Orvieto capitale del Gioco e delle Tradizioni. Torna il festival UISP

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2° Festival Nazionale del Gioco e delle Tradizioni ad Orvieto. 21-22- 23 settembre 2018
• Si apre con il convegno “E-sport, il futuro è tutto qui? Videogames tra reale e virtuale: opinioni a confronto”
• Per tre giorni Orvieto diventa un’autentica città del gioco e delle tradizioni, con piazza del Popolo, piazza Duomo, piazza della Repubblica, piazza Vivaria e Palazzo dei Sette che diverranno altrettante “stazioni” dove verranno allestite diverse tipologie di attività ludiche 

Per iniziativa del Comitato UISP Orvieto – Medio Tevere, della Struttura di attività nazionale Giochi UISP e del Comitato regionale UISP Umbria, e dopo il successo della prima edizione del 2017, Orvieto torna capitale del gioco, dal 21 al 23 settembre 2018 con il 2° Festival Nazionale del Gioco e delle Tradizioni.

Evento patrocinato dal Comune di Orvieto che vede la preziosa collaborazione di Ali per Giocare, Associazione Gio.Na e la partecipazione di: Associazione TeMa, Folkfest, Associazione Piccoli Passi, Unitre Orvieto, Associazione Sul Filo e Collettivo Teatro Animazione, Age Orvieto, Associazione Diamoci una Mano, Protezione Civile Orvieto, Croce Rossa Italiana / sezione Orvieto e dei tanti che collaborano alla buona riuscita della manifestazione.

Una tre giorni ricca di giochi in piazza adatti a tutti e un convegno sugli e-sport, ma anche tornei, laboratori, camminate, degustazioni e mercatini faranno da cornice all’evento.

Si aprirà venerdì 21 settembre alle 9.30 al Palazzo del Capitano del Popolo, con il convegno dal titolo: “E-sport, il futuro è tutto qui? Videogames tra reale e virtuale: opinioni a confronto” che metterà di fronte passato e futuro. Vi prenderanno parte varie classi delle scuole primarie, medie inferiori e superiori di Orvieto e sarà interessante ascoltare l’opinione dei ragazzi visto che recentemente si è tornati a parlare dell’eventuale introduzione dei videogiochi tra gli “sport” olimpici. Ma i videogiochi possono essere considerati “sport”?

Il convegno organizzato dall’Uisp, in collaborazione con Gio.Na., Ali Per Giocare, Comune di Orvieto e il progetto “Active Voice” metterà a confronto specialisti del settore che porteranno argomenti a favore o contrari a questa tesi. Intervengono, tra gli altri, Giuseppe Germani, Sindaco del Comune di Orvieto; Stefano Rumori, Presidente della Uisp Umbria; Domenico Scaramozzino, gamer di giochi elettronici e da tavolo; Alan Mattiassi, Docente di Psicologia della comunicazione e membro del comitato scientifico dell’Archivio Italiano dei Giochi; Giorgio Gandolfi, Esperto di Giochi e Vicepresidente PlayRes; Marco Cristofori, Responsabile dell’Area Promozione Salute della Ausl Umbria 2 e Coordinatore Scientifico del Cersal / Centro di Ricerca e formazione per la Salute unica e l’Alimentazione; Alessio Crisantemi, direttore della rivista “Gioco News”; Raffaella Chiodo, coordinatrice del progetto Active Voice e Vincenzo Manco, presidente nazionale della Uisp. Coordina Ivano Maiorella, giornalista e responsabile nazionale comunicazione della Uisp.

Dalla mattina di venerdì 21 sino a domenica 23 settembre Orvieto diventerà un’autentica città del gioco e delle tradizioni, con le sue piazze storiche che diverranno altrettante “stazioni” dove verranno allestite diverse tipologie di attività ludiche. In questo modo i circa mille ragazzi delle scuole, insieme a cittadini e visitatori, potranno transitare da una “stazione” all’altra e cimentarsi con i vari giochi organizzati dalla Struttura di attività nazionale Giochi Uisp, da Uisp Umbria e Uisp OrvietoMedio Tevere.

Il “gioco delle Stazioni” occuperà piazza del Popolo, piazza Duomo, piazza della Repubblica, piazza Viviaria e Palazzo dei Sette nei tre giorni del Festival dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle ore 15:00 alle 19:00.

La sera di Venerdì 21 Settembre alle ore 21.00 nell’atrio del Palazzo dei Sette ci sarà l’appuntamento “Incontro con Mamma e Papà”Viviana Luongo, ludo pedagogista e Domenico Scaramozzino, gamer, incontrano genitori e adulti curiosi per un confronto sui modi di giocare contemporanei tra virtuale e reale.
Le varie “stazioni” ospiteranno tornei (scacchi, dama, carrom, biliardino, burraco, flipper, tennis tavolo), giochi di abilità (nala, twister, memory, gruviera, rimbalzino, delirio, barattoli, damigiana, tubo, noci, chiodi, anelli, going, ferri di cavallo, jenga gigante, costruzioni di legno), giochi da tavolo (dama, scacchi, burraco, biliardino, tennis tavolo, flipper) e giochi di movimento (aquiloni, carrioli, modellismo radiocomandato, tiro alla fune, pista biglie, birilli, hula hop, corde,bowling, mini tennis, tiro con l’arco, giochi di ruolo e simulazione, giocoleria, braccio di ferro, ruzzola).

Ad arricchire il già denso programma del Festival sabato 22 settembre a Palazzo dei Sette dalle ore 16.00 alle 19.00 ci saranno le degustazioni “Il pasto del posto” e, in collaborazione con TeMa e Folkfest, alle ore 21.30 al Teatro Mancinelli lo spettacolo con “Perché non canti più” – concerto spettacolo per Gabriella Ferri Syria & Pino Strabioli (info botteghino tel. 0763 340493).

Domenica 23 alle ore 9:00 con partenza dalla Fortezza Albornoz in Piazza Cahen ci sarà “Street Workout”fitness outdoor in un percorso interamente cittadino, su base walking dinamico con stazioni di fitness nelle piazze e nelle vie del centro storico cittadino, con arrivo in Piazza Duomo.
Nella serata di domenica 23 alle 17:00 in Piazza del Popolo ancora musica con lo spettacolo folk delle terre orvietane e dell’antica Etruria rurale che avrà per protagonista la “Compagnia de la Panatella”.

Nelle giornate del Festival, da venerdì 21 a domenica 23 si svolgerà un Torneo di burraco presso le sedi di Palazzo Simoncelli (Sede Unitre Orvieto) e Palazzo dei Sette.

Aggiornamenti sulla pagina Facebook Festival Nazionale del Gioco e delle Tradizioni. Segreteria organizzativa tel. 0763.390007 – 320.7471717. Segreteria giochi 392.2297039. Email: orvietomediotevere@uisp.it

Il Festival è stato presentato alla stampa questa mattina presso la sede comunale dalla Vice Sindaco e Assessore allo Sport, Cristina Croce, dal Presidente regionale UISP Umbria e componente della Direzione nazionale, Stefano Rumori e da Federica Bartolini Presidente Comitato territoriale Orvieto Medio Tevere della UISP.

“Dopo il successo dell’edizione dello scorso anno la nostra Città è onorata di essere la ribalta nazionale del Festival dei Giochi e delle Rradizioni popolari promosso dalla Uisp, un festival in cui tutti ci riconosciamo e che è la sintesi di una importante sinergia fra i singoli e i gruppi” ha affermato Cristina Croce.

“Per tutti, la sinergia, oggi è l’unica modalità possibile che consente di operare e di affrontare in maniera positiva le difficoltà legate alla crisi economica del momento. Il festival è frutto dunque di tante collaborazioni che si vanno affinando nel tempo. Questa seconda edizione favorirà senza dubbio interessanti novità su cui dovremo crescere insieme negli anni. In questo lavoro di rete è fondamentale la partecipazione dei giovani, della scuola e dei genitori. 
Mai come in questo momento si rendono necessarie, infatti, iniziative come questa che avvicinano i nostri ragazzi allo sport sano, ed il convegno sui videogames sarà molto utile a tutti, a cominciare da noi genitori. Il Comune di Orvieto punta molto su questa manifestazione il cui progetto si è classificato primo nella graduatoria dei contributi assegnati. Per la valenza altamente educativa, formativa e sociale dell’iniziativa auspico una grande partecipazione dei cittadini”. 

“Il Festival è un evento della Uisp nazionale – ha dichiarato Stefano Rumori – e la città di Orvieto si è dimostrata un partner ideale per una manifestazione che è intergenerazionale. Lo scorso anno abbiamo visto il grande successo che ha avuto, grazie alla collaborazione tra la rete nazionale, regionale e locale di cui la Uisp fa parte, che oggi è nuovamente di grande supporto all’organizzazione di questa seconda edizione. 
Il gioco è un momento importante per tutti, bambini e non. Dopo il convegno dello scorso anno sul gioco d’azzardo che è una piaga sociale, quest’anno approfondiremo, attraverso gli esperti e varie testimonianze, la tematica dei videogames tema anch’esso molto sentito. Oltre al convegno, l’argomento che sarà ulteriormente approfondito in un incontro dedicato ai genitori”. 
“Forse sarà necessario ancora un anno di rodaggio per affinare un festival destinato a divenire nei prossimi anni sempre più di spessore nazionale – ha aggiunto – il nostro sogno è quello di riempire tutte le piazze ma anche la Biblioteca Comunale che è un luogo bellissimo, di bambini e di gioco. La Uisp nazionale ci crede molto ed anche noi. Ringrazio i commercianti che hanno sostenuto questa giornata di festa che, per gli aspetti educativi, vede coinvolte tutte le scuole della città”.

Illustrando il programma del festival, Federica Bartolini ha posto l’accento sui numerosi partner istituzionali ed ha sottolineato che “il convegno sui videogames rivolto ai ragazzi, alle scuole, alle istituzioni e ai genitori ed il successivo incontro finalizzato ‘a mamma e papà’ rappresentano due appuntamenti molto importanti per approfondire un tema che è già all’attenzione dell’OSM. Le piazze del centro storico saranno animate da tantissimi bambini e da numerose proposte di giochi tradizionali – tutte le attività sono gratuite – ai quali è difficile non appassionarsi. Non mancheranno gli appuntamenti con la musica e lo spettacolo, nonché le degustazioni di prodotti della tradizione del territorio orvietano. Si conferma il torneo di burraco iniziato lo scorso anno con l’Unitre di Orvieto, che quest’anno entrerà nelle scuole con il ‘Burraco Parole’”. 

“L’Unitre di Orvieto – ha confermato al riguardo, il Presidente, Riccardo Cambri – si è unita con grande interesse al festival dove numerose associazioni convergono per tramandare le nostre tradizioni. Rispetto al gioco del burraco la nostra università vanta un consistente numero di ‘campionesse’ quindi partecipiamo con orgoglio all’iniziativa. Così come ci appassiona il tema dei videogames di cui ci piacerebbe proporre una appendice natalizia per un torneo di Super Mario Cart”. 

“Come associazione di produttori a chilometro zero – ha detto Eleonora Satta in rappresentanza dei produttori di filiera corta – ci sentiamo affini a questo progetto perché viviamo all’aria aperta e vedere tanto movimento e lo stare insieme di tanti bambini nelle strade e piazze che oltre a riportarci indietro agli anni della nostra infanzia, sono una grande soddisfazione. Ognuno di noi porta al festival e fa conoscere, soprattutto ai bambini, i prodotti della propria realtà e del territorio che rispettano l’ambiente ed adottano buone pratiche nella produzione”.

 

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