Orvieto, Umbria, ma il PD in Regione blocca l’impegno di spesa per il georadar in discarica

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Ecco un nuovo schiaffo per Orvieto tutta.  Niente treni veloci, niente treni super-veloci, niente azzeramento delle liste d’attesa per esami diagnostici e visite.  Niente di niente, ma sulla discarica la Regione ha deciso di non superare il parere negativo del Comune sull’ampliamento del secondo calanco.  Ma quello che interessa tanto tutti anche per capire era il georadar per un’indagine conoscitiva definitiva sul “contenuto” dei due calanchi per conoscerne il reale contenuto e se magari vi sono rifiuti tossici, pericolosi o speciali.  I cittadini di Orvieto, Umbria questo vorrebbero sapere.  Ed allora l’assemblea legislativa umbra, in parole povere il consiglio regionale con la delibera 94 del 28 giugno del 2016 all’unanimità, perché su salute e sicurezza non si scherza e non esistono colori politici, di utilizzare il georadar per capire le cause dell’alta concentrazione di mercurio nella discarica Le Crete.

Tutti contenti, soprattutto i cittadini di Orvieto, Umbria.  Ma il georadar non viene fornito in maniera gratuita, costa.  Ed allora inizia un lungo ping-pong tra Regione ed Arpa su chi dovesse prendere l’impegno di spesa.  Siamo arrivati a fine 2017 dal giugno del 2016. Tanto tempo è passato.  Il capogruppo della Lega Umbria Emanuele Fiorini ha allora chiesto in consiglio di prendere impegni precisi con un ordine del giorno, il 1428/bis.  Con questa proposta Fiorini chiede che la giunta s’impegni “ad attivarsi affinché si dia esecuzione alla deliberazione dell’assemblea legislativa numero 94 del 28/06/2016 e che pertanto sulle risorse trasferite dalla Regione ad Arpa Umbria si preveda un obbligo per quest’ultima a impiegare le risorse necessarie per l’avvio delle attività di controllo all’interno della discarica Le Crete di Orvieto, attraverso l’utilizzo di tecnologie tomografiche, georadar e altri strumenti innovativi”.

Ecco, a questo punto tutto dovrebbe filare liscio.  D’altronde proprio lo stesso consiglio aveva deliberato l’utilizzo del georadar all’unanimità.  E invece niente da fare.  Il PD non vota a favore e l’impegno che avrebbe potuto fermare lo stucchevole ping-pong Regione e Arpa fallisce. 

Questo è sicuramente un nuovo capitolo che dimostra l’interesse “rallentato” della Regione nei confronti di Orvieto, Umbria.

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