutto il reparto avanzato biancorossi e la difesa ospite fatica a contenere le incursioni di Polidori. E’ di nuovo lui, infatti, il protagonista di un altro episodio che scatenerà le proteste degli orvietani, quando, all’11’, infila di volata Fuscagni che lo trattiene una prima volta sulla trequarti campo. Polidori resiste, nessuno tra lui e il portiere; entra in area e viene messo a terra. Rigore solare, a giudizio di chi scrive. L’arbitro, ancora una volta, decide di soprassedere. Gli animi si surriscaldano ed è sempre l’Orvietana a farsi pericolosa con Missaglia, il migliore in campo finché è stato presente: cavalcata del 10 locale lungo la fascia e cross preciso per Polidori che, all’altezza del dischetto del rigore, si vede deviare il pallone in corner proprio un istante prima del tiro. Anche Colace, su suggerimento di Bernardini, impegna Guerra in tuffo con la palla che resta viva; arriva il solito Missaglia, sul filo dell’out di fondo, a disegnare la pennellata per Polidori che, libero, spedisce fuori di poco. Ancora Missaglia, dalla sponda di Polidori, suggerisce la rete a Colace, ma il tiro dell’argentino è fuori di poco. Il calcio è un gioco veramente beffardo, a volte. E oggi a farne le spese, un minuto prima della fine del primo tempo, è la squadra di Fiorucci, quando la Pontevecchio, che fino a quel momento aveva subito gli attacchi insistenti quanto però sterili, dei giocatori orvietani, passa in vantaggio: incursione di Silvestri sulla fascia di sua competenza, cross in mezzo per De Luca, murato da Sganappa che però non trattiene e infine Arteaga che sopraggiunge e, a portiere battuto, insacca. Durante l’intervallo, arriva in tribuna la notizia dell’espulsione di Missaglia negli spogliatoi. Sembrerebbe che, sull’onda delle proteste montate alla fine del primo tempo, abbia indirizzato all’arbitro epiteti, che mal si addicono ad un giocatore del suo livello e della sua esperienza. Un po’ più di senso di responsabilità nei confronti della squadra e un po’ meno trance agonistica avrebbe permesso ai biancorossi, quantomeno, di giocare alla pari il secondo tempo. Non puoi evitare la sfortuna, non puoi cambiare le sviste arbitrali, ma le parole inutili si possono trattenere e la chiave di volta della gara sta tutta qua. Con Missaglia in campo, la partita avrebbe avuto, con ogni probabilità, tutto un altro esito. E non solo questa partita, perché l’inevitabile squalifica che seguirà avrà sicuramente dei riflessi anche sulle prossime due o tre gare. Quello che succede nel secondo tempo è del tutto irrilevante, proprio alla luce del vero episodio che ha condizionato il match, che non è il rigore non dato, ma l’uomo – e che uomo! – in meno in campo. Quindi accenneremo appena della distrazione di Sganappa che ha dato origine al secondo goal degli ospiti,  dell’altro paio di occasioni capitate sui piedi di Polidori e della palla del 3-0 guadagnata da De Luca che trova il legno della traversa a negargli la gioia del goal. In undici contro undici, avremmo raccontato un altro secondo tempo. IL TABELLINO ORVIETANA: (4-3-3) Sganappa 5, Frellicca 5,5 (28’st Locchi 6), Bianco 6 (12’st Mosconi 6), Bricchetti 6, Dida 5,5 (35’st Cotigni sv), Lispi 6, Bernardini 6 (10’st Liurni 6), Colace 6,5, Polidori 6,5, Missaglia 4 (1’st espulso), Perquoti 6 (28’st Gulino sv). A disp.: Massetti, Dottarelli, Annibaldi, Ciccone. All. Silvano Fiorucci 6 PONTEVECCHIO: (4-4-2) Guerra 6,5, Regni sv (10’pt Passeri 6), Silvestri 6, Pammelati 6 (12’st Ceccarelli A. 6), Fuscagni 6, Ceccarelli R.6,5, Morucci 6, Battistelli 6 (43’st Cipriani sv), Arteaga 6,5, Castrichini 6 (40’st Vinciarelli sv), De Luca 6,5. A disp.: Baghetti, Binaglia, Cecchini, Vinciarelli, Bufi. All. Bagnetti 6 ARBITRO: Ilaria Possanzini di Foligno 6 (Castrica-Servili) MARCATORI: 44’pt Arteaga (P), 2’pt Ceccarelli R. (P) NOTE: 1’st Missaglia (O) espulso per proteste mentre è negli spogliatoi. Ammoniti Bianco, Bricchetti, Dida, Lispi, Colace (O), Pammelati, Ceccarelli R. (P), angoli 5-4, recupero +2′ pt/+5’st    
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