Semplicemente, buon Natale!

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Buon Natale a tutti i nostri lettori.  Ma sarà un Natale sereno e vero?  Questa è la domanda.  I tempi sono difficili e non c’è tempo, spesso, per riflettere e tirare un bilancio.  E’ un vero Natale? Cosa significa Natale?  Shopping quasi compulsivo?  Tornare al vero significato intimo del Natale, è l’unica strada per trovare la serenità in un anno che si sta chiudendo tra piccole e grandi tragedie, abbandoni, violenze su donne e bambini e persone care che ci hanno lasciato.  Ma c’è una stella che continua a brillare nel cielo, sempre.  E’ una stella che è lì presente ogni anno sempre il 25 e ci ricorda la sua nascita, la grotta, la povertà, il freddo, l’esclusione sociale, la paura del diverso…nulla di più attuale.

Riflettendoci bene quali sono le differenze con oggi?  Le navi vengono respinte. Mancano coperte e viveri? Sono problemi loro.  I senza casa dormono all’aperto e al freddo? E’ una loro scelta e anzi disturbano l’atmosfera natalizia, o meglio non natalizia quella dello shopping.  E’ un diverso che si ammala? Viene sempre prima qualcuno, un altro.  Dove è il Natale? E’ solo luci colorate, negozi addobbati e pacchi, pacchettini e nastri.  No, il Natale è altro.  E’ attenzione verso il diverso, il povero, il bisognoso.  E’ un’attenzione sempre presente ma ancora di più intorno alla festa della famiglia.  Era così intesa come festa dello stare insieme che i regali, quelli veri non li portava babbo Natale (babbo scritto volutamente minuscolo ndr) ma, a seconda delle latitudini, San Nicola o la Befana perché Natale era riflessione, attenzione all’altro, famiglia, calore umano, in parole povere, altruismo e volontariato e, per chi crede, preghiera e festa insieme.

Già, altra cosa scontata, chi crede; Natale è uno degli appuntamenti principali per i cristiani, è festa per questo e non per altro. E’ fondamentale per ricordare il senso intimo di questa festa nonostante tutto e tutti, compresa una parte della Chiesa, faccia di tutto per farcelo dimenticare.  Ma tanta Chiesa lavora sempre per gli ultimi, così come tanto volontariato vero e allora guardiamo il bicchiere mezzo pieno e facciamo ognuno di noi qualcosa per creare l’atmosfera del Natale autentico perché una goccia si perde ma tante gocce insieme fanno un mare.

Buon Natale da OrvietoLife!

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