Mancinelli, largo alla signora del teatro. In scena, domenica 21 gennaio, Lina Sastri

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Prosegue la stagione di prosa al teatro Mancinelli di Orvieto. Questa volta di scena un grande nome del teatro italiano e della canzone partonopea. Si tratta di Lina Sastri che, domenica 21 gennaio alle 17, sarà mattatrice del suo “Appunti di viaggio – Biografia in musica”. Sulla scena nuda dominata dalla scultura di Pulcinella, creazione preziosa del maestro Alessandro Kokocinski, proiezioni e immagini della lunga carriera della Sastri costellata da incontri indimenticabili con grandi personalità artistiche del nostro paese, da Eduardo a Patroni Griffi, da Roberto De Simone ad Armando Pugliese, con poeti e drammaturghi, autori e registi come Nanni Moretti, Nanni Loy, Carlo Lizzani, Woody Allen e Giuseppe Tornatore. Con i ricordi raccontati in parole, immancabile sarà la musica.
Nello spettacolo, scritto e diretto dalla stessa Sastri,infatti, l’artista napoletana è accompagnata da Filippo D’Allio alla chitarra, Gennaro Desiderio al violino, Salvatore Minale alle percussioni, Gianni Minale ai fiati, Salvatore Piedepalumbo alla fisarmonica e tastiere, Luigi Sigillo al contrabbasso in una variegata scaletta: da “Madonna de lu carmine” di Roberto De Simone per lo spettacolo “Masaniello” alla Taranta del Gargano, da “Canzone appassionata” a “Bammenella”, da “A vita è comme ‘o mare” a “Assaje, scritta proprio per Lina da Pino Daniele per il film “Mi manda Picone”, ancora, da “La Profezia” del film “Li Chiamarono…Briganti” di Pasquale Squitieri a “Sud scavame ‘a fossa” brano inedito di Pino Daniele, dall’inedito “Edua’” dedicato a Eduardo De Filippo a “Uocchie c’arraggiunate”, da “Tammurriata nera” a “Amara terra mia” di Domenico Modugno. In aggiunta a questa lunga ricca lista, i grandi classici napoletani e moltissimi altri brani che hanno segnato la carriera musicale e teatrale di Lina Sastri, tra cui “Reginella” e “Maruzzella”, fino all’indimenticabile “Napul’è” di Pino Daniele.
Teatro, cinema, televisione, musica, ma anche Napoli, tradizione, passione, coraggio, amore per le proprie radici, insomma, gli elementi di questo nuovo diamante della stagione del Mancinelli, diretta da Pino Strabioli, che certo non lascerà il pubblico orvietano deluso.
Per informazioni www.teatromancinelli.com, 0763.340493

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