Al Teatro Mancinelli è tempo di bilanci. 2018 anno ricco di attività

Questo articolo è stato letto 228 volte

Al Teatro Mancinelli è tempo di bilanci. Il 2018 si chiude come un anno ricco di attività e iniziative culturali

Se l’inizio del nuovo anno è notoriamente per tutti un periodo di bilanci, il Teatro Mancinelli di Orvieto chiude il 2018 con una serie di successi da ricordare.

Il Consiglio di Amministrazione TEMA durante l’anno ha perseguito l’obiettivo di consolidare la missione sociale dell’Associazione come “soggetto di riferimento per il territorio dell’Area Interna Sud Ovest Orvietano per l’organizzazione e produzione di spettacoli, eventi e manifestazioni”.

La perimetrazione di quattro ambiti operativi (Teatro, Bar del Teatro, eventi e manifestazioni, servizi a valore aggiunto) è stata una linea guida che ha ispirato le attività di TEMA da quando si è insediato l’attuale CdA, che per ognuno dei suddetti settori ha previsto un presidio diretto a supporto della struttura organizzativa interna.

Stagione Teatrale

Poiché ogni Stagione Teatrale si svolge nel periodo autunno-inverno, nei primi mesi del 2018 si sono susseguite le rappresentazioni degli spettacoli della II parte della programmazione 2017-2018, curata da Pino Strabioli in qualità di responsabile della Direzione Artistica. Per gli amanti della comicità, Geppi Cucciari ha debuttato con il monologo teatrale Perfetta, mentre con Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show i due artisti sono tornati insieme sul palcoscenico dopo 15 anni portando in scena una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali ed improvvisazioni. Un vortice di comicità anche in Paola Minaccioni Live, in cui l’artista ha dato vita ad un’istantanea sui nostri tempi presentando i suoi personaggi più noti nati in TV e in radio. Verve ironica anche in Croce e delizia, signora mia proposto da Simona Marchini che, attraverso uno speciale omaggio a Giuseppe Verdi, ha raccontato tre storie appassionanti (Traviata, Rigoletto, Trovatore).
Emozionanti ed intense suggestioni musicali sono state proposte da
Lina Sastri, che si è raccontata nello spettacolo Appunti di viaggio – biografia in musica ripercorrendo, tra parole e musica dal vivo, la propria carriera artistica. Toni Servillo e Peppe Servillo sono stati gli straordinari interpreti de La parola canta, recital fatto di musica, poesia e canzoni, con il prezioso supporto dei Solis String Quartet. Noir psicologico a tinte comiche è invece la definizione che meglio descrive il genere di Sulle spine con Urbano Barberini.
Non sono mancati spettacoli innovativi come
HERR Freud Signorelli Mosè IL REBUS scritto, diretto e interpretato da Guido Barlozzetti, con il progetto visivo e l’allestimento di Massimo Achilli e le musiche originali composte ed eseguite da Enzo Pietropaoli. Uno spettacolo-racconto sull’incontro “eccezionale” tra Luca Signorelli e Freud, che fu colpito e profondamente turbato dai dipinti dell’artista nella Cappella Nova del Duomo. Spettacolo multimediale a 360° con il progetto visivo di Massimo Achilli è Se tu avessi parlato DesdemonaL’ultimo quarto d’ora nella camera da letto del generale Otello di Christine Bruckner, breve monologo interpretato da Enrica Rosso, con cui Shakespeare ci consegna la prima vittima di femminicidio. La Stagione 2017-2018 si è chiusa con Piera Degli Esposti protagonista di WikipierA: un’intervista dal vivo, condotta da Pino Strabioli, nella quale la grande attrice ha ripercorso più di 50 anni di carriera.

