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Liceo Artistico alla Piave e ora che si fa con Palazzo Monaldeschi?

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Gira che ti rigira il Liceo Artistico ha una nuova sede, nuova in tutti i sensi visto che sarà la Palazzina Comando della Caserma Piave.  Lo aveva dichiarato pubblicamente il sindaco con buona pace di chi voleva a tutti i costi che la scuola tornasse alla sua sede storica di Palazzo Monaldeschi.  Certamente per un istituto artistico superiore il Palazzo della Curia sarebbe stata la giusta sede ma così non sarà perché non ci sono fondi per ristrutturare l’immobile e adeguarlo alle normative sulla sicurezza.

Ma ora Palazzo Monaldeschi che fine farà?  Sul lascito c’è il vincolo chiaro per l’istruzione gratuita ai giovani orvietani.  Insomma la Curia poco ci può fare se non una scuola e non a pagamento.  E’ altresì chiaro che la Curia in maniera diretta e senza affitto dedicare in tutto o in parte il Palazzo Monaldeschi a attività ritenute importanti per l’Ente.  Dunque potrebbe andarci una sede per rifugiati? La risposta è no perché mancano le minime misure di sicurezza.  Così non ci sono più dubbi in materia.  Potrebbe andarci la sede Caritas? Già ne ha una e poi attualmente proprio Caritas funziona a mezzo servizio.  E allora?  Niente, poco ci si può fare se non una scuola.

E allora ecco che potrebbe tornare di attualità l’idea di riportare nel centro storico una parte delle scuole oppure spostare il professionale-alberghiero che ha necessità di nuovi e adeguati spazi.  Probabilmente scegliere la Palazzina Comando come sede dell’Artistico è stato un po’ un atto di forza per mettere alle strette la Curia, ente proprietario di Palazzo Monaldeschi e farla decidere.  Cosa farci con un Palazzo di valore artistico che ha vincoli piuttosto stringenti?

Pensare di cederlo al Comune è un’idea tanto peregrina? Niente più spese di mantenimento anche perché con l’andare del tempo l’usura potrebbe anche portare gli enti preposti ad obbligare ad un restauro dai costi alti e sicuramente non affrontabili visto che anche per i lavori di adeguamento, sicuramente dal costo più contenuto, la Curia ha risposto “picche” adducendo problemi di risorse.  La cessione avrebbe sicuramente un ritorno d’immagine per la Curia che andrebbe a riconsegnare alla città un palazzo storico di grande importanza e magari in extremis si potrebbe anche rivedere la scelta della Palazzina Comando per il Liceo Artistico.  Ma è solo un’idea e tra il dire e il fare c’è di mezzo…il mare.

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