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Anche in Umbria arrivano gli “home stager” per rendere gli immobili da vendere più appetibili

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Nasce il coordinamento umbro di home staging (valorizzazione immobiliare).  Stando ai numeri presentati dall’associazione nazionale Home Staging Lovers, infatti, un intervento di hsl e un servizio fotografico professionale dell’immobile riducono drasticamente i tempi di vendita con un media di permanenza sul mercato di 54 giorni contro i 225 della media italiana.  In pratica chi per vendere il proprio immobile investe denaro su stile, presentazione e fotografie professionali riesce a centrare l’obiettivo in minor tempo e con uno sconto molto più basso del 10,6% medio. La figura dell’home stager non è ancora così diffusa in Italia mentre negli Stati Uniti è prassi prima di mettere in vendita una casa. 

In Italia si attende e solo dopo un lungo periodo si chiama un aiuto professionale mentre “la strategia migliore è pianificare sin dall’inizio un investimento che è contenuto e viene subito ripagato” ha spiegato la presidente dell’associazione italiana Fosca De Luca.  Gli interventi richiesti, di solito, non hanno un costo alto perché non sono strutturali ma solo migliorativi dell’immagine dell’immobile messo in vendita. Sempre De Luca ha spiegato che “l’home stager impiega da poche ore a qualche giorno per cambiare volto all’abitazione.  In proprietario non acquista nulla.  Tutto è temporaneo e rimane nella casa per il tempo della vendita”. 

In Umbria è nato lo scorso 5 dicembre il coordinamento regionale dell’hsl anche se il lavoro va avanti da tempo tanto che come esempio è stato portato proprio un immobile venduto a Orvieto.  Dopo essere stato sul mercato per 4 anni, aver avuto 2 proposte di acquisto ed essere stato visitato sui portali quasi mille volte l’immobile è stato venduto dopo 4 mesi dall’intervento dell’home stager.   Va da sé che la valorizzazione immobiliare può costituire la spinta propulsiva necessaria a smuovere l’attuale mercato immobiliare locale e regionale, oltre che nazionale, portando non solo benefici economici generalizzati ma favorendo anche il ripopolamento dei centri storici, attraendo nuovi abitanti.

Fanno parte del nuovo Coordinamento Regionale HSL Umbria le home stager Ilaria Peparaio (Città della Pieve), Barbara Medici (Orvieto), Pamela Forti e Annalisa Petriachi (Terni) e Chiara Stefanelli (Perugia). L’Umbria viene così rappresentata a livello nazionale da un team formato e che vanta al proprio interno diverse competenze aggiuntive: dal marketing all’immobiliare, dall’architettonico al giornalistico, le home stager umbre hanno seguito un percorso di qualità che consente loro di rispondere alle esigenze del mercato immobiliare garantendo un alto servizio professionale.

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