Obiettivi raggiunti nel 2017, lavori per il 2018. Un anno di Giunta Germani

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• Il Sindaco, Giuseppe Germani: “Il 2017 è stato un anno in cui sono stati raggiunti tanti obbiettivi. A partire dal 2018, una grande opportunità ci verrà data dalla strategia delle ‘Aree Interne’ finalmente sottoscritta. Oltre 60 progetti, investimenti diretti per circa 14 milioni di euro e oltre 20 con gli investimenti privati. Stiamo lavorando per traguardare il futuro”
Si è svolta lunedì 8 gennaio scorso in Comune, la Conferenza Stampa di fine anno dell’Amministrazione Comunale. Presenti, oltre al Sindaco Giuseppe Germani, gli Assessori Cristina Croce, Alessandra Cannistrà, Floriano Custolino, Andrea Vincenti.
“Desidero aprire questo incontro tradizionale con la stampa – ha detto il Sindaco, Giuseppe Germani – rivolgendo un pensiero al Professor Eugenio Fumi fondatore della Itelco che tanto ha dato alla nostra Città e al nostro territorio”.
“Entrando invece nel merito del consuntivo di un anno di attività amministrativa – ha soggiunto – con la definitiva uscita dal predissesto e la definitiva approvazione della strategia delle Aree Interne ci apprestiamo alla programmazione di una strategia per lo sviluppo del nostro territorio.
Un territorio che oramai agisce come  un entità omogenea su 20 Comuni, e un’area vasta di oltre 50.000 abitanti, che ci permette di approcciare i problemi con una consapevolezza diversa anche se con una aumentata responsabilità.
Tutto ciò si tradurrà nel documento di programmazione DUP 2018/2020 che entro febbraio 2018 porteremo all’approvazione del Consiglio Comunale.
Alcuni degli obbiettivi principali che ci accingiamo ad affrontare per il periodo che ci porta alla fine della consiliatura e la riproposizione dello sviluppo del futuro.
Oggi lascerò il giusto lavoro di sintesi agli Assessori, che ringrazio per il costante e grande impegno che mettono nello svolgimento delle loro attività, un ringraziamento non formale va a Massimo Gnagnarini, che nel corso del 2017 ha rassegnato, con grande senso di responsabilità le sue dimissioni a seguito di una vicenda ormai nota. 
Sicuramente la sua opera ha segnato questa consiliatura con il risanamento dei conti dell’Ente che sempre di più si consolida ed anche il 2017 conferma fortemente questo trend.
Un Comune il nostro, che come avevamo ipotizzato ha in sè le risorse necessarie non solo per pagare i debiti pregressi ma per programmare un futuro in equilibrio fra costi e ricavi e per avere a disposizione le risorse per lo sviluppo.
Il 2017 è stato un anno in cui sono stati raggiunti tanti obbiettivi. 
Penso al consolidamento e rilancio di alcune importanti strutture della città: il Centro Studi ‘Città di Orvieto’ con nuove collaborazioni e progetti per il futuro, con diverse Università italiane e straniere, e all’accordo di rete con il Centro Studi Città di Foligno.
La TeMa che dopo un lungo periodo di incertezze credo abbia imboccato la strada giusta per valorizzare al massimo le sue competenze non solo per Orvieto ma tutta la nostra vasta area territoriale, anche qui tralascio tutti i momenti che qualcuno voleva trasformare in strumentalizzazioni di altra natura.
La Scuola di Musica alla quale è stato dato un periodo di medio respiro nel quale programmare il proprio futuro.
Il Centro Rodari per il quale abbiamo recuperato risorse economiche ed una proposta per una nuova sede.
Palazzo Simoncelli per il quale stiamo cercando di reperire risorse per completare il progetto del ‘Palazzo della Ceramica’.
A tutti i componenti dei Consigli di Amministrazione e le persone che in essi prestano la loro opera va il mio ringraziamento”.
