Pronti al via per la stagione teatrale targata Pino Strabioli nel segno di Anna Marchesini e delle CommemorAzioni

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E’ terminata l’attesa per la nuova stagione del Teatro Mancinelli.  Definita la tempistica per il prossimo futuro della gestione del teatro con la pubblicazione del bando che scade il prossimo 23 ottobre il consiglio di amministrazione di TeMa ha svelato gi appuntamenti della stagione 2017/18.  Una stagione ricca dedicata all’attrice-autrice orvietana Anna Marchesini a partire dallo slogan “si alzò la vela e la nave partì”.  Il presidente Stefano Paggetti ha presentato lo stato dell’arte di TeMa e delle questioni più squisitamente tecniche e finanziarie.  Ha ringraziato i dipendenti innanzitutto per aver compreso le difficoltà che sta attraversando l’associazione ed ha puntato i fari proprio sul prossimo bando a cui l’associazione punta per rinnovare la collaborazione con il Teatro e per non perdere il legame ormai consolidato di TeMa con la città.  Paggetti ha indicato l’apertura alle altre realtà culturali di Orvieto come via maestra per crescere ed avere nuove opportunità di arricchire la città tutta.  In quest’ottica s’inserisce l’accordo di collaborazione con la Scuola di Musica e con il Centro Studi Città di Orvieto. 

La parola è passata poi a Pino Strabioli che si è caricato sulle spalle l’onere non facile di costruire una stagione teatrale all’altezza delle attese in tempi brevi e con un budget limitato.  Attese soddisfatte e missione compiuta si potrebbe dire guardando proprio al cartellone che viaggia tra spettacoli affermati e prime nazionali e con un occhio molto attento all’impegno civile con le CommemorAzioni, una serie di giornate dedicate a temi drammatici e di attualità fortemente voluti dalla consigliera Cristina Calcagni.  Si parte proprio con il ricordo di Anna Marchesini con una giornata intitolata proprio “Serata dedicata ad Anna Marchesini – Orvieto per Anna” il 18 novembre, un giorno prima del suo compleanno.  Sarà un’occasione per la città di tributare il giusto omaggio alla “sua” Anna con immagini anche inedite, testimonianze le musiche dell’associazione musicale Adriano Casasole e tanti artisti anche orvietani che leggeranno brani scritti da Anna Marchesini.  L’emozione è assicurata. 

La stagione prosegue con Gioele Dix e “Il malato immaginario” un grande classico con un protagonista noto per la sua comicità pungente e di grande intelligenza. A dicembre sarà la volta di Francesco Pannofino e Emanuele Rossi che dopo il grande successo de “i suoceri albanesi” portano sul palcoscenico del Mancinelli “Bukorosh, mio nipote”.  Anche qui è presente l’Albania visto che due protagonisti, Lucio e Ginevra da lì tornano dopo il matrimonio riparatore della loro figlia Camilla con Lushan.  Sarà poi la volta di “Un borghese piccolo piccolo”, con Massimo Dapporto e musiche di Nicola Piovani. Ormai è un classico il romanzo di Vincenzo Cerami e con Dapporto che dovrà scontrarsi con il ricordo indelebile di Alberto Sordi protagonista indimenticato del film diretto da Mario Monicelli.  La stagione continua sotto il segno di Lina Sastri, Toni e Beppe Servillo che celebreranno Napoli con un recital fatto di musica e poesia.  A far ridere ci penseranno Paola Minaccioni e Geppi Cucciari ma sempre riflettendo su stereotipi e difetti della società moderna. E poi ancora ci saranno Simona Marchini, Nicoletta Braschi e Urbano Barberini. 

A chiudere la stagione saranno due star orvietane, Guido Barlozzetti e proprio Pino Strabioli.  Il primo presenta un o spettacolo-racconto intitolato “Il caso Signor-Elli” basato sull’incontro eccezionale tra Sigmund Freud e Luca Signorelli.  Freud fu talmente colpito da quelle immagini che dimenticò il nome del pittore e questa dimenticanza lo portò ad un’autoanalisi e a un ragionamento decisivo per lo sviluppo delle sue teorie e la redazione de L’interpretazione dei sogni. Pino Strabioli presenta con Piera Degli Esposti “Wikipiera” una vera e propria intervista dal vivo condotta da Strabioli stesso per raccontare i 50 anni di carriera di una delle attrici più importanti della prosa nazionale, Piera Degli Esposti, appunto.  E’ questa un’occasione di rivedere la grande attrice che manca dal palcoscenico da oltre dieci anni.

Un capitolo a parte merita la sezione CommemorAzioni che segna con 6 spettacoli altrettante tappe e giornate dedicate appunto al ricordo e alla commemorazione. Tutti gli spettacoli saranno gratuiti anche grazie al fondamentale contributo della famiglia Ceprini. Partiamo con gli appuntamento che prevedono anche spettacoli serali.  Il primo appuntamento sarà per il 18 e 19 gennaio con due matinée e due recite serali con “Se tu avessi parlato Desdemona” spettacolo ideato e interpretato da Enrica Rosso e che prevede la partecipazione del pubblico.  Con Desdemona Shakespeare ci consegna la prima vittima di femminicidio della storia ma l’autrice della piéce Christine Bruckner offre a Desdemona la possibilità di ribaltare la storia.  Il 6 febbraio sarà la volta de “La paranza dei bambini” di Roberto Saviano e Mario Gelardi per la giornata nazionale contro il bullismo.

 Il 24 febbraio in occasione delle celebrazioni per il Giorno del Ricordo alle 21 sarà protagonista Simone Cristicchi con “Mio nonno è morto in guerra”, storie, canzoni e memorie sulla più grande tragedia della storia moderna, la seconda guerra mondiale. Il 16 marzo in occasione delle celebrazioni per la Giornata Nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie Bebo Storti e Fabrizio Coniglio presentano “Il testimone” che racconta l’assassinio del magistrato Giacomo Ciaccio Montalto.  Il 23 marzo per le celebrazioni per la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne Lella Costa sarà la protagonista di “Ferite a morte” di Serena Dandini.  Il 13 aprile per la Giornata Nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie “Per questo mi chiamo Giovanni. Da un padre a un figlio, la storia di Giovanni Falcone”, spettacolo liberamente ispirato al romanzo di Luigi Garlando. Cristina Calcagni ha voluto fortemente sottolineare che gli spettacoli dedicati all’impegno in ricordo delle vittime delle mafie godono del patrocinio della Regione Umbria. 

Due, per chiudere sono invece gli spettacoli dedicati esclusivamente alle scuole.  Il 26 gennaio in occasione della Giornata delle Memoria in ricordo  delle vittime della Shoah Barbara Chiesa sarà la protagonista dello spettacolo “Chiusa dentro” ispirato al personaggio di Anna Frank.   Il 12 dicembre ci sarà uno spettacolo dedicato ai più piccoli con “Hansel e Gretel – la strada nel bosco”. 

La campagna abbonamenti per la stagione teatrale inizierà il prossimo 26 ottobre.

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