Quest’anno si è celebrata a Ciconia la Messa con gli studenti per la festa di San Francesco patrono d’Italia

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Si è celebrata il 4 ottobre, in occasione della festa del Santo Patrono d’Italia, San Francesco, la messa che don Augusto Passeri, parroco della parrocchia di Ciconia, ha organizzato per tutti i bambini dell’Istituto Comprensivo “Orvieto-Montecchio”.

La celebrazione proposta già lo scorso anno alla neo dirigente dottoressa Isabella Olimpieri durante le ultime due ore pomeridiane di martedì 4 ottobre 2016, aveva creato un certo scompiglio. Non tutte le insegnanti erano d’accordo sul fatto di poter celebrare una messa in orario scolastico e la questione, molto dibattuta, accompagnata anche da una chiara normativa che, a livello nazionale, impedisce qualsiasi tipo di celebrazione religiosa all’interno dei locali scolastici o in orario curricolare, è stata portata all’ordine del giorno del consiglio d’Istituto del 29 settembre 2016 dove si è discusso fervidamente tra cavilli, etica, e opportunità o meno di celebrare. Di fronte al pareggio dei voti dei consiglieri a mettere la parola fine, e non poteva fare altrimenti, legata dal rispetto imprescindibile delle norme, è stata la stessa dirigente che votando in modo contrario alla proposta ha messo fine, seppur a malincuore, alla questione. Niente messa dunque per i ragazzi e bambini di Ciconia, non almeno nell’orario di scuola. Con la promessa della dirigente di riuscire nell’intento per l’anno successivo.

4 ottobre 2017, a seguito di una votazione al consiglio d’istituto del 19 settembre, è stata chiesta la possibilità di deliberare sulla pubblicizzazione dell’iniziativa di don Augusto di celebrare una messa di inizio anno scolastico per tutti i bambini ma al di fuori, questa volta, dell’orario scolastico. La delibera è stata votata con esito favorevole e a tutti i bambini dei vari plessi è stato consegnato un piccolo avviso scritto con luogo data e ora. Nei giorni precedenti alla celebrazione tutti i bambini si sono impegnati con i propri insegnanti ad imparare i canti per la messa ed alcune classi della scuola media hanno preparato un canto accompagnato dal flauto.

Si sentiva nell’aria un clima di emozione e preparazione. Il giorno della celebrazione neanche don Augusto si aspettava una così notevole partecipazione da parte dei bambini. La chiesa era gremita. Bambini, insegnanti e genitori, hanno partecipato numerosi e tutti hanno portato il loro contributo. Il saluto e la preghiera della dirigente, la celebrazione portata avanti con la collaborazione di tanti bambini attraverso letture, canti e preghiere scritte personalmente hanno reso la messa “un sorriso gigante” come l’ha definita il parroco. Dopo la Santa Eucarestia c’è stato un canto preparato dai ragazzi più grandi e su invito del parroco tutti i bambini hanno alzato al cielo lo zaino della scuola ,che lui aveva chiesto di portare, per una benedizione di massa.

Tutti sono stati contenti, normativa o non, orario scolastico o non, la celebrazione ha avuto luogo e chi non voleva partecipare non lo ha fatto così come forse non lo avrebbe fatto in orario scolastico. Bisogna attenersi alle leggi e alle regole che lo Stato ci impone ma quando queste non ledono alla comunità forse, talvolta, basterebbe evitare tante polemiche e cercare soluzioni costruttive. In questo caso la dirigente Isabella Olimpieri ci è riuscita.

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