“Il 2017 che nella sua parte iniziale è stato contraddistinto da eventi come il terremoto che, se da un lato ha  messo a dura prova  la struttura economica dell’intera regione, dall’altra  – ha proseguito – ha dimostrato però che le comunità locali e le strutture di pronto intervento come la Protezione Civile e le Forze dell’Ordine hanno reagito molto bene evidenziando che la strategia delle funzioni associate sta funzionando.
E’ stato portato a compimento il primo stralcio della Complanare, un’opera strategica per la città e per il territorio, un grande ringraziamento va a tutti coloro i quali si sono adoperati per far sì che quest’opera potesse essere completata e ora si sta lavorando intensamente per reperire le altre risorse necessarie per concludere il secondo stralcio. Son0o convinto che nel 2018 troveremo almeno una parte delle risorse necessarie. Ci stiamo lavorando con Governo e Regione. 
Sono state completate le arginature del fiume Paglia grazie al Consorzio di Bonifica con la stesura del programma delle progettazioni necessarie per andare avanti sulla messa in sicurezza dell’intera asta fluviale all’interno della programmazione del ‘Contratto di Fiume del Paglia’ che risulta essere uno dei più avanzati a livello nazionale; all’interno di esso è ricompresa la strategia per affrontare problemi complicati come l’inquinamento da mercurio, tema sul quale stiamo lavorando di concerto con le tre ARPA regionali di Umbria, Toscana e Lazio
Dal punto di vista ambientale, il 2017 ha visto due importanti risultati: il primo la sentenza del Consiglio di Stato che blocca definitivamente l’ampliamento del terzo calanco, il secondo la definizione da parte dell’AURI le linee guida per il nuovo Piano Regionale dei Rifiuti che, con i risultati raggiunti con la raccolta differenziata intorno al 65%, ci permette di affrontare il futuro con maggiore serenità e senza il dramma dell’emergenza. 
I primi dati ci dicono che avremo anche per il 2018 un abbassamento della Tari e che possiamo affrontare il tema dell’eventuale modesto ampliamento del secondo calanco all’interno di un progetto generale di gestione dei rifiuti che nelle prossime settimane andrà in discussione in Consiglio Comunale”.
 
“Sul fronte del Turismo – ha soggiunto il Sindaco – siamo riusciti a recuperare i flussi ante terremoto, la città in tutte le sue componenti ha reagito molto bene e, nonostante talvolta le sterili polemiche, tutte le categorie interessate hanno svolto fino in fondo il loro dovere. Il successo della 25^ edizione  di Umbria Jazz Winter ne è una testimonianza. Una manifestazione durante la quale tutta la città si unita intorno ad un progetto artistico importante che ha determinato un grande successo in termine di presenze e di immagine.
E poi ci sono stati tanti altri eventi piccoli e grandi che hanno contribuito con l’ottimo risultato di annullare in modo definitivo l’effetto del terremoto.
Nel 2017 abbiamo completato le gare per l’affidamento dei servizi di guardiania per importanti beni culturali della città come ilPozzo di San Patrizio, la Torre del Moro, mentre purtroppo non siamo riusciti a concludere l’iter per il Palazzo dei Congressi per il quale stiamo riproponendo delle nuove soluzioni che presto proporremo all’attenzione delle città sempre con la formula dell’affidamento.
 
Per l’ex Ospedale si dovrebbe concludere nei prossimi giorni l’iter di Regione e ASL per mettere a disposizione del mercato questo bene, noi siamo convinti sempre più che la valorizzazione di un bene come questo passa attraverso una iniziativa privata, mentre per la caserma PIAVE stiamo andando avanti su alcuni progetti ma ad oggi non abbiamo la necessaria concretezza per dire che siamo arrivati ad una soluzione definitiva per tale struttura.
 
Con la Provincia di Terni abbiamo costituito un gruppo di lavoro per il riordino complessivo degli istituti scolastici all’interno del centro storico, per dare risposte alla necessità di ampliare spazi per la formazione che vogliamo mantenere a tutti i costi sulla Rupe.
