Decaduti i permessi di ricerca di risorse geotermiche a “Montalfina” e “Monterubiaglio”

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Giovedì 7 marzo sono state pubblicate sul Bollettino ufficiale della Regione Umbria (Serie generale numero 10) le determine della “Direzione regionale Governo del territorio e paesaggio. Protezione Civile, infrastrutture e mobilità – Servizio risorse idriche e rischio idraulico” numeri 1790 e 1791 del 23 febbraio 2018. Con questi si dichiara rispettivamente la decadenza della Società Tosco Geo S.r.l. di Arezzo dal permesso di ricerca per risorse geotermiche denominato “Montalfina” nei comuni di Castel Giorgio e Orvieto e da quello denominato “Monterubiaglio” limitatamente alle attività preliminari di tipo investigativo superficiale, su un’area di 36.20 chilometri nel territorio della provincia di Terni, nei comuni di Allerona, Castel Viscardo, Orvieto e Castel Giorgio, entrambi rilasciati nel giugno 2017.
Revocate dal bilancio regionale anche le somme relative ai corrispondenti ratei di canone dovuti per l’annualità 2017. Il duplice provvedimento è stato notificato ad Arpa Umbria, Asl Umbria 2, Servizio Energia qualità dell’ambiente, rifiuti, attività estrattive, Servizio pianificazione e tutela paesaggistica, Servizio geologico e gestione delle competenze regionali in materia di acque pubbliche, Servizio valutazioni ambientali, sviluppo e sostenibilità ambientale, Servizio ragioneria e fiscalità regionale, Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio dell’Umbria e ai Comuni di Allerona, Castel Viscardo, Orvieto e Castel Giorgio.

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