Cristina Calcagni, “Tre anni di #TeatroMemoria, per ricordare, fare memoria e formare i giovani delle scuole”

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La stagione teatrale 2018/19 del Teatro Mancinelli comprende anche una sezione speciale e di grande rilievo culturale, #TeatroMemoria, giunta alla sue terza edizione.  Il progetto pensato dal consigliere del cda Cristina Calcagni, prevede spettacoli gratuiti, incontri con le scuole e nasce dalla forte volontà di sensibilizzare le giovani generazioni su tematiche complesse da spiegare come mafie, violenza contro le donne, la Shoah e le Foibe.  Il teatro ha sempre avuto e continua ad avere una forte funzione sociale e è un mezzo forte e d’impatto a disposizione di chi ha il compito di educare e formare le nuove generazioni.  In questi tre anni #MemoriaTeatro ha portato a Orvieto autori, spettacoli, ha fatto discutere di storia, ha commosso e fatto riflettere e anche quest’anno spettacoli e incontri sono di grande spessore.  Cristina calcagni ha voluto ringraziare Patrizia e Sabrina Ceprini, della Ceprini Costruzioni, Claudio Pagliaccia per CNA che hanno voluto dare un segno tangibile per coprire le spese.  “Un forte ringraziamento – continua Calcagni – anche a Donatella Porzi, presidente dell’assemblea legislativa umbra, e a Renzo Codarin, presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia che mi ha concesso l’utilizzo del logo per la giornata del ricordo e un piccolo contributo”.

Quest’anno il format del Mancinelli per le scuole prevede cinque appuntamento a partire dal 23 ottobre alle 10 con “La Casa degli Errori” un omaggio a Gianni Rodari della Compagnia Formediterre, dedicato agli studenti delle scuole primarie. Lo spettacolo è stato scritto e diretto da Antonio Minelli e s’inserisce in un periodo di grande importanza per Rodari di qui nel 2020 si ricorderà il centenario della nascita.  L’autore è nato, infatti, nel 1920 a Omegna e il progetto in nuce prevede che si organizzi un festival proprio nel 2020 in collaborazione con la città natale.

Per il triennio delle scuole secondarie l’appuntamento è per il 12 novembre con la testimonianza intensa, drammatica di Lucia Annibali che sarà intervistata da Giorgio Santelli, giornalista di RaiNews24.  Sarà il modo della TeMa di sottolineare, ricordare e anticipare la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.

I due appuntamenti successivi sono strettamente collegati a due ricorrenze drammatiche della storia contemporanea, la Shoah e le Foibe.  A ottant’anni dalla promulgazione delle leggi razziali fasciste e firmate da re, questi due spettacoli assumono una valenza ancora più alta.  Prima data è il 28 gennaio alle 10,30 per la Giornata della Memoria.  Lo spettacolo “Il silenzio degli eroi semplici” racconta le storie di Giorgio Nissim, Don Arturo Paoli, Gino Bartali e di altri protagonisti della resistenza civile in Toscana.  Gli studenti delle suole secondarie di primo e secondo grado potranno così conoscere la storia di uomini che hanno agito nella clandestinità, rischiando in prima persona la vita, per salvare tanti perseguitati dal nazifascismo.  Pochi giorni e arriviamo al 6 febbraio con il ricordo delle vittime delle Foibe titine.  Alle 11 Simone Cristicchi sarà il protagonista di una testimonianza che prende spunto dal suo spettacolo “Esodo”.  L’incontro è dedicato agli studenti delle scuole medie di secondo grado mentre lo spettacolo verrà messo in scena la sera.

A terminare il ciclo di #TeatroMemoria, sarà “Sangue nostro” spettacolo con Fabrizio Coniglio e Alessia Giuliani per una giornata, quella del 21 marzo dalle 10, dedicata alla legalità e alla lotta alle mafie.  Lo spettacolo è riservato alle terze della secondaria di primo grado e al biennio delle secondarie di secondo grado.

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