Presentata a Terra Madre di Torino l’anteprima della Maratona dell’Olio dal 19 al 21 ottobre

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Presente in anteprima a Terra Madre a Torino, la 9^ edizione di “Maratona dell’Olio” che si terrà ad Orvieto, il 19-20-21 ottobre nelle location di: Palazzo dei Sette, Palazzo del Popolo e Piazza del Popolo.   La presentazione ufficiale della manifestazione avverrà domenica 23 settembre alle ore 10 nello spazio di AssoGal della Regione Umbria presso il Salone del Gusto di Torino. Nella stessa sede, la Condotta Slow Food Orvieto proporrà al pubblico il “Fagiolo secondo del Piano di Orvieto” che da quest’anno è riconosciuto come presidio slow food.

Maratona dell’Olio proporrà quest’anno la “La primizia dell’Olio Nuovo” con una tre giorni tutta dedicata a diffondere la cultura dell’olio. Tra gli eventi: la Mostra Mercato delle principali produzioni olivicole dell’Umbria meridionale insieme all’agroalimentare di qualità e all’artigianato tematico; ma anche corsi di assaggio, degustazioni, cooking show, mostre, laboratori per bambini, conferenze, passeggiate, visite ai frantoi.

Ad anticipare le date “clou” di Maratona, nei due fine settimana precedenti del 6/7 e 13/14 ottobre per concludersi il 19 ottobre giornata di apertura della manifestazione, è in programma il Corso per Assaggiatore Professionista di Olio d’Oliva, valido per l’iscrizione all’Albo Regionale, a cura di ASSOPROL Umbria arricchito da sedi di prestigio e chef stellati.  Maratona dell’Olio, è uno degli appuntamenti identitari più attraenti della nostra regione che coinvolge 13 comuni dell’Umbra meridionale e lo splendido paesaggio dei colli amerini, narnesi e orvietani. Da Alviano ad Amelia, Attigliano, Avigliano Umbro, Baschi, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecchio, Narni, Orticoli, Penna in Teverina e Orvieto – quest’anno capofila – insieme alle associazioni di categoria e ai singoli produttori, tutti sono impegnati nella promozione del territorio e della filiera dell’olio d’oliva a sostegno alle aziende interessate. La manifestazione è promossa da Regione Umbria e Provincia di Terni con il sostegno della Fondazione CRO e del Gal Trasimeno-Orvietano con il patrocinio di Ue, Repubblica Italiana e PSR Umbria 2014/2020.  Ne sono partner: AssoProl Umbria, ConfAgricoltura Umbria, AICC / Associazione Italiana Città della Ceramica, Strada della Ceramica in Umbria, CNR/IBAF (Porano), Consorzio per la Tutela del Vino di Orvieto, Federazione Regionale Dottori Agronomi e Dottori Forestali dell’Umbria, Università degli Studi di Perugia, Università dei Sapori, CSF / Centro Servizi Formativi di Orvieto, Associazione TeMa, Partenariato “Terre d’Orvieto”, Associazione Libertas, Associazione Sportiva “E. Majorana”, Libreria dei Sette, Enoteca “La Loggia” ed anche esercenti, ristoratori e albergatori di Orvieto.

“Il MIBAC ha dedicato il 2018 al cibo italiano e ‘Maratona dell’Olio’ si inserisce a pieno titolo nel contesto degli obiettivi di tale scelta – afferma l’assessore alla cultura, eventi e agricoltura del Comune di Orvieto, Alessandra Cannistrà – quindi, come amministrazione comunale, siamo particolarmente onorati che, quest’anno, la nostra città sia motore di questa manifestazione.  Dal 19 al 21 ottobre, avremo la possibilità di far conoscere il paesaggio produttivo dell’Umbria meridionale che conserva le tradizioni e le rilancia con l’innovazione, e di far apprezzare la sua capacità di accogliere e fidelizzare turismo rurale di qualità”.

 

“Il progetto ‘Maratona dell’Olio’ – conclude l’assessore – si inserisce nel contesto di un grande impegno territoriale, quello delle ‘Aree Interne’ che vede Orvieto capofila dell’Area pilota sud-ovest dell’Umbria, nel promuovere e attuare un modello di rete anche nelle azioni di marketing turistico.  Da mesi, insieme a enti, produttori e associazioni, stiamo lavorando a questo appuntamento che ha l’obiettivo di diffondere la cultura dell’olio, finora meno valorizzata rispetto al vino e, quest’anno, di offrire la primizia dell’olio nuovo. Un riconoscimento particolare va ai produttori olivicoli, alle aziende dell’agroalimentare come anche agli operatori della ricettività, della ristorazione e del commercio che sono partner imprescindibili affinché gli eventi della città diventino progetto di comunità e stimolino condivisione e collaborazione”.

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