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Progetto “Scelgo Orvieto”. Interrogazione Olimpieri

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Sul progetto “Scelgo Orvieto” presentato nei giorni scorsi ai commercianti del centro storico, il consigliere Stefano Olimpieri (capo gruppo IDENTITA’ e TERRITORIO) ha presentato una interrogazione alla Giunta.

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Presidente Consiglio Comunale

Assessorato competente

INTERROGAZIONE

Il sottoscritto Consigliere Comunale del gruppo Identità e Territorio,

premesso che:

sta girando tra i commercianti della città una lettera con la quale viene chiesto un contributo economico per aderire al progetto “scelgo Orvieto”, Natale 2018 e 26 edizione di Umbria Jazz;
una richiesta assolutamente anomala in quanto mancante di soggetto mittente (forse è il Comune di Orvieto??) e, soprattutto, perché non è assolutamente specificato a chi dovrebbero andare gli eventuali contributi (Comune di Orvieto??;
è presumibile che tale richiesta di contributi provenga direttamente o indirettamente dall’Amministrazione Comunale, visto che vengono citate iniziative come Umbria Jazz;
se la richiesta di denaro fosse stata generata, predisposta e divulgata dall’Amministrazione Comunale ci troveremmo di fronte ad una situazione a dir poco opaca, sia perché in tal caso sarebbe stato assolutamente doveroso inserire il codice iban del Comune (soprattutto per dare forma e correttezza ad un rapporto tra privato contribuente e Comune), sia perché chiedere contributi nel modo previsto dalla lettera può sicuramente ingenerare nella cittadinanza – ed in modo particolare negli operatori economici – una sorta di timore reverenziale e sudditanza verso il soggetto richiedente. Infatti, il Comune, a differenza di una qualsiasi associazione privata o di un qualsivoglia comitato, non dovrebbe attivarsi direttamente per chiedere contributi economici in maniera indistinta, soprattutto perché metterebbe in forte difficoltà tutti coloro che non vogliono o non possono contribuire. Fare richiesta “ad personam” potrebbe significare fare una lista dei “buoni” e dei “cattivi”. A pensare male si potrebbe anche dire che con questa richiesta di contributo l’Amministrazione ha il potere di controllare quali esercenti hanno pagato e quali non lo hanno fatto;
questa richiesta di contributi – tra l’altro – contrasta pesantemente con la vulgata della uscita dal pre-dissesto: infatti, come è possibile che durante gli anni del pre-dissesto si sono prodotti avanzi di amministrazione per più di 3 milioni di euro senza che neanche un centesimo fosse stato riversato in favore dell’abbassamento dei tributi o del miglioramento dei servizi, ed oggi che il Comune è uscito dal pre-dissesto l’Amministrazione fa la colletta per svolgere iniziative che vengono avanti da decenni;
per quanto esposto in premessa,

CHIEDE

se la richiesta di contributo è partita dall’Amministrazione Comunale;
se fosse vero che la lettera è partita dall’Amministrazione, perché non è stato messo il codice iban al fine di tutelare maggiormente il contribuente e senza fare girare il contante di mano in mano;
perché sullo stampato della richiesta non vi è stato inserito il soggetto mittente ed il soggetto al quale viene erogato il contributo;

Orvieto, 11 novembre 2018

 

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