Nella seconda parte del 2018 sono poi andati in scena al Mancinelli gli spettacoli con cui è iniziata la Stagione 2018-2019 in corso: dopo La Traviata di Giuseppe Verdi, presentata da Orchestra e Coro del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto nell’ambito della Stagione Lirica Regionale 2018, l’apertura è stata affidata a Christian racconta Christian De Sica. Una serata speciale con l’artista romano che, accompagnato da una spumeggiante band di 6 elementi, si è raccontato al pubblico. Accanto a Christian De Sica, a guidare questo ironico ed esilarante viaggio, Pino Strabioli. Attesissima, è approdata al Mancinelli la Prima Nazionale di Vincenzo Salemme, Con tutto il cuore. L’instancabile e poliedrico artista napoletano e la sua affiatata compagnia sono tornati in scena con una nuova esilarante commedia ricca di verve, battute e colpi di scena. Ottavia Piccolo e l’Orchestra Multietnica di Arezzo hanno poi raccontato in Occident Express (Haifa è nata per star ferma) l’incredibile viaggio di un’anziana donna di Mosul in fuga con la nipotina di 4 anni. Cast d’eccezione per Bella figura, la “tragedia divertente” di Yasmina Reza interpretata da Anna Foglietta, Paolo Calabresi, Anna Ferzetti, David Sebasti e la partecipazione di Simona Marchini. Unendo parole e musica, Ti racconto una storia é il reading-spettacolo con cui Edoardo Leo ha raccolto appunti, suggestioni, letture e pensieri dall’inizio della sua carriera ad oggi, mentre Teo Mammucari, fuori programma, è approdato al Mancinelli con il suo esilarante spettacolo live.

Della programmazione 2018 è stata particolarmente apprezzata la sezione dedicata a temi di carattere civile e sociale, con recite rivolte al pubblico e soprattutto agli studenti. Il progetto è nato dalla volontà di promuovere, in particolar modo tra i giovani, una maggiore sensibilizzazione verso tematiche difficili tra le quali il contrasto alle mafie, la violenza contro le donne, il bullismo, la tragedia delle vittime della Shoah, nella consapevolezza che il teatro, nella sua funzione sociale, costituisca un efficace mezzo per favorire l’educazione alla legalità e al rispetto, veicolo per combattere la rassegnazione, la paura, l’omertà, la violenza…Gli spunti per le riflessioni sul tema del femminicidio sono stati forniti dallo spettacolo Ferite a morte, interpretato da Lella Costa e scritto da Serena Dandini, che ha attinto dalla cronaca e dalle indagini giornalistiche per dare voce alle donne che hanno perso la vita per mano di un marito, un compagno, un amante o un “ex”. In Per questo mi chiamo Giovanni di Attori & Tecnici, spettacolo dedicato al tema della lotta contro la mafia, hanno preso vita i momenti chiave della storia di Giovanni Falcone. In occasione delle celebrazioni per il Giorno del Ricordo è stato presentato Mio nonno è morto in guerra – voci, canzoni e memorie della seconda guerra mondiale di e con Simone Cristicchi. E’ stato infine il tema del bullismo ad essere affrontato nello spettacolo La paranza dei bambini di Roberto Saviano e Mario Gelardi, che dopo la felice esperienza dello spettacolo Gomorra si sono uniti di nuovo in un progetto teatrale per raccontare una verità cruda e violenta, quella dei ragazzi di una Napoli difficile. Nell’ambito della rassegna di spettacoli gratuiti riservati gli istituti scolastici di Orvieto e del comprensorio, sono stati presentati inoltre due spettacoli a pagamento: HERR Freud Signorelli Mosè IL REBUS di Guido Barlozzetti, Massimo Achilli e Enzo Pietropaoli e Se tu avessi parlato Desdemona con Enrica Rosso.

Con quest’ultimo spettacolo, il progetto con gli studenti del Liceo Scientifico di Orvieto è proseguito articolandosi attraverso un laboratorio strutturato come Alternanza Scuola-Lavoro, promosso e coordinato dalla TEMA, che è durato tre mesi ed ha avuto, tra le finalità, l’acquisizione e attivazione di competenze relazionali, la decodificazione di stereotipi, la consapevolezza nella relazione con l’Altro da sè e nelle relazioni tra generi.


Nella seconda parte del 2018 sono inoltre andati in scena gli spettacoli del progetto
#TeatroMemoria, riservato alle scuole di Orvieto e del comprensorio e inserito nell’ambito della Stagione 2018-2019. Le riflessioni sul tema del femminicidio hanno trovato spazio nella testimonianza dell’impegno civico, politico e culturale di Lucia Annibali in tema di violenza sulle donne, incontro riservato alle scuole secondarie di II grado. Gli studenti delle primarie hanno invece partecipato all’Omaggio a Gianni Rodari La casa degli errori, spettacolo della Compagnia Formediterre liberamente ispirato alle opere del grande scrittore che ha contribuito a rinnovare profondamente la letteratura per l’infanzia. Entrambi le proposte di questa terza edizione del format dedicato alle scuole – curato per il Consiglio d’Amministrazione dell’Associazione TEMA dal Consigliere Cristina Calcagni – hanno registrato il sold out.