 
L’elenco potrebbe continuare, fra cose fatte e cose da completare o in programmazione, ma tutto ciò  dimostra  che siamo in corsa per completare il programma e rilanciare sul futuro in modo particolare sullo sviluppo e l’opportunità di far essere il nostro territorio attrattivo dal punto di vista delle opportunità lavorative
In questo senso una grande opportunità ci verrà data dalla strategia delle Aree Interne finalmente sottoscritta e che permetterà ai 20 Comuni che ne fanno parte una fase di programmazione e di sviluppo per i prossimi 5/10 anni. Oltre 60 progetti, investimenti diretti per circa 14 milioni di euro e oltre 20 con gli investimenti privati credo siano numeri importanti per poter programmare il futuro dei nostri territori”.
 
“Dal punto di vista politico – ha concluso – la definizione della fase congressuale del Partito Democratico, il maggior partito della coalizione credo abbia rasserenato un po’ il clima
Nei prossimi giorni completerò gli incontri con la mia maggioranza e con i Consiglieri che mi sostengono in Consiglio Comunale, e alla fine definiremo le prospettive per le azioni da mettere in campo per completare al meglio l’attuale consigliatura e capire le necessità per aggiornare la squadra di governo dando alla Giunta ancora un componente. Insomma si sta lavorando per traguardare il futuro”.
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Cristina Croce, Assessore alle Politiche Sociali, Pubblica Istruzione e Sport: “accanto alla gestione ordinaria delle politiche sociali, il 2017 si è caratterizzato per l’avvio di una fase importantissima dei fondi sociali europei 2014/2020 e alla preparazione dei bandi di gara per lo svolgimento dei servizi sociali afferenti i fondi europei PON e POR FSE relativi all’inclusione sociale attraverso servizi per minori, famiglie, disabilità e non autosufficienza. In collaborazione con L’Ufficio della Cittadinanza per la metà di gennaio stiamo organizzando una iniziativa pubblica per portare a conoscenza della cittadinanza i relativi progetti. 
Sempre per la programmazione delle politiche sociali abbiamo iniziato il processo del Piano Sociale di Zona che ammodernerà le risposta da dare alle esigenze dei cittadini che, nel corso del tempo, variano rispetto alla complessità del sistema sociale. Abbiamo attivato i cinque tavoli sociali: anziani, disabilità e non autosufficienza, disagio e povertà, famiglia-infanzia e politiche giovanili, fragilità sociale e integrazione. Entro maggio 2018 dovremmo avere la bozza del documento da portare all’attenzione di tutti i Comuni.
Integrazione ed inclusione migranti è un altro progetto rispetto al quale abbiamo messo in atto un importante azione in sinergia con i centri di accoglienza e che ha visto la realizzazione dell’impiego in lavori di pubblica utilità dei giovani ospiti. Ciò ha permesso di realizzare anche positive collaborazioni con l’azienda Vetrya e le associazioni sportive che hanno ben risposto all’iniziativa. 
Il Comune di Orvieto capofila della Zona Sociale n. 12 ha presentato un progetto SPRAR per l’accoglienza di minori stranieri non accompagnati tra i 14 e i 18 anni, che è stato finanziato dal Ministero dell’Interno, il progetto prevede la realizzazione di una struttura per accogliere questi ragazzi ed accompagnarli in un percorso di inserimento sociale e di autonomia. Infine abbiamo ridato vita alla rete del Forum del Terzo settore. 
Per le scuole oltre al rinnovo dell’impiantistica alla Scuola Media ‘Ippolito Scalza’ sono stati fatti lavori nei vari plessi scolastici. Attraverso un protocollo d’intesa tra tutti i Comuni del territorio è stata inoltre costituita formalmente la rete scolastica attraverso la quale abbiamo potuto partecipare ai bandi di inclusione PON per la lotta all’impoverimento scolastico.
