Sottoscritto protocollo d’intesa tra Comune e AACUPI per possibile utilizzo della Piave come sede di corsi universitari americani

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Potrebbe essere una potenziale svolta per la ex-caserma Piave da sempre al centro del dibattito politico locale.  Nella giornata del 6 settembre, infatti, il sindaco di Orvieto, Giuseppe Germani e Portia Anne Prebys, presidente dell’AACUPI, Association of American College and UniversityPrograms in Italy, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa sulla possibile destinazione del complesso della ex-caserma Piave ad uso didattico, culturale e formativo nell’ambito dei veri atenei aderenti all’associazione.  L’AACUPI rappresenta più di 150 università e colleges del nord America e dell’Australia che hanno propri centri di studio e ricerca decentrati in Italia.  Attualmente sono circa 33 mila gli studenti di lingua inglese presenti nel nostro Paese e Orvieto è stata scelta come possibile meta ideale per gli studi degli studenti degli enti aderenti all’associazione stessa.  Alcuni di questi sono già presenti in Italia con le loro filiazioni accademiche autorizzate dal Miur.

Il Comune ha individuato proprio nell’area della ex-caserma la sede accademica per uno o più programmi universitari AACUPI che hanno espresso il desiderio di insediarsi stabilmente ad Orvieto per espandere le attività già esistenti.  Sempre per il Comune l’eventuale partenza del programma AACUPI non andrebbe ad inficiare eventuali altre funzioni sia private che istituzionali. L’intesa formalizzata non è vincolante ed è finalizzata a cercare di valorizzare la possibile destinazione del complesso ad uso didattico, culturale e formativo.  Non è previsto alcun esborso economico da parte dell’amministrazione e avrà una durata annuale e rinnovabile previo espresso rinnovo di manifestazione di consenso. A partire dal 7 settembre, così come prevede il protocollo, sarà consentita la visita ai rappresentanti dell’associazione e delle università e college all’area della Piave per poterne valutare le potenzialità, le forme d’insediamento e soprattutto per valutare gli interventi necessari per il ripristino funzionale dell’immobile.  Per far conoscere la città la AACUPI potrà organizzare in collaborazione con il Comune e il CSCO riunioni, convegni e conferenze per gli aderenti e anche il Comune potrà coinvolgere l’Associazione e i suoi aderenti per iniziative organizzate in città.

“Il Protocollo d’Intesa – commenta il sindaco, Giuseppe Germani – è un primo significativo e concreto passo per dare una svolta al rafforzamento della presenza delle università straniere nella nostra città grazie alla disponibilità del complesso dell’ex caserma Piave che occupa una parte consistente del nostro centro storico”.

“La stesura del Protocollo – aggiunge – nasce da un lungo periodo di contatti e poi rapporti concreti con l’Association of American College and University Programs in Italy con sede a Roma e, in particolare, con la Presidente Dr.ssa Portia Anne Prebys che ringrazio per la grande disponibilità ed interesse dimostrato.   Il Protocollo non è certamente un punto di arrivo ma un punto di partenza fondamentale per costruire la rete di relazioni con altre istituzioni formative internazionali di alto livello che sono presenti in Italia. A questo punto occorre creare i giusti contatti fra l’Associazione e soggetti privati, alcuni dei quali hanno già manifestato il proprio interesse, perché rapidamente si possa passare dai protocolli e dalle enunciazioni a fatti concreti per valorizzare in modo definitivo la nostra caserma che da troppi anni è in attesa di destinazioni definitive.  L’associazione AACUPI è e sarà il partner ideale per intraprendere un cammino che speriamo sia fruttuoso per potenziare le presenze universitarie nella nostra città, dare una soluzione ideale ad una parte importante del patrimonio immobiliare comunale rappresentato dall’ex caserma e soprattutto mettere a fuoco nuove prospettive di sviluppo per il tessuto socio-economico e culturale di Orvieto e del suo territorio che siamo certi la nostra comunità saprà intercettare”.

“Già nelle scorse settimane alcuni rappresentanti di università straniere aderenti alla AACUPI hanno visitato la nostra città e il sito dell’ex caserma Piave – conclude – ed altri lo faranno nel prossimo periodo, per confrontarsi e mettere a punto i contenuti del protocollo”.

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