La Zambelli Orvieto vince la settima edizione del Trofeo Agricola Zambelli

Questo articolo è stato letto 215 volte

La settima edizione del Trofeo Agricola Zambelli si rivela un successo, malgrado la bella giornata di sole il palasport Alessio Papini registra un buon afflusso di sportivi e di curiosi ed offre uno spettacolo di ottimo livello.

A vincere sono le padrone di casa della Zambelli Orvieto che si sono aggiudicate la coppa dimostrandosi già a buon punto nella preparazione atletica, ed evidenziando qualche progresso sul piano del gioco in vista del debutto in serie A2 femminile.

Non ha potuto resistere all’urto la Lucky Wind Granfruttato Trevi che ha fatto vedere il suo interessante organico ed ha sfoderato una prestazione di ottimo livello confermando di poter essere una squadra ambiziosa per la B1.

Due formazioni umbre sicuramente da seguire con attenzione perché promettono di far divertire i loro tifosi e di tenere alta la reputazione della pallavolo regionale, puntando a disputare una stagione dignitosa nelle rispettive categorie.

Le tigri gialloverdi sono scese in campo al gran completo ed hanno tenuto sempre il punteggio in pugno, ma hanno evidenziato una grande capacità di incidere in battuta, fondamentale che ha davvero impressionato.

Le ospiti, con ben quattro ex di turno quali Ubertini, Tiberi, Rumori e Vujevic, hanno giocato molto bene nella fase-punto con la correlazione muro-difesa che è sembrata essere il punto di forza.

In avvio il match ha preso subito una piega precisa con il turno di servizio di capitan Santini (tre ace) che ha rotto l’equilibrio e scavato il solco (10-3), le risposte della ex Ubertini sono state troppo isolate nella fase centrale e l’auspicato cambio di marcia ospite non si è verificato con Montani (un ace) incisiva dai nove metri e con Aricò e Grigolo sugli scudi a rete (15-4), nel finale sono entrate anche Muzi, Zonta e Ciarrocchi ma non è cambiato il trend con le rupestri che sono andate in vantaggio.

Anche alla ripresa è sono stati mandati in campo gli stessi assetti di gioco iniziali e stavolta è stato il team ospite a rompere gli indugi con i guizzi di Cruciani e le staffilate di Capezzali (4-7), la reazione non ha tardato ad arrivare grazie alla puntuale regia di Valpiani e alla ispirata Grigolo da fondo campo che ha scritto il 16-11, il buