Castel Giorgio, si dimette l’assessore Rapaccini. Progetto Futuro: “Garbini il sindaco della discordia”

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riceviamo e pubblichiamo a firma Progetto Futuro per Castel Giorgio

Non c’è pace nella giunta Garbini. Nei giorni scorsi, con molto garbo e senso di responsabilità, Silvio Rapaccini, assessore alle Politiche Sportive e Sociali del Comune di Castel Giorgio si è dimesso. Ha scelto di ritornare a fare il consigliere lasciando a Garbini e ai suoi compagni più stretti il compito di traghettare quel rattoppato vascello che da anni naviga nel mare delle divisioni e delle vendette. Probabilmente nel “Cerchio magico” dei Garbini’s non c’era più spazio per una persona di sani principi come Silvio Rapaccini. Non c’era spazio per lavorare insieme, per fare squadra, per condividere e collaborare per il bene del Paese. Un metodo che rispecchia l’effetto del “garbinismo” sulla nostra comunità: poche idee, azioni raffazzonate, divisioni e strategia della discordia. Un sindaco inadeguato che invece di costruire non fa altro che perdere pezzi della sua giunta. Bene! Potremmo politicamente esclamare. Invece, questa è l’ennesima brutta pagina della storia politica di Castel Giorgio, l’ennesimo schiaffo di Garbini e compagni alla dignità dei castelgiorgesi. Leggendo le parole dell‘ormai ex assessore Rapaccini si percepisce molta amarezza e soprattutto critiche pesanti al Sindaco e ai suoi “fedelissimi”.

Rapaccini, nella sua lettera di dimissioni afferma: “E’ stato proprio il gioco di squadra a venire a mancare” e poi aggiunge una pungente considerazione sul futuro dell’amministrazione consigliando: “una correzione di rotta per perseguire compiti ben definiti”. Probabilmente Garbini e compagni, di fronte all’ennesima dimissione di un componente della giunta e alle costanti inadeguatezze amministrative dovrebbero iniziare a fare un esame di coscienza anche per il bene del Paese che in questo modo, e con questo metodo improduttivo, sta decisamente perdendo credibilità a livello comprensoriale e regionale. Basta ripercorrere l’ultimo anno di questa “nuova” amministrazione per ricordare la pessima gestione finanziaria e progettuale del Comune. Il flop organizzativo ed economico del tanto osannato “Ritorno dei Superman” che a qualcuno fece addirittura gridare alle dimissioni, ma poi non ebbe il coraggio di andare a fondo. Memo: le dimissioni si danno non basta annunciarle! Con il passare dei giorni diventa sempre più palese quello che sottolineiamo da tempo e che molti cittadini lamentano: Garbini naviga a vista senza un progetto per Castel Giorgio e chi oggi si dimette offre un giudizio schietto sul modo di operare e condurre la nostra comunità. Questo metodo “singolare” e disastroso era già emerso con la gestione di una importante associazione apolitica di promozione e sviluppo come la Pro Loco. Il sindaco e qualche suo sodale hanno prima usato la Pro Loco per “fare fuori” alcuni pseudo avversari, e poi l’hanno abbandonata, senza un briciolo di sostegno, neppure morale. Siamo convinti che le persone che mettono volontariamente a disposizione il proprio tempo e pazienza per la comunità debbano prima di tutto essere ringraziate. Cosa dire poi della gestione degli impianti sportivi? Il caso è emblematico: circa 11 mesi fa il sindaco decide di non darli in gestione alle società sportive locali; 5 mesi fa cambia idea e regolamento per darli in gestione alle società sportive; ad oggi cambia di nuovo idea e non prepara la convenzione per darli in gestione. Scusate la confusione, ma speriamo che almeno sia chiaro il modo raffazzonato di amministrare Castel Giorgio che ha portato anche alle dimissioni dell’assessore Silvio Rapaccini.

 

 

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