Al Mancinelli. Il malato immaginario

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La regista Andrée Ruth Shammah torna al suo Il malato immaginario “senza tempo e di tutti i tempi”, costruito su un gioco teatrale che intreccia angoscia esistenziale, divertimento e satira delle nevrosi. Oggi, nel ruolo di Argan, un attore al culmine della sua maturità artistica: Gioele Dix, che con intelligente ironia affronta la sfida di un confronto con l’indimenticato Franco Parenti, protagonista del capolavoro di Molière che agli inizi degli anni ‘80 irruppe nel teatro italiano. Accanto a lui Anna Della Rosa nei panni della dolce serva Tonina. Argan è un malato immaginario che trascorre il suo tempo a cercare malattie inesistenti. Cercano di approfittare di questa nevrosi ipocondriaca la sua seconda moglie, i medici e il farmacista. La figlia Angélique ama Cléante, ma il padre vuole darla in moglie a Diafoirus, per avere un medico in casa. Toinette, la cameriera e Béraldo, fratello di Argan, lo convincono a fingersi morto: potrà così scoprire l’ipocrisia di chi lo circonda.
La continua tensione tragicomica mirabilmente costruita dalla raffinata regia continua ad affascinare e a stupire gli spettatori. In scena le fragilità dell’uomo, la consapevolezza del disagio, del bisogno di difendersi dal mondo esterno e di fuggire le responsabilità dell’esistenza.

di Molière traduzione Cesare Garboli
con Gioele Dix
e con Anna Della Rosa, Marco Balbi, Valentina Bartolo, Francesco Brandi, Piero Domenicaccio, Linda Gennari, Pietro Micci, Alessandro Quattro, Francesco Sferrazza Papa
scene e costumi Gian Maurizio Fercioni
musiche Michele Tadini, Paolo Ciarchi
luci Gigi Saccomandi
regia Andrée Ruth Shammah
produzione Teatro Franco Parenti

Cultura Eventi Spettacoli Teatro Mancinelli
Teatro Mancinelli, Corso Cavour, Quartiere Serancia, Orvieto, TR, UMB, 05018, Italia Mappa

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