Dichiarazione del Sindaco di Orvieto su iniziative “Giorno del Ricordo”

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“Giorno del Ricordo”: da parte dell’Amministrazione Comunale di Orvieto nessuna negazione della storia, ma massimo rispetto per le migliaia di vittime delle foibe e per le centinaia di migliaia di istriani, fiumani e dalmati costretti all’esodo
In merito alle polemiche suscitate in queste ore rispetto ad alcune iniziative sul “Giorno del Ricordo”, il Sindaco di Orvieto fa sapere che da parte dell’Amministrazione Comunale non c’è alcuna negazione della storia, bensì massimo rispetto sia per le migliaia di vittime delle foibe, sia per le centinaia di migliaia di persone: istriani, fiumani e dalmati che, nel secondo dopoguerra, furono costrette ad abbandonare le loro terre d’origine ed i loro affetti.
Sin dall’anno di istituzione del “Giorno del Ricordo”, il Comune di Orvieto – sottolinea il Primo Cittadino – promuove incontri ed invita i propri concittadini a celebrare questa ricorrenza per rinnovare la memoria storica; come dimostra, anche quest’anno, la celebrazione che si terrà il 17 febbraio prossimo in collaborazione con la Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati.
L’autorizzazione allo svolgimento di una mostra fotografica nella data dal 7 all’11 febbraio non voleva significare e non significa, dunque, la presa di posizione dell’Amministrazione Comunale a favore di una parte o di un’altra. Se, probabilmente, il periodo elettorale ha finito per amplificare una concomitanza di date, ciò che l’Amministrazione Comunale di Orvieto intende ribadire è la massima considerazione per tutte quelle vicende del passato che però tristemente ci appartengono, e che hanno bisogno della massima riflessione culturale e storica affinché siano di monito per il futuro.

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