Il punto sull’Orvieto FC C5. Parla Simone Pirati

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Con la prima squadra di calcio a 11 che veleggia in cima alla classifica del girone D di seconda categoria, con quattro vittorie su cinque match giocati, l’Orvieto Fc sta faticando un po’ più del previsto con il settore calcio a 5, che lo scorso anno aveva dato grandi soddisfazioni. Venerdì, infatti, è stata una serata dal sapore sicuramente non dolce per la società rossoblù, che ha visto la sconfitta per 3-0 delle donne a San Terenziano, con la capolista Real Master, e il pareggio per 5-5 dei ragazzi al PalaPapini, contro il Cannara. Una gara che poteva avere risultato sicuramente diverso. Ad illustrare questo primo scorcio di campionato ci pensa Simone Pirati, tra i giocatori sicuramente più forti del futsal orvietano, e uomo simbolo della squadra, con esperienze anche in serie A2, nonché capitano della compagine di calcio a 5 maschile…

“Dobbiamo partire dal presupposto che quest’anno c’è stata una rivoluzione nella nostra squadra – commenta il capitano orvietano – dopo tanti anni se ne è andato mister Seghetta, e al suo posto è arrivato mister Andrea Bernardini, un tecnico con una altrettanto grande preparazione tecnico-tattica, e con lui è arrivato un nuovo modo di scendere in campo. Ora con mister Bernardini giochiamo con un 4-0, che prevede un gioco molto più faticoso, in particolare per noi meno giovani, ma che permette di creare molte più occasioni e fare un gran giro palla, e sicuramente ci vuole un po’ più di tempo per adattarci al nuovo sistema di gioco”.

Ma questo, ovviamente, non basta, per descrivere il quadro di queste prime cinque gare…

“Diciamo che in alcune partite, abbiamo subito dei grossi errori a nostro sfavore, mentre in altre, come venerdì, ci abbiamo messo del nostro, come sono esempi le due partite con il Foligno e il Cannara, in cui abbiamo buttato punti negli ultimi 20”, in particolare in quest’ultima gara dove ci abbiamo messo parecchio del nostro realizzando ben due autogol e così diventa ancora più difficile”.

Quale può essere la strada per uscire da questo periodo?

“Dobbiamo acquisire un po’ più di sicurezza tutti, anche perché la nostra è una squadra che si sta ringiovanendo, il mister sta puntando su dei ragazzi che stanno dando delle buone risposte, ma che ancora non riescono a mettere quel qualcosa in più quando vi è la necessità. Ci sarebbe bisogno di un po’ più di sacrificio in ogni momento della partita da parte di tutti non solo di noi anziani. Anche se va detto che ragazzi come Bertinelli e Tedeschini stanno facendo bene in questi primi sprazzi di campionato, così come tra noi meno giovani è Alessio Delli Poggi che sta facendo un grandissimo campionato a conferma del suo valore. Inoltre non dobbiamo dimenticarci che in questi ultimi due turni ci sono mancati Riccardo Ciambottini per squalifica, che per noi è un giocatore fondamentale, e ragazzi come Frosinini e Simoncini e forse anche sul saperci gestire anche da questo punto di vista ci potrebbe aiutare”.

 

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