Cittaslow si congratula con i sindaci per il Monte Peglia nelle riserve Unesco e rilancia per l’assemblea mondiale delle città “lente” a Orvieto

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L’associazione Cittaslow ha voluto commentare la decisione di inserire l’area del Monte Peglia all’interno delle riserve biosfere Mab-Unesco.  Sono ben tre i comuni che sono associati a Cittaslow, Orvieto, Parrano e Ficulle, su cui ricade una buona parte della riserva. Questo tipo di riserve comprendono ecosistemi integri a contatto con le comunità residenti e rispettose della biodiversità. “Le riserve promuovono attività di cooperazione scientifica, ricerca interdisciplinare e sostenibilità ambientale nel pieno coinvolgimento delle comunità locali, pertanto rappresentano esempi di best practice nell’ottica dello sviluppo sostenibile e della interazione tra sistema sociale e sistema ecologico”, scrivono da Cittaslow.

“Siamo particolarmente soddisfatti del risultato ottenuto da tre territori Cittaslow in Umbria – ha affermato il presidente di Cittaslow International, Stefano Pisani: è la riprova che “gli effetti del buon governo, in città e campagna” come descritto mirabilmente negli affreschi trecenteschi di Ambrogio Lorenzetti, esistono e sono oggi più che mai la chiave per uno sviluppo equilibrato ed integrato tra uomo e risorse naturali. Congratulazioni da parte mia e di tutti i 250 sindaci Cittaslow ai colleghi di Orvieto, Ficulle e Parrano. Questo è solo l’inizio di un’altra ulteriore pagina di valorizzazione resiliente delle nostre immense opportunità, senza autodistruggerci inseguendo effimeri modelli di sviluppo fast.

E’ con ulteriore orgoglio che nel 2019 celebreremo ad Orvieto e nell’area circostante il 20° Anniversario della Rete Cittaslow, che proprio in queste terre è stata fondata”.

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