Anche l’ambito dello sport, grazie all’importante riconoscimento di ‘Comune Europeo dello Sport 2017’ ha visto concretizzarsi significativi risultati; tale riconoscimento, infatti, è stato ed è un trampolino di lancio per creare nuove sinergie, penso al Coni e al Panathlon. E’ stato importante, ad esempio, per la partecipazione ad un bando del Coni per contributi a fondo perduto di cui speriamo nel buon esito”. 
Andrea Vincenti, Assessore alla Mobilità e Turismo: “Il 2017 ha segnato il programma di sviluppo e di evoluzione della mobilità cittadina nel segno del miglioramento della qualità della vita liberando cioè importanti aree della città dalle auto, partire dal 9 luglio scorso quando è stata pedonalizzata piazza Duomo. Tutti i provvedimenti che hanno comportato la chiusura al traffico hanno ricevuto attenzione e qualche piccolo correttivo, nei prossimi mesi altri ce ne saranno di provvedimenti relativamente all’evoluzione del traffico nella nostra città.
In tal senso va ricordato l’avvio di un sistema di video sorveglianza per il maggiore controllo delle macchine che entrano ed escono in alcune zone sensibili della città; un controllo che oltre alla sicurezza va anche nella direzione della prevenzione attraverso il controllo delle targhe e rispetto alle assicurazioni sugli autoveicoli che, sappiamo essere un fenomeno fortemente presente a livello nazionale. 
Nel 2017 è iniziata la rivisitazione e sostituzione delle apparecchiature tecniche per il controllo della sosta, le casse automatiche dei parcheggi sono state dotate per il pagamento con bancomat e carte di credito; dettagli anch’essi rivolti a migliorare la qualità della vita del turista che arriva nella nostra città contribuendo a dare la percezione di una città più evoluta. Strumentazioni queste da estendere anche per i parcheggi di superficie.  
Sono stati fatti degli interventi relativamente alla sicurezza pedonale attraverso il rifacimento degli attraversamenti e della segnaletica. Gli impianti di mobilità sono tutti in funzione con contratto di gestione ed anche nel recente periodo delle festività hanno funzionato a pieno regime; inoltre i percorsi sono stati arricchiti da elementi di immagine del nostro centro storico e da immagini del Corteo Storico, cosa che vogliamo ottimizzare. E’ stato rimesso a nuovo l’intero impianto di illuminazione di Campo della Fiera.
Relativamente al Turismo, l’anno appena trascorso ha visto aumentare sensibilmente il numero di eventi e di occasioni offerte ai turisti e ai cittadini. Talvolta abbiamo vissuto problemi di ‘abbondanza’ su cui stiamo lavorando per concertare tutti gli eventi promossi da soggetti pubblici e privati. Il concerto di Andrea Bocelli il 4 luglio scorso, ha messo in moto e stimolato una serie di attività su cui auspichiamo di poter lavorare in sinergia con  soggetti privati.
Altro risultato è stata la riattivazione della corsa Orvieto-Montalto che ha avuto un successo oltre le previsioni, che ci adopereremo per potenziare. Per il 2018 una delle priorità è la sistemazione dei servizi igienici pubblici, inoltre completeremo la sistemazione di piazza della Pace e lavoreremo incessantemente sull’aspetto della sinergia tra pubblico/privato e tra le varie categorie di operatori”. 
Floriano Custolino, Assessore ai Lavori Pubblici: “all’inizio del 2017 ci eravamo prefissi gli obiettivi di portare a compimento i lavori di sistemazione dell’asta fluviale del Paglia per la messa in sicurezza del territorio, inaugurati a maggio per un investimento di circa 7 mln di euro, e il completamento del primo stralcio della Complanare che, nel novembre scorso, ha visto la luce. Intanto è iniziato il progetto preliminare del 2° stralcio e nel bilancio 2018 ci sarà una posta finanziaria per tale progettazione. 
