Durissima replica dell’associazione tartufai a chi ha criticato il Comune che ha concesso la sede

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Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’Associazione Tartufai dell’Orvietano relativa alle polemiche sulla concessione di uno spazio gratuito alla ex-scuola media di via Monte Nibbio alla stessa da parte del Comune di Orvieto.   Precisiamo che abbiamo pubblicato esclusivamente l’interrogazione presentata in consiglio comunale dal consigliere di Identità e Territorio Stefano Olimpieri, senza prendere alcuna posizione in merito.

 

Il consiglio direttivo della scrivente associazione, in riferimento alle notizie pubblicate sulla stampa locale, in riferimento alla concessione di un locale uso ufficio con contratto di comodato di cui all’oggetto, intende fare alcune precisazioni: l’articolo 4 dello statuto, l’associazione ha carattere volontario e democratico, non persegue finalità di lucro né speculative e si propone gli scopi seguenti:

  1. La tutela e la conservazione dell’ambiente, l’attento utilizzo e gestione delle sue risorse nella consapevolezza, che esso costituisce un patrimonio insostituibile che appartiene non solo alle generazioni di oggi ma anche a quelle di domani;
  2. La garanzia ad ogni cittadino in possesso dei diritti legislativi di accedere senza ulteriori condizioni al normale esercizio di ricerca e raccolta di tartufi;
  3. Promuovere iniziative ritenute utili per l’approfondimento e la divulgazione delle conoscenze tecnico-scientifiche, nonché la tutela, la valorizzazione e lo sviluppo del patrimonio tartuficolo;
  4. La salvaguardia e la promozione dei prodotti tipici di qualità, ecc.

L’associazione non ha mai svolto attività commerciale di vendita di alcun prodotto, ma si è sempre posta a supporto delle istituzioni in diverse iniziative come nel caso della mostra mercato del tartufo, che si svolge a Fabro su iniziativa della Comunità montana, Regione e Comune, nell’ambito della quale viene svolta attività di divulgazione delle conoscenze e della pratica della ricerca in collaborazione con le scuole nonché divulgazione di materiale informativo, o quando accompagna turisti stranieri organizzati dalle agenzie alla ricerca del tartufo nei nostri territori; caso più importante quello con la presenza di Oprah Winfrey e del suo staff nel 2014 che ha fatto parlare la stampa di tutto il mondo.

Ancora l’associazione ha organizzato per alcuni anni la sagra del tartufo presso il Parco Urbano del Paglia e nello stesso parco ha organizzato la gara di ricerca di tartufo, memorial intitolato ad Alessi Corradini, il quale è stato vice-presidente dell’associazione, prematuramente scomparso a seguito di un incidente sul lavoro; iniziativa alla quale hanno partecipato garisti provenienti da tutta Italia.

Inoltre, la nostra associazione collabora con le istituzioni sulle più svariate iniziative sia a livello nazionale, sia a livello locale.  In particolare, ha partecipato al tavolo di filiera presso il Ministero dell’Agricoltura, ha promosso iniziative con le altre associazioni umbre “Unione Tartufai Umbre” ed è affiliata alla Fnati, Federazione Nazionale Associazione Tartufai Italiani, ha promosso con la Comunità Montana numerose iniziative utili alla salvaguardia del territorio e degli ambienti tartuficoli, la quale rappresenta il primo impegno dell’associazione e degli associati.

Pertanto a seguito delle notizie riportate dalla stampa non corrispondenti al vero, e comunque lesive all’immagine dell’onorabilità dell’Associazione Tartufai dell’Orvietano che si è costituita con decenni di attività e di impegno saranno prese tutte le iniziative verso le diverse sedi a salvaguardia e tutela dell’associazione e degli associati.

Quanto sopra abbiamo ritenuto esporlo al fine di ripristinate chiarezza e verità affinché nessuno abbia il pretesto di usare e strumentalizzare la scrivente associazione.

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