In totale, gli spettacoli della Stagione Teatrale che sono stati messi in scena nel 2018 sono stati 26 (16 relativi alla Stagione 2017-2018 e 10 per la programmazione 2018-2019), per un totale di 39 recite (alcune delle quali prevedevano il pubblico in palcoscenico), ed hanno registrato circa 10.300 presenze. Per la Stagione Teatrale in corso sono stati sottoscritti 324 abbonamenti (la campagna abbonamento è ancora in corso).

Oltre alla Stagione Teatrale, punta di diamante della propria attività, la TEMA ha organizzato nel 2018 altri rilevanti eventi che hanno riscosso ampi consensi.

Nell’ottica di valorizzare, arricchire ed implementare le attività culturali del territorio, per l’intero 2018 uno dei nuovi ambiti di interesse dell’Associazione è stato il cinema. La bellezza unica di Orvieto, con le sue ricchezze storico-artistiche, è stata la cornice di una proposta culturale di ampio respiro, che ha rinnovato l’afflusso turistico e la partecipazione della cittadinanza a ben tre eventi che hanno avuto come fil rouge il mondo cinematografico, ovvero I Mestieri del Cinema, Orvieto Cinema Fest e il Festival Internazionale dei Diritti Umani:

I Mestieri del Cinema”

Rassegna cinematografica promossa in collaborazione con il Comune di Orvieto e il Cinema Multisala Corso, si è svolta dal 3 al 5 agosto riscuotendo un successo oltre le aspettative, che gli organizzatori hanno accolto con grandissima soddisfazione. L’idea è stata quella di arricchire il panorama culturale cittadino con un ciclo di proiezioni seguite da incontri e dibattiti con i professionisti che hanno contribuito alla realizzazione dei film in visione. Tre i pluripremiati film nazionali in programma sotto le stelle in Piazza del Popolo, che per l’occasione è stata la cornice ideale di un grande cinema all’aperto: IL PIU’ GRANDE SOGNO di Michele Vannucci, MANUEL di Dario Albertini e ASINO VOLA di Paolo Tripodi e Marcello Fonte. Gli incontri che hanno seguito le proiezioni, moderati da esperti del settore, hanno dato modo al pubblico di ripercorrere la genesi dei film, dall’idea alla realizzazione, attraverso i racconti dei professionisti (registi, montatori, sceneggiatori) che hanno collaborato ai lungometraggi.

Orvieto Cinema Fest”

L’Associazione TEMA ha fornito collaborazione tecnica per il festival internazionale di cortometraggi che si è svolto ad Orvieto nel primo weekend di ottobre, per iniziativa delle due giovani orvietane Sara Carpinelli e Stefania Fausto. Orvieto Cinema Fest, nato dalla passione per il cinema come alta espressione artistica e culturale, ha avuto come obiettivo la promozione dell’arte del cortometraggio, con un concorso rivolto non solo ai registi italiani ma di tutto il mondo, per costruire un’ampia audience e dare risalto internazionale all’evento. Il Mancinelli ha ospitato, il 5 e 6 ottobre, una serie di proiezioni di cortometraggi selezionati a cui sono seguite interviste ai registi/attori finalisti.

Festival Internazionali dei Diritti Umani”

Human Rights International Film Festival, promosso e organizzato da Teatri di Nina e Own Air, con il patrocinio della Regione Umbria, con il contributo e la collaborazione del Comune di Orvieto, dell’Associazione TeMa e dell’Associazione Antigone, si è svolto dal 1° al 4 novembre con un ricchissimo programma di eventi (circa 100) tra cinema, mostre d’arte, presentazione di libri, convegni, concerti e spettacoli teatrali che hanno raccolto grandi consensi di pubblico e critica. Omaggiando, in ogni forma artistica, la ricorrenza del 70° della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, l’evento ha proposto tematiche legate ai diritti umani attraverso le opere documentaristiche di autori che in tutto il mondo si impegnano in un cinema molto spesso militante e autoprodotto. I Diritti Umani in questa edizione sono stati declinati anche attraverso Convegni, dibattiti e mostre d’arte curate dai fratelli Ceccobelli. Il Mancinelli è stato invece scelto come location di due eventi teatrali: lo spettacolo “Acqua di Colonia, prima parte: Zibaldino Africano” della compagnia Frosini-Timpano e l’opera-concerto Missalaika scritta e interpretata da Arturo Annecchino con la Synphònia Band.