Altre opere importanti per il territorio riguardano poi le scuole, a partire dall’intervento di miglioramento statico e sismico della Scuola Media ‘Ippolito Scalza’ che tornerà fruibile per l’anno scolastico 2018/2019. In questo memento stiamo effettuando il trasferimento delle segreterie per poi procedere all’ultimo intervento. Atri lavori hanno riguardato la scuola elementare ‘Luigi Barzini’, e la scuola elementare di Sferracavallo dove è stato realizzato il locale di sporzionamento a servizi della mensa. 
Stiamo intervenendo anche sui cimiteri di Orvieto, Morrano e Corbara. Non meno importante è l’ambito sportivo che ha registrato il rifacimento del manto erboso dello Stadio ‘Luigi  Muzi’, sugli spogliatoi mentre dovremo intervenire sull’intradosso superiore. Interverremo anche sullo spogliatoio dell’attiguo impianto sportivo ‘Oscar Achilli’. Altri interventi riguardano gli impianti di illuminazione. Nel 2018 inizieranno i lavori di riqualificazione lungo via Angelo Costanzi dal casello autostradale alla rotatoria di Orvieto Scalo. Abbiamo portato in Consiglio Comunale il PRG ed è stato approvato il progetto esecutivo per la sistemazioni dell’area dei laghetti nel Parco Urbano del Paglia. Da ultimo, quest’anno si comincia ad intravvedere un risveglio dell’edilizia con incremento entrate da Bucalossi”.
Alessandra Cannistrà,  Assessore alla Cultura: “ringrazio il Sindaco e i colleghi della Giunta per il supporto che mi hanno assicurato nei primi mesi di inizio del mio incarico. Insieme, come gruppo di lavoro, abbiamo raggiunto molti obiettivi. La gestione dei beni culturali, infatti, era ferma da oltre dieci anni, al Palazzo dei Sette ad esempio non si verificavano eventi espositivi dai primi anni 2000. Anche per il Museo della tradizione ceramica ci accingiamo a riprendere un lavoro di catalogazione e selezione del patrimonio. 
La prima stagione dei bandi è stata impegnativa ed ha visto coinvolti tutti gli asset della città. E’ stata assicurata la nuova stagione teatrale con la collaborazione di Pino Straboli che ha svolto un ruolo di soggetto catalizzatore. TeMa si propone alla città come collettore delle attività culturali e il coinvolgimento delle varie associazioni nel processo di coordinamento ne trae sicuramente giovamento. Umbria Jazz Winter è stata un’occasione per unire la città e riuscire a proporci nella maniera migliore. E’ una questione di metodo. Abbiamo adottato quello del lavoro di gruppo che ha portato a creare nella nostra città anche eventi collaterali in autonomia. 
La valorizzazione dell’interno del Pozzo di San Patrizio è stato un importante campo di azione a cui ora seguiranno gli interventi sull’esterno. Stiamo lavorando al progetto di un Parco del Pozzo che integri le presenze culturali di quella zona della città. Quest’anno è stato completato un pregresso per riuscire a partire con una nuova programmazione. Al Palazzo dei Sette che dovrà tornare ad essere sempre più vivo, è stata migliorata l’accoglienza. Già dalla prossima Pasqua intendiamo uscire con un programma che amplifica il claim ‘scelgo Orvieto’ e il progetto ‘Innamorati di Orvieto’ sarà scadenzato durante tutto l’anno. 
Abbiamo cominciato con il Natale e proseguiremo. Presto faremo una riflessione ed una valutazione per riservare una attenzione diversa, anche simbolica, sul patrimonio culturale. In quest’ottica va la nostra attenzione alla illuminazione artistica del nostro patrimonio. Dopo quella del periodo natalizio, in occasione della festa di San Patrizio il 17 marzo prossimo, ci attende l’illuminazione dell’omonimo Pozzo, che confermiamo con qualche accensione in più. Sarà un fine settimana che sarà articolato in più eventi: il Pozzo e le relazioni storiche che lo riguardano, e le relazioni con il mondo irlandese e la cultura celtica.
