L’assessore Massimo Gnagnarini rimette le deleghe al sindaco che ora dovrà decidere

Questo articolo è stato letto 725 volte

Il terremoto politico che ha colpito la giunta guidata da Giuseppe Germani ha avuto un primo clamoroso risultato con l’assessore Massimo Gnagnarini che ha rimesso le sue deleghe nelle mani del primo cittadino dopo le polemiche nate per il post di commento che richiamava alla memoria la “soluzione finale” che lo “zio Adolf” aveva in mente per il popolo rom.

Il sindaco si è preso del tempo per approfondire il da farsi sia con la giunta che con la maggioranza.  Proprio nella giornata di giovedì 2 novembre i segretari del PD cittadino hanno chiesto pubblicamente un incontro con Germani per capire le sue intenzioni circa l’assessore.  In un comunicato ufficiale il sindaco spiega che “da parte dell’assessore Massimo Gnagnarini ho ricevuto, nelle mie mani, la restituzione delle deleghe assessorili assegnategli. Una frase grave, che va stigmatizzata in modo netto, che, tuttavia, conoscendo personalmente l’assessore, sono certo che non appartenga al suo bagaglio culturale, morale e politico. Nelle prossime ore, valuterò l’intera vicenda insieme alla Giunta e alla maggioranza”.

Nella lettera consegnata dall’assessore al sindaco è scritto tra l’altro, “a seguito dell’enorme e grottesco riflesso mediatico sviluppatosi intorno a una mia frase su facebook, riferita alla storia della persecuzione nazista verso il popolo Rom da me evocata in una infelice quanto inopportuna forma di spirito nel rispondere ad alcune domande poste da un nostro concittadino, desidero sollevare l’amministrazione da ogni conseguenza o imbarazzo che ne possono derivare. Pertanto ti rimetto le deleghe di giunta a me assegnate per favorire ogni chiarimento e valutazione. Circa i miei sentimenti autentici verso gli orrori del nazismo sono la mia storia personale e politica a far fede”.

Intanto continua l’onda mediatica di stigmatizzazione delle parole scritte da Gnagnarini che hanno portato Orvieto anche sui principali organi d’informazione nazionali e la segreteria nazionale del Pd a chiederne le dimissioni.

Comments

comments


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Popups Powered By : XYZScripts.com