Piano neve, tutte le indicazioni e i consigli per prepararsi all’ondata di gelo in arrivo

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In vista del gelo in arrivo dal nord Europa che si abbatterà sull’Italia da domenica, il Comune di Orvieto ricorda i punti fondamentali del “Piano neve”.

È bene che, anzitutto, i cittadini sappiano quali sono gli scenari a rischio sulla viabilità principale dell’Orvietano. In particolare, per quanto riguarda Strade regionali (SR) e provinciali (SP): SR 71 Umbro Casentinese, dall’incrocio Bagnoregio Bolsena al Civico cimitero di Orvieto e dalla località Pian del Vantaggio alla ex Casa cantoniera di Bagni; SR 79bis dell’Orvietano, dalla località San Giorgio al bivio per Titignano; SP12 Bagnorese, dal centro abitato delle Velette al bivio di Porano; SP dell’Abbadia, dal bivio con SC dell’Abbadia al bivio con la SC di Canale vecchio; SP Viceno, dal bivio con SP dell’aeroporto al bivio con la SC di Benano. Per le strade comunali (SC): SC Torre San Severo dall’incrocio con SP di Porano al bivio con SR Umbro casentinese(Osteria di Biagio); SC Sugano dal bivio SR Umbro Casentinese, in località Villanova al centro abitato di Sugano; SC Canonica San Quirico dal centro abitato di Canonica al castello di San Quirico; SC Benano Citerno dal bivio con SP di Viceno al confine Comune di Castelgiorgio (Citerno); SC Morrano dal centro abitato di Morrano al bivio SR Marscianese (Parco dei Frati); SC Fossatello dal centro abitato di Corbara al centro abitato di Colonnetta di Prodo; SC Titignano dal bivio con SR dell’Orvietano al centro abitato di Titignano; SC Canale Vecchio dal bivio con SP dell’Abbadia al centro abitato di Canale; SC Sant’Omanno dal centro abitato di Sferracavallo all’incrocio con Strada delle Conce; SC Dritta del Marchignano dall’incrocio Strada delle Conce a incrocio SR Umbro casentinese(centro abitato Gabelletta); SC Salto del Livio dall’incrocio con Strada di Porta romana a incrocio con SP dell’Arcone. Ancora, sul Piano neve si indicano le più significative strade vicinali (SV) di uso pubblico: SV Poggio Montone dall’ incrocio con SR 71 Umbro casentinese al confine con il Comune di Ficulle, frazione di Pian del Vantaggio, zonaPeglia; SV Palombara intersezione con SC di Morrano, frazione di Morrano, zonaPeglia; SV Scalette intersezione SC Padella fino località Sasso, frazione di Ciconia, zonaPeglia; SV Canino intersezione SC di Corbara fino località Canino, frazione di Corbara, zonaCastellana; SV Morciano intersezione SC di Corbara fino località Canino, frazione di Corbara, zonaCastellana; SV Ortale, intersezione SC di Corbara fino località Camorena, frazione di Corbara, zonaCastellana; SV Macchie intersezione SC del Botto ad intersezione SC delle Macchie, frazione di Canale, zonaMacchie-Botto; SV Consortile San Valentino intersezione SR 71 Umbro casentinese a d intersezione SC del Tamburino, frazione di Gabelletta, zonaBonviaggio; SV Corsica intersezione SC Torre S. Severo ad intersezione SC Caccavelle, frazione di Torre san Severo, zonaBonviaggio; SV Fossitello intersezione SC Caccavelle fino a località Fossitello, frazione diTorre san Severo, zonaBonviaggio; SV Sambuco, intersezione SC Torre san Severo fino a località Sambuco, frazione di Torre san Severo, zonaBonviaggio; SV Ulivella, intersezione SC Ulivella, frazione diSugano, zona Bonviaggio; SV Quattro strade, intersezione SC san Quirico, frazione di Sugano, zonaBonviaggio; SV Laghetto Sugano intersezione SC Rocca Ripesena fino località Laghetto Sugano, frazione di Rocca Ripesena, zona Citerno; SV Castelgiorgio intersezione SC Lapone a intersezione SC Citerno, frazione di Benano, zonaCiterno. Per quanto riguarda le vie urbane, invece, sono indicate nel centro storico: via Filippeschi, da piazza della Repubblica a incrocio via della Cava, via della Cava, dall’incrocio con via Filippeschi a Porta maggiore, via del Caccia, dall’incrocio di via Malabranca a incrocio con via della Cava e via Ranieri, da piazza Ranieri a incrocio con via della Cava. Infine, per le autostrade si segnala il casello di Orvieto al chilometro 451+000.

Altro grande capitolo del Piano neve è quello dell’indicazione della Aree di sosta e di servizio e piazzole di sosta per il fermo temporaneo o di stoccaggio dei mezzi pesanti da utilizzare, se del caso, anche per l’assistenza agli utenti. Qualora si trattasse, invece, di un fermo prolungato del traffico, in condizioni climatiche particolarmente sfavorevoli, il Servizio Protezione civile della Regione Umbria attiva l’intervento delle organizzazioni di volontariato più prossime ai tratti di viabilità interessati dall’evento nevoso, al fine di prestare assistenza agli utenti, mettendo a disposizione generi alimentari di prima necessità.
Ecco l’elenco delle aree di sosta. Lungo la SR Umbro casentinese, dal chilometro 16+400 al chilometro 21+570, quattro aree di sosta situate: nel piazzale antistante il ristorante “Il Cacciatore” in località Villanova di Orvieto, nel piazzale sterrato antistante il ristorante “La Mora” di Orvieto, nel piazzale adiacente la corsia direzione Orvieto Viterbo; nel piazzale antistante il ristorante “Antico Ritrovo” in località Buon Respiro di Orvieto. Inoltre, fuori dallo scenario di rischio, i piazzali al chilometro 15+100 e al chilometro 24+700, antistante il punto panoramico Belvedere di Orvieto. Sull’A1 dal chilometro 422+352 al chilometro 498+042 un’area di accumulo nelle immediate vicinanze del Casello di Orvieto, al chilometro 451+00, invece, nel parcheggio sottostante la stazione ferroviaria di Orvieto.

Le risorse, amministrazioni enti ed associazioni individuate dal piano a cui potersi rivolgere sono: Comune di Orvieto (Centro servizi manutentivi, Servizi sociali, Polizia municipale, Protezione civile comunale, volontari), Questura di Terni, Commissariato PS Orvieto, Polizia Stradale di Orvieto, Comando Carabinieri di Orvieto, Tenenza Guardia di Finanza, Centro di Specializzazione della Guardia di Finanza, Vigili del fuoco, ANAS – Compartimento di Perugia, Provincia (mezzi sgombraneve/spargisale), Centrale operativa 118 (personale di turno ambulanze). Ma anche le associazioni degli agricoltori da attivare se necessario: Confagricoltura, Confederazione italiana agricoltori (Cia), Unione agricoltori e poi i presidi locali (cosiddette “sentinelle”) nelle frazioni alte del territorio comunale: Torre san Severo, Sugano, Canale, Morrano, Colonnetta di Prodo, Prodo, Peglia.

Infine, nel documento, si leggo i consigli utili ai cittadini.
Quanto allo sgombero della neve, i cittadini, nelle more di collaborazione con l’amministrazione comunale, possono togliere la neve dal proprio passo carraio e dal proprio accesso privato. La neve spalata va accumulata ai lati del passo carraio e non buttata in mezzo alla strada per non rendere vano il lavoro di pulizia. È bene acquistare sale nei supermercati o nei consorzi agrari e munirsi di pale per sgomberare le proprie aree private. Gli operatori commerciali, del centro storico soprattutto, possono tenere percorribili i percorsi davanti alla propria attività commerciale. Può essere utile munirsi di pale e di scorte di sale da acquistare presso supermercati e consorzi agrari.
In fatto di circolazione stradale si consiglia di utilizzare la propria automobile solo in caso di assoluta necessità, moderare la velocità e mantenere le distanze di sicurezza, di non avventurarsi su percorsi innevati senza pneumatici idonei o dotati di catene (fino al 31 marzo 2018 vige l’obbligo di circolazione con catene o pneumatici da neve – vedi comunicato stampa n. 908 del 29 novembre 2017), di utilizzare le catene se è necessario, di usare i mezzi pubblici al fine di rendere più scorrevole il traffico, a vantaggio dei lavori di sgombero della neve dalle strade, di non parcheggiare la propria auto, se possibile, su strade e aree pubbliche, ma di ricoverarla in aree private e garage per agevolare il lavoro di sgombero neve, di parcheggiare in modo corretto l’auto dove è consentito.
Quanto alle segnalazioni si consiglia di segnalare eventuali situazioni di criticità della viabilità e pericolo imminente (alberi e pali pericolanti, crolli, ecc.) telefonando al numero 0763.306410 oppure 0763.316448 della Protezione Civile, attivo 24 ore su 24 (durante la nevicata) o scrivendo a protezionecivile@comune.orvieto.tr.it.
Infine, tutti i cittadini sono tenuti a mantenersi sempre aggiornati sulla situazione di emergenza, non camminare nelle vicinanze di alberi e prestare attenzione, soprattutto in fase di disgelo, ai blocchi di neve che si possano staccare dai tetti, non utilizzare mezzi di trasporto su due ruote, indossare scarpe adatte per evitare infortuni conseguenti a cadute e scivolamenti, fare scorte alimentari per le persone e familiari più anziani, fare scorta di sale presso i supermercati o i consorzi agrari, acquistare preventivamente pale o badili, parcheggiare l’auto in modo corretto o addirittura in aree private per non ostacolare i lavori di sgombero. Si ricorda ancora di fare attenzione alla formazione di ghiaccio. Il sale può essere usato per intervenire su formazioni di ghiaccio di limitato spessore. Quindi in caso di forti nevicate è necessario togliere la neve quasi completamente e spargere il sale sul ghiaccio rimasto.
Tutti gli aggiornamenti della fase di allerta si rimandano al sito del Comune di Orvieto (www.comune.orvieto.tr.it), per prendere conoscenza del bollettino meteo pubblicato e delle procedure operative di emergenza che vengono suddivise in 5 fasi: normalità, prealerta, attenzione, preallarme, allarme. Si consiglia di consultare le previsioni meteorologiche in internet. Nella fase di emergenza, infine, si può: consultare il sito del Comune per prendere conoscenza del bollettino meteo pubblicato, le previsioni meteorologiche in internet, contattare la Protezione civile allo 0763.306410 oppure 0763 316448, attivo 24 ore su 24, per avere tutte le informazioni utili, per essere informati costantemente su tutte le operazioni di sgombero della neve sulle strade e per segnalare situazioni di criticità.

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