Il sogno diventa realtà, il Monte Peglia dichiarato riserva mondiale biosfera Mab-Unesco

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Il Monte Peglia è diventato riserva mondiale della biosfera Mab-Unesco. La comunicazione ufficiale è arrivata nella giornata del 26 luglio direttamente dal ministro dell’Ambiente, Sergio Costa ed ha sottolineato il grande valore della scelta avvenuta durante la 30ma sessione del Mab-ICC in corso a Palembang in Indonesia.  Per l’Italia sono state proclamate riserve biosfera Unesco Ticino Val Grande Verbano, Valle Camonica-Alto Sebino e il Monte Peglia, appunto.  Dopo l’ufficialità hanno espresso grande soddisfazione i sindaci dei quattro comuni sul cui territorio ricade la riserva.  Il primo cittadino di Orvieto ha voluto esprimere un forte ringraziamento a Francesco Paola, presidente dell’Associazione Monte Peglia per Unesco che in questi mesi ha seguito passo dopo passo l’intero complicato iter per arrivare alla proclamazione.

Il Comune capofila, Orvieto, in questi mesi ha promosso una lunga serie di incontri ad alto livello a sostegno della candidatura a partire dal 9 maggio quando il progetto è stato presentato ai vertici dei Carabinieri Forestali e al Comando regionale Umbria e poi il 16 giugno in un forum a cui ha preso parte una delegazione della provincia autonoma di Bolzano che ha stipulato con l’associazione Monte Peglia per Unesco un protocollo d’intesa per lo sviluppo di strategie di marketing e di impresa nell’area.

Il sindaco di Orvieto ha aggiunto, “eravamo consapevoli della caratura del progetto finalizzato alla formazione dei giovani, allo sviluppo del turismo e all’agricoltura sostenibile, intorno al quale, nel tempo, si è formata una consapevolezza diffusa nonché l’apprezzamento per la metodologia che è stata seguita.  Un progetto cioè non calato dall’alto, ma iniziato spontaneamente dalle comunità locali interessate, maturato dal basso; costruito, passo dopo passo, grazie all’ascolto delle istanze delle comunità di montagna.  Appena stemperata l’emozione di queste ore – conclude il sindaco in una nota diffusa dal Comune – ci incontreremo con tutti i soggetti con i quali abbiamo condiviso questo primo step, per definire i prossimi passaggi, anche istituzionali.  Per la prossima settimana è prevista una conferenza stampa a Perugia in cui con l’avvocato Francesco Paola anticiperemo i passaggi successivi”.

Da parte sua l’Avv. Francesco Paola fa sapere: “Ho da poco avuto l’onore della telefonata della presidente della commissione nazionale Unesco, Maria Carmela Giarratano, che mi ha comunicato che l’istituzione della Riserva Mondiale della Biosfera MAB Unesco è stata approvata dall’Assemblea Mondiale Unesco in corso di svolgimento. Dobbiamo essere all’altezza delle sfide e del messaggio culturale travalicante e forte e dei sistemi di governance adeguati e all’altezza che in prosecuzione di questa nostra speciale straordinaria esperienza sentiamo il dovere di recare. Mi sento commosso ed orgoglioso. Siamo prima uomini dai sentimenti vivi. È un risultato straordinario che poniamo a disposizione della Repubblica italiana e del mondo intero. Ringrazio ancora il direttore generale per l’onore che ha voluto farmi comunicandomi di persona la notizia così straordinaria”.

Con queste nuove tre aree ora quelle riconosciute nell’ambito del programma MAB diventano in tutto 18 e il ministro Costa ha sottolineato che “le aree protette rappresentano il capitale naturale su cui investire, sia in termini sociali, sia in termini di ricerca sia, per quanto possibile, in termini economici legati alla sostenibilità. Il riconoscimento Unesco è un’ulteriore garanzia per la loro conservazione e valorizzazione. Proprio il 23 luglio a Parigi abbiamo presentato all’Unesco il progetto ‘caschi verdi’, una task force sotto l’egida dell’Onu per rendere la tutela delle aree verdi del pianeta più efficace, tempestiva e duratura. In Italia i caschi verdi opereranno anche nelle riserve della biosfera, oltre che nei 10 geoparchi e nei 5 siti naturali iscritti nella lista del patrimonio mondiale. E questo fa ben sperare per la tutela dei tesori naturalistici del nostro Paese”.

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