Tra le altre attività estive particolarmente apprezzate spicca senza dubbio il #FolkFest2018.
Un grande contenitore di iniziative di vario genere (musica, teatro, danza…). Questa la connotazione del #FolkFestnuovo format di UMBRIA FOLK FESTIVAL. La manifestazione, giunta alla sua 12^ edizione ed organizzata da Associazione TEMA, Associazione Umbria Folk Festival e Comune di Orvieto, ha allargato i suoi confini attraverso delle “reti di collaborazione” con Enti, Istituzioni, Comuni, Associazioni, progetti che, mettendo insieme forze, risorse, competenze, servizi, attrattori culturali, sono in grado di innescare un processo di rilancio e sviluppo del territorio. La qualità artistica del #FolkFest2018, che per l’edizione 2018 ha coinvolto non solo Orvieto ma anche territori limitrofi come Castiglione del Lago, Castelgiorgio e Acquapendente, è stata garantita e certificata dall’aggiudicazione, da parte della TEMA, del Bando per la Salvaguardia del Patrimonio Musicale Tradizionale emanato dal Mibact. Ad Orvieto la manifestazione si è svolta in piazza del Popolo, dal 29 agosto al 1 settembre, con l’esibizione di gruppi noti nel panorama del folk internazionale: Lucilla Galeazzi, Riccardo Tesi & Banditaliana, Ginevra Di Marco sono stati applauditissimi dal numeroso pubblico presente che ha caldamente apprezzato i loro ricchi repertori legati alla musica popolare. Lunghi applausi anche per il Trio La Villanella capitanato dallo storico fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare Patrizio Trampetti, per le forti suggestioni e gli interessanti virtuosismi proposti dal duo Rocca Benigni, per la compagnia di musica siciliana Unavantaluna e per i Malicanti, che hanno scaldato il pubblico eseguendo canti tradizionali del Centro e del Sud Italia, specialmente della Puglia. Protagoniste della grande FESTA DELLA TERRA sono state la vivacissima Compagnia de La Panatella con il folk verace delle terre orvietane e la #FOLKFEST Orchestra (già nota al pubblico di Umbria Folk Festival come Orchestra Giovanile di Musica Popolare), formazione di giovani musicisti e cantanti che, con grande energia, hanno presentato una serie di canti tipici della tradizione dell’Umbria e del Lazio ispirati alla grande tradizione musicale contadina.

Nel programma del #FolkFest anche due appuntamenti teatrali al Mancinelli, che hanno reso omaggio a due indimenticabili artisti: Lucio Dalla e Gabriella Ferri. In DA BALLA A DALLA  un talentuoso Dario Ballantini ha reinterpretato una selezione della straordinaria produzione artistica di Lucio Dalla cantando con la voce sorprendentemente fedele all’originale e trasformandosi “dal vivo” in lui. Syra e Pino Strabioli sono stati invece i protagonisti di PERCHE’ NON CANTI PIU’, un emozionante concerto-spettacolo per Gabriella Ferri.

Numerose sono state inoltre gli eventi e le manifestazioni a cui l’Associazione TEMA ha collaborato organizzativamente o amministrativamente:

Umbria Jazz Winter #26”

La ventiseiesima edizione di Umbria Jazz Winter ad Orvieto sarà ricordata per un grande successo in termini di qualità della musica, presenze e incassi. Nei cinque giorni in cui si è svolto il Festival gli appuntamenti in cartellone, 100 concerti con 170 artisti impegnati, hanno richiamato tantissimi appassionati, che sono affluiti al Teatro Mancinelli, al Palazzo del Popolo e al Museo Greco, realizzando quasi sempre il tutto esaurito con oltre 8.000 biglietti venduti. Notevoli anche i numeri del Palazzo dei Sette e dei ristoranti del festival. La manifestazione si è confermata un successo che non conosce crisi grazie agli ingredienti che fanno parte della ricetta Umbria Jazz Winter: la musica, l’ospitalità, l’arte, la storia, la buona cucina.