Lavoriamo inoltre ad una nuova prospettiva di collegamento dei due beni: Palazzo del Popolo e  Palazzo dei Sette nell’ambito della proposta turistica attraverso le visite guidate al patrimonio di Piazza del Popolo che hanno già fatto il loro esordio a Natale con la collaborazione delle Guide turistiche dell’Umbria. A Primavera prevediamo l’inquadramento di una settimana dedicata all’arte.
Numerose sono state le attività svolte nel corso dell’anno dal settore cultura. Quest’anno contiamo di riproporre i seminari di arte del prof. Bernardo Siciliano a cura del Centro Studi Città di Orvieto che ha stretto una collaborazione con l’Istituto superiore per le industrie artistiche (ISIA). Il nuovo anno ci vede impegnati anche per la valorizzazione della donazione Maoloni a partire da una mostra e per la definizione di uno spazio che resti fruibile. 
Per l’ambito del Commercio e delle produzioni agricole, nel 2017 il progetto legato al PSR per i prodotti di filiera corta ha avuto una prima realizzazione ma potrà portare alla costruzione di eventi interessanti nel 2018 che è l’anno dedicato al cibo, in cui vogliamo essere presenti con un progetto mirato. Lavoriamo anche all’albo delle imprese storiche e delle manifatture tradizionali, progetto che abbiamo avviato e da concretizzare quanto prima, per rilanciare Orvieto come città per i residenti e in funzione della cultura per i turisti. Importante, ovviamente, sarà la comunicazione per far conoscere al meglio ciò che facciamo”.
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Le domande dei giornalisti: 
D. In merito alla male interpretata adesione del Sindaco al nuovo progetto di Acea quale è la posizione esatta del Sindaco stesso? Come valuta il Sindaco la diffida di ‘Amici della Terra’ ad ogni singolo consigliere comunale?
R. Sindaco“non ho dato né potevo dare nessun assenso ad un progetto che allora nemmeno conoscevo. A Perugia, presso gli uffici regionali, si parlò del fatto che la Regione aveva dato il diniego all’ampliamento del terzo calanco e del fatto che il privato poteva avere la possibilità di rimodulare la proposta rispetto alla quale sarebbe stata aperta una nuova procedure di VIA. Come ho più volte affermato, in quella sede io ho soltanto detto che ero disponibile a prendere in esame una eventuale diversa proposta di rimodulazione, pertanto, quando verrà riconvocata la proceduta di VIA andrò in quella sede esprimendo l’indirizzo politico che mi sarà affidato del Consiglio Comunale. Quindi i Consiglieri Comunali saranno chiamati ad esprimersi in termini di indirizzo politico-amministrativo. 
L’obiettivo del nuovo Piano Regionale dei Rifiuti è quello di non andare mai in emergenza dal punto di vista della gestione dei rifiuti, quindi, è questa l’occasione per andare ad una nuova programmazione regionale. Perciò, come Sindaco di Orvieto al momento io sono favorevole al fatto che l’Umbria sia in grado di presentare un progetto complessivo che assicuri questo obiettivo”.   
D. La progettazione del Casello Nord dell’Autostrada è da considerarsi archiviata?
R. Sindaco“per il momento non abbiamo novità dal punto d vista finanziario che dovrebbero dare corso a questo progetto. 
D. Quali novità per il progetto di Caffè Letterario alla Biblioteca Comunale?
R. Sindaco“rientra nel più ampio progetto di riorganizzazione dell’immobile della Biblioteca con il coinvolgimento anche del ‘Centro Gianni Rodari’ ed il completamento dell’ultimo piano dell’edificio”.  
D.? Quale futuro per Palazzo Monaldeschi?
R. Sindaco“a causa della mancanza di risorse ha perso di consistenza l’idea di riproporlo come sede scolastica, pertanto la proprietà sta portando avanti un nuovo progetto. Come è noto insieme alla Provincia abbiamo attivato un tavolo per la rifunzionalizzazione”. 

 

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