I pendolari incontrano amministratori e cittadini in sala consiliare il 2 dicembre dalle 16,30

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Il Comitato pendolari Roma-Firenze incontra le autorità in un’assemblea pubblica nella sala consiliare il 2 dicembre dalle ore 16,30.  Partecipano l’assessore regionale Giuseppe Chianella, il sindaco di Orvieto, l’assessore Andrea Vincenti e gli amministratori dei comuni del comprensorio. I pendolari sono fortemente preoccupati per il loro futuro ed hanno fortemente voluto che si concretizzasse un momento di confronto con gli amministratori e tutta la città che, come scritto nel comunicato, “è invitata a partecipare”.  La preoccupazione deriva dai continui aumenti degli orari di percorrenza dei treni che si registrano ad ogni variazione di orario da parte di Trenitalia come avverrà nel caso in cui venisse confermata la decisione di far fermare l’ultimo collegamento diretto verso Roma alla stazione di Orte. 

Sono ormai “15 anni di contrazione della stazione di Orvieto e sta raggiungendo i minimi livelli; non ultima l’ipotesi di mancato rifinanziamento da parte di Regione Umbria di uno strumento di agevolazione come la carta Tuttotreno che consente di contenere il costo di un servizio di trasporto comunque molto oneroso”, è scritto ancora nel comunicato dei pendolari.  Ma con le variazione peggiorative non sono colpiti solo i pendolari, cittadini di Orvieto, ma l’intera comunità e il turismo perché l’assenza di collegamenti veloci con Roma e Firenze va a colpire “la vitalità economica, sociale, demografica e culturale di questo territorio”. 

Un tempo, infatti, ci si trasferiva da Roma perché comunque collegata bene, oggi non si può dire lo stesso, visto che dall’ora media ormai si è passati a più di 75 minuti e con cadenze orarie sempre meno allettanti non solo per i pendolari ma per chi vuole recarsi nella capitale per una mostra o per ragioni di studio.

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