Nel cartellone i più bei nomi del jazz italiano (da notare la partecipazione dei quattro più importanti trombettisti: Rava, Fresu, Bosso, Boltro) e personaggi di culto del jazz americano come Ethan Iverson. Molti artisti presenti quest’anno a Orvieto hanno voluto approfondire aspetti particolari di quell’universo variegato che oggi è il jazz oppure della sua storia, dalle musiche del cinema italiano all’arte di Bud Powell e al bebop, dall’omaggio alla leggenda di New Orleans, la città culla del jazz, al ricordo di Fabrizio De André a vent’anni dalla morte con uno spettacolo tra jazz e canzone, ma anche letture e documenti originali. Come sempre, i Funk Off hanno sfilato per le vie del centro della Città della Rupe. La street band toscana con il suo festoso e spettacolare mix di funky e tradizioni musicali di New Orleans (ma in chiave moderna) è ormai la colonna sonora ufficiale di Umbria Jazz.

Umbria Jazz Winter è il Festival internazionale di musica Jazz nato ad Orvieto nel 1993, la Direzione Artistica è da sempre curata da Carlo Pagnotta per conto della Fondazione Umbria Jazz. L’Associazione TEMA si è occupata, fino alla 24^ edizione, di curare tutti gli aspetti organizzativi, logistici ed amministrativi anche assumendo a proprio carico il rischio d’’impresa dell’intera manifestazione. Dalla 25^ edizione, la Fondazione Umbria Jazz è subentrata all’Associazione TEMA nella gestione della manifestazione, mantenendo in capo a quest’ultima il ruolo di fornitore dei servizi vari: biglietteria, logistica e gestione sale; servizi tecnici, macchinista, elettricista, custodia teatro; comunicazione, informazioni e reception.

Connessioni Musicali #2018”

L’arte della musica, la mescolanza di armonie e la leggerezza della creatività si sono intrecciate nella nuova proposta musicale organizzata dall’Associazione “Adriano Casasole” – Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole” di Orvieto e l’Associazione TEMA, con il patrocinio del Comune di Orvieto e con la collaborazione dell’Unitre – Università delle Tre Età di Orvieto e la Filarmonica Luigi Mancinelli – Banda città di Orvieto. Con lo spirito e l’intenzione di ridare alla città di Orvieto un cartellone musicale stabile per il mese di novembre e dicembre 2018, Condivisioni Musicali è stato il palcoscenico di una nuova proposta che ha coinvolto le forze musicali del territorio – e non solo – in cinque appuntamenti che si sono tenuti al Ridotto del Teatro Mancinelli. In programma l’esibizione della Banda della Città di Orvieto e della Scuola Comunale di Musica, nonché di Elena Anna Nefedova, una tra le migliori pianiste del panorama italiano, vincitrice della 23^ edizione del Concorso Pianistico Nazionale “Premio Venezia” organizzato dal Teatro La Fenice di Venezia.

Le collaborazioni della TEMA non hanno riguardato solo associazioni e soggetti culturali del territorio: “Per far trionfare il Chisciottismo sulla terra” è il titolo del doppio spettacolo itinerante che, in collaborazione con l’Associazione Condominio Belluca di Bologna, la TEMA ha portato in scena come prima tappa del Don Chisciotte il Visionario, progetto che riguarda la presentazione di un Festival di teatro itinerante da realizzare nell’estate del 2019, in sinergia con le realtà culturali già esistenti sul territorio orvietano. Lo spettacolo, proposto gratuitamente, ha visto la partecipazione, oltre agli attori dell’Associazione Condominio Belluca, di circa 20 cittadini orvietani che hanno risposto alla Chiamata alle armi dell’immaginazione, partecipando a due sere di formazione guidata dai direttori artistici del progetto e registi dello spettacolo. Lo spettacolo, che prevedeva il coinvolgimento del pubblico, è stato rappresentato l’ 8 settembre in due diversi momenti della giornata e in altrettanti luoghi della città, in particolare presso la Fortezza Albornoz e nel tratto dell’Anello della Rupe sottostante è stata messa in scena L’Alba di Chisciotte, mentre Il Tramonto di Chisciotte ha avuto luogo lungo la Strada di Porta Romana.

Saint Patrick’s Day”

Il 17 marzo, in occasione della Festa di San Patrizio, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Orvieto ha organizzato un’intera giornata dedicata al S. Patrick’s Day: l’evento è iniziato con un incontro di studio, per poi proseguire al’interno del Pozzo di San Patrizio, location del concerto di arpa celtica di Vincenzo Zitello. L’evento si è concluso al Teatro Mancinelli con lo spettacolo di danze irlandesi e celtiche dell’Accademia Gens D’Ys An Irish Night e la partecipazione di Vincenzo Zitello che si è esibito all’arpa celtica e bardica. Il concerto è stato preceduto, al Foyer, da una degustazione gratuita “Il Pasto del posto” a cura del partenariato Terre d’Orvieto. Inoltre, nell’ambito del Global Greening, esclusiva iniziativa mondiale di Turismo Irlandese con il compito di dare il via alla stagione turistica 2018, il 17 marzo il Pozzo di San Patrizio si è aggiunto ai numerosi e prestigiosi monumenti e siti che si sono illuminati di verde per celebrare la festività.

Per S. Patrick’s Day l’Associazione TEMA ha fornito servizi di co-organizzazione, si è occupata della biglietteria per i concerti a pagamento del Pozzo del San Patrizio e del Teatro Mancinelli, ha gestito la parte amministrativa dell’evento, la promozione turistico/culturale in sinergia con gli altri partner (Comune di Orvieto, Sistema Museo, Orvieto per Tutti).

Partecipazione a bandi e progetti

L’Associazione TEMA è aggiudicataria del bando per l’affidamento in concessione del Teatro Mancinelli per tre anni più uno a partire dal 1 giugno 2018.

Si è inoltre aggiudicata, grazie al progetto sul #FolkFest2018, il contributo Mibact relativo al bando per la Salvaguardia del Patrimonio Musicale Tradizionale, mentre per il bando regionale POS – FESR 2014-2020 per le Imprese Culturali e Creative, il progetto dell’Associazione è stato ammesso sebbene il bando non sarà per il momento finanziato. A quest’ultimo bando, che prevede il finanziamento di progetti finalizzati allo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati attrattori culturali (Teatro Mancinelli, Palazzo del Popolo, Aree Archeologiche, Pozzo di S. Patrizio, Fortezza dell’Albornoz), l’Associazione TEMA ha partecipato in partenariato con il Centro Studi Città di Orvieto e l’Associazione Adriano Casasole Scuola Comunale di Musica.

L’Associazione TEMA ha inoltre ottenuto un contributo partecipando al bando Avviso per il reperimento di proposte di attività ed eventi culturali e turistici da realizzarsi nel Comune di Orvieto nell’anno 2018”, con cui ha potuto realizzare l’evento estivo “I Mestieri del Cinema.

Ha partecipato altresì al bando per la fornitura di servizi di gestione del “Palazzo del Capitano del Popolo” di Orvieto in partnership con Tandem S.p.a., aggiudicataria del bando stesso.

La TEMA è risultata inoltre vincitrice del bando Avviso D.D. 0000658 Cinema per la Scuola – Buone Pratiche, Rassegne e Festival con cui ha partecipato grazie al progetto “DIRITTI A ORVIETO Human Rights International Film Festival Scuola”.

Cinema Territoriale è invece il tema di un altro bando che il Liceo d’Arte di Orvieto ha vinto in collaborazione con il Liceo Scientifico e l’Associazione TEMA.

Il Caffè del Teatro

Il Caffè del Teatro Mancinelli, fino al 2016, è stato gestito da soggetti terzi. Nel 2017 si è deciso di organizzare l’attività con una gestione diretta dell’Associazione, considerando questo come un asset e un punto di forza della TEMA in un quadro organico dell’offerta permanente della struttura. Per realizzare ciò, nel 2018 è stato necessario individuare una risorsa da dedicare in forma permanente alla gestione del bar con specifiche competenze di settore.

La Sala del Carmine

La TEMA ha gestito, anche per l’anno 2018, le attività presso i locali della ex Chiesa del Carmine in qualità di affidatario della gestione sulla base di un contratto di comodato gratuito con il Comune di Orvieto. La TEMA ha consentito l’utilizzo da parte di una pluralità di soggetti che hanno esercitato, anche in maniera continuativa, le proprie attività di teatro, danza, circo, ecc. sulla base di un calendario concordato e di un accordo che ne ha regolamentato l’uso.

Visite a Teatro

In occasione dell’avvio della stagione turistica è ripresa al Mancinelli l’iniziativa Visita a Teatro, collaudata con successo negli anni precedenti. Il Mancinelli è tornato a proporre un percorso tra arte, storia e cultura di uno dei più bei teatri ottocenteschi d’Italia, con l’obiettivo di inserirlo in un circuito che potesse arricchire ulteriormente la già ampia offerta monumentale del centro storico orvietano, contribuendo così a valorizzare il suo patrimonio culturale.

Incontro del 7 maggio con la rete delle associazioni

Il progetto presentato dalla TEMA per la gestione del Teatro Mancinelli prevedeva tra i punti più significativi la realizzazione di una rete allargata di collaborazioni con l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero dei soggetti operanti sul territorio e di creare dei collegamenti e delle collaborazioni con soggetti e produzioni culturali operanti su tutto il territorio nazionale. Pertanto, facendo seguito al primo incontro del 14 dicembre 2017, la TEMA ha organizzato il 7 maggio 2018 una seconda giornata di lavoro con le associazioni del territorio.

Utilizzo del Teatro Mancinelli e del Ridotto

Al di là delle rappresentazioni della Stagione Teatrale e delle numerose iniziative organizzate dall’Associazione TEMA durante l’anno, il Teatro Mancinelli è stato utilizzato da una serie di soggetti terzi che l’hanno scelto come cornice ideale per spettacoli, rassegne musicali ed eventi vari che hanno avuto rilevanza per la vita culturale della Città. Tra le manifestazioni musicali di rilievo dell’estate orvietana da diversi anni figura Spazio Musica, manifestazione promossa dall’Associazione Spazio Musica che puntualmente nei mesi di luglio e agosto organizza, per studenti provenienti da vari paesi, stages internazionali di perfezionamento per cantanti lirici e strumentisti, laboratori lirici, concorsi internazionali per cantanti lirici e per direttori d’opera. In occasione di ogni edizione, il Mancinelli ospita inoltre un paio di opere liriche preparate dal Laboratorio Lirico Internazionale e firmate da registi di fama mondiale. Docenti internazionali di altissimo livello e chiara fama e un numero di partecipanti provenienti da ogni parte del mondo fanno di Spazio Musica una realtà musicale importantissima nel panorama delle associazioni musico-culturali.

Altra attività ospitata nei mesi estivi al Mancinelli è Orvieto Musica, Festival Internazionale di Musica da Camera con la direzione artistica della musicista americana Nyela Basney. Nato 25 anni fa, Orvieto Musica ha lo scopo di portare ad Orvieto giovani musicisti e cantanti provenienti da diversi paesi per uno scambio musicale e culturale. Oltre 550 sono stati infatti, in questi anni, gli artisti giunti da Hong Kong, Germania, Inghilterra, Irlanda, Sud Africa, Korea, Stati Uniti, Canada…

Sul palcoscenico del Mancinelli anche nel 2018 è salita con grande energia la Compagnia Mastrotitta, portando in scena il musical Mourir d’Amour.

Anche il Ridotto del Teatro Mancinelli, location elegante ed accogliente utilizzata come spazio polivante, è stato utilizzato da privati, sponsor e soggetti vari per una serie di occasioni: presentazioni di libri, meeting, cene aziendali, convention… Non sono mancati poi degustazioni e concerti, ma il Foyer è stato richiesto soprattutto come location ideale ed originale per matrimoni civili, che nel 2018 sono stati particolarmente numerosi.

Mostre ospitate

Grazie alla polifunzionalità degli spazi del Teatro Mancinelli, da giugno a settembre la hall è stata scelta come location espositiva di Terra Mater di Vito Bongiorno, opera della Biennale d’Arte Contemporanea di Viterbo, evento che nel 2018 si è esteso lungo un itinerario che ha compreso anche il nostro territorio. La sezione della Biennale nella Città di Orvieto, con la direzione artistica della Presidente Laura Lucibello e curata da Isaco Praxolu, è stata concepita come una grande mostra diffusa che ha coinvolto una selezione di 30 artisti affermati e giovani emergenti le cui opere sono ospitate all’interno di 7 diverse prestigiose sedi, tra cui il Mancinelli.

Durante il periodo delle festività natalizie, invece, il Teatro ha ospitato Luci a Teatro. Il progetto artistico-culturale, ideato da BOCA Design e organizzato da TEMA in collaborazione con La Di-Art e TerraMedia, prevedeva un’installazione luminosa nel portico di accesso del Mancinelli e una grande installazione scultorea-luminosa nella hall, ovvero opere d’arte site specific di artisti contemporanei emergenti.

Maggiori dettagli sulle attività che l’Associazione TEMA ha svolto durante l’anno appena trascorso saranno forniti successivamente con la presentazione del bilancio d’esercizio 2018.

Comments

comments


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Popups Powered By : XYZScripts.com