Orvieto fotografia, partita la 15esima edizione con il claim “La bellezza salverà il mondo”

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“Siamo stravolti da brutte notizie e violenze, distratti dal brutto che anche i media ci comunicano. Noi vogliamo sostenere la bellezza e portare l’attenzione al bello. Speriamo di dare uno stimolo a guardare oltre”. Con queste parole Ruggiero Dibenedetto, presidente del Fondo internazionale per la fotografia (Fiof), venerdì 9 marzo a Palazzo Coelli, ha aperto la conferenza stampa di lancio della 15esima “Orvieto fotografia”, in scena sulla rupe fino a domenica 11 marzo. L’adagio dostoevskiano “La bellezza salverà il mondo”, appunto, il tema di questa nuova edizione dell’evento che vedrà Palazzo del Popolo ospitare workshop, seminari, lecture (conferenze) per un totale di 30 appuntamenti in tre giorni. Ventiquattro, invece, i relatori che daranno lustro al cartellone, dall’Italia e non solo. Accanto al fotogiornalista iraniano Abbas Attar (lecture), alla più nota fotografa di nudo femminile Renèe Jacobs (lecture), e all’italiano in Messico Alex Coghe (workshop di “Street photography”), infatti, anche tanti illustri fotografi nostrani e l’orvietano Cristiano Castaldi, noto per il suo lavoro nel mondo della danza.
“Via via la città sta collaborando più attivamente a questo evento – ha detto la consigliera comunale orvietana nonchè presidente umbra del Fiof, Roberta Cotigni -. La manifestazione sta prendendo piede. Spero tutti i visitatori apprezzeranno Orvieto in questi tre giorni e decideranno di tornare a visitarla”. “Spero che tutti i visitatori – ha aggiunto Massimo Perali, presidente di Orvieto per tutti – fotograferanno tanto la nostra città e divulgeranno la sua bellezza in tutto il mondo. Ne abbiamo bisogno”.
Tre i grandi contenitori del programma, quattro le mostre in giro per la città (Palazzo Coelli, Museo nazionale, Palazzo dei Sette, scale mobili), nella formula di quasi tutto gratuito, fatta eccessione per tre workshop (Pino Sandelli “La grammatica dell’immagine”, Cristiano Castaldi “Cogli l’attimo” e Daniele Donati “Wedding destination”). Molteplici, poi, le sfacettature, trattate nella tre giorni, attraverso le quali approfondire l’esperienza della fotografia: dalla stampa a Instagram, dal “newborn” al “wedding”, dal reportage all’architettura fino al 3d.
Nel programma, infine, il ritorno del Fiof Italy international photography (Fiipa 2018), premio che sarà al centro di un evento, con musica, danza e ospiti, sabato 10 marzo alle 21, a Palazzo del popolo.
Tutti i dettagli del calendario sono sul sito dell’evento.

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