I rappresentanti della Corea a Orvieto per CittaSlow International. Possibili novità con il CSCO

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Il sindaco di Orvieto Giuseppe Germani ha ricevuto la delegazione di sindaci e responsabili dei dipartimenti per la cultura, il turismo e l’industria della CittaSlow coreane di: Shinan, Damyang, Hadong, Yesan, Namyangju, Jeonyìju, Sangju, Cheongsong, Yeongwol, Jecheon, Yeongyang, Gimhae, Seocheon guidata dal vicepresidente di Cittaslow International, Bon Sohn, unitamente al presidente di Cittaslow International, Piergiorgio Oliveti, al rappresentante del CdA della Fondazione “Centro Studi Città di Orvieto”, Gianluca Polegri e all’assessore al Marketing territoriale, Roberta Cotigni.  Un incontro particolarmente cordiale e propositivo, a cui hanno partecipato anche alcuni imprenditori orvietani dal momento che uno degli obiettivi della visita della delegazione era quello di avviare contatti con la realtà economica e sociale di Orvieto, in previsione di future collaborazioni e progetti comuni, non solo tra soggetti istituzionali ma anche tra aziende e servizi. 

Nel suo saluto di benvenuto, il sindaco, Giuseppe Germani, ha posto in rilievo le peculiarità delle cittaslow tutte finalizzate al miglioramento della qualità della vita. “Questo obiettivo si raggiunge – ha evidenziato – se sempre più nel mondo le città accetteranno di vivere secondo tali principi. Il lavoro svolto in Corea dal prof. Bon Sohn per la realizzazione di una grande rete in oriente, è molto importante e sta facendo grande il lavoro iniziato da Cittaslow International attraverso l’impegno del presidente Stefano Pisani, sindaco di Pollica e del direttore, Piergiorgio Oliveti. Siamo quindi onorati di avere ad Orvieto una rappresentanza qualificata di sindaci e manager coreani che si stanno misurando a vari livelli con la filosofia di cittaslow. Li accogliamo con il massimo calore possibile, perché Orvieto è città aperta a tutti i popoli del mondo”.

Piergiorgio Oliveti, presidente di Cittaslow International da parte sua ha ricordato che “l’associazione è nata venti anni fa e fra un anno, il 22 Giugno 2019, l’evento verrà festeggiato con lo svolgimento ad Orvieto dell’Assemblea di Cittaslow International a cui parteciperanno circa 300 delegati, in gran parte Sindaci delle Cittaslow italiane e straniere provenienti da 30 paesi esteri, da quelli Europei alla Corea del Sud, dalla California alla Turchia; appuntamento di cui la componente delle città coreane sarà coprotagonista”. 

Il Prof. Bon Sohn, Vicepresidente di Cittaslow International, ha ringraziato a sua volta per l’accoglienza ricevuta ed ha ricordato: “ad Orvieto sono stato nel 2005 e nel 2007 ho iniziato a lavorare in Corea sul progetto di cittaslow. Ringrazio cittaslow perché dopo la rivoluzione industriale, per due secoli siamo stati impegnati ad andare sempre avanti, ora invece si fa un patto propedeutico su questa metodologia di sistema che è il modello di cittaslow traducibile in due parole: felicità e qualità della vita che non troviamo altrove. Da undici anni il ‘modello Orvieto’ è approdato in Corea dove adesso sta andando di moda visitare questa meravigliosa città. Nel mondo ci sono oltre 250 cittaslow ma solo Orvieto è fonte d’ispirazione per l’anima”.

“Il Centro Studi Città di Orvieto si collega molto bene con i principi di cittaslow – ha affermato Gianluca Polegri, componente del CdA della Fondazione – il C.S.C.O. si occupa di cultura, educational, formazione che sono tra i principi fondanti del movimento. Vivere e studiare secondo le esigenze del nostro tempo stando in un ambiente che concilia la qualità dello studio con la qualità della vita e del vivere sano, è infatti la caratteristica della nostra offerta formativa e questo connubio trova ad Orvieto un terreno fertile. Inoltre, la fortunata collocazione geografica di Orvieto che è vicina alle maggiori città italiane rappresenta un valore aggiunto. Per il nostro Centro Studi sarebbe quindi molto interessante legarsi alle realtà universitarie coreane, in termini di collaborazione per determinate materie e campi di studio”. 

Non sono mancate alcune dichiarazioni di sindaci che hanno ringraziato l’amministrazione comunale per l’accoglienza ricevuta, per le “buone pratiche” concrete realizzate secondo la filosofia di cittaslow, con l’auspicio di costruire presto con la realtà di Orvieto occasioni comuni e vie innovative di collaborazione.  In questo senso, la proposta del rappresentante della Fondazione Centro Studi “Città di Orvieto” è stata subito accolta dal Prof. Bon Sohn che, insieme con altri docenti universitari coreani, hanno intrattenuto nell’ufficio del sindaco un incontro ristretto con il rappresentante del C.S.C.O.

Durante l’incontro, gli esponenti dei dipartimenti dell’amministrazione pubblica e della cultura, hanno espresso interesse per possibili “scambi” con funzionari degli enti locali delle cittaslow coreane, per ricercatori e studiosi oltre che per gli studenti, nei campi che sono propri delle cittaslow, ovvero: la conservazione, il restauro e la promozione dei beni culturali e ambientali, le tecnologie ad essi applicate, ma anche l’architettura, la pianificazione territoriale e la mobilità.  Temi sui quali saranno elaborate proposte operative da parte delle cittaslow coreane e da parte del Centro Studi Città di Orvieto in sinergia con Cittaslow International.

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