Orvietana niente da fare. Il match è del Cannara

Questo articolo è stato letto 198 volte

Orvietana – Cannara 0-2

Il Cannara si conferma la bestia nera dell’Orvietana. Al Muzi, la capolista detta legge, soprattutto durante il primo tempo, in cui l’undici di Fatone non riesce a superare il blocco eretto da un avversario solido e ben messo in campo.

Con una formazione quanto mai rimaneggiata e priva di alcuni dei suoi pezzi pregiati, l’Orvietana dispiega tutte le energie di cui è capace, ma non riesce a contrastare il gioco più organizzato del Cannara; si affida più che altro ai guizzi di Saleppico che però non riescono a dare concretezza al reparto avanzato.

La prima frazione è tutta appannaggio degli ospiti, che sono pericolosi fin dalle prime battute. La prima palla goal capita sulla testa di Anselmi, a conclusione di una poderosa percussione di Massarucci sulla fascia, ma la sua conclusione finisce a lato. Pochi minuti dopo, la difesa biancorossa pasticcia e la palla finisce in rete; pronta però la segnalazione dell’assistente che ha ravvisato che la palla, prima di finire in area, sia uscita. Infine, il vantaggio del Cannara si concretizza la 17mo minuto di gioco: splendida azione manovrata con la palla a Fastellini, già all’interno dell’area di rigore presidiata da Sganappa, che, con un potente rasoterra, insacca.

L’Orvietana prova a reagire, ma il suo primo tiro in direzione della porta avversaria si registra solo al 23’: è Avola che prova la conclusione, ma non inquadra lo specchio.

Di nuovo gli ospiti in avanti, ancora con Fastellini che, con un altro rasoterra al veleno, spedisce la sfera a fil di palo; sul finire del primo tempo, bellissima ripartenza degli uomini di Farsi che si affidano alla velocità di Massarucci e Fondi, il quale viene anticipato di un soffio da Avola, che chiude in corner.

La ripresa si apre con un doppio cambio a cura di Fatone: fuori Carissimi, alquanto opaco fino a quel momento, e dentro Mouaha; via Mancinelli e dentro Moneti per provare ad alzare il baricentro. E il volto della partita cambia.

L’Orvietana si fa più propositiva, dapprima con il giovane Bonaccorsi, in campo dal primo minuto per l’assenza di Cotigni, e, successivamente, con l’impostazione di Bernardini che serve Saleppico, il quale intravede Mouaha ben appostato in mezzo all’area, ma il suo colpo di testa si perde sul fondo.

Mancano cinque minuti al termine, quando Viviani dalla sinistra crossa in mezzo all’area piccola per la testa di Nuccioni che, da due passi, manda fuori.

Avviene allo scadere l’episodio chiave di tutta la gara: palla in mezzo per Mouaha, il quale appoggia per Moneti che si avventa sul pallone, ma viene vistosamente trattenuto e atterrato a dieci metri dalla porta avversaria al momento del tiro; incredibilmente né l’arbitro, mandato da fuori regione a conferma della delicatezza del match, né gli assistenti ravvisano l’irregolarità ed il gioco prosegue.

E’ con tutta la rabbia e l’energia di cui è capace che Saleppico, un minuto dopo, spara un bolide in direzione della porta avversaria ma Battistelli si supera e alza sopra la traversa.

Il raddoppio ospite arriva in pieno recupero, con il più classico dei contropiedi, mentre i locali sono tutti impegnati in avanti a cercare il pareggio: palla lunga a Fastellini, che distrae i difensori e serve Raccichini, solo sulla destra. Battere Sganappa è per lui un gioco da ragazzi.

IL TABELLINO

ORVIETANA: Sganappa, Mancinelli, (4’ st Moneti), Frellicca, Bernardini, Nuccioni, Avola, Bonaccorsi (32’st Gulino), Viviani, Carissimi (4’ st Mouaha), Locchi, Saleppico. A disp: Frola, Frosinnini, Zagarella, Perquoti. Allenatore Fatone

CANNARA: Battistelli, Massarucci, Ricci, Menchinella, (39’ st Lolli), Gerarchini, Meattia, Anselmi, Fondi, Fastellini, La Cava (33’ st Raccichini), Cascianelli. A disp: Agostini, Baronci, De Santis, Bertini. Allenatore Farsi

Arbitro: Marco Maria Di Nosse di Nocera Inferiore (Abaterusso-Ciavi di Perugia)

Reti: 17’ pt Fastellini, 48’ st Raccichini

Note: ammoniti Avola, Viviani (O), La Cava, Raccichini (C); angoli 3-4; recupero 1’ pt, 4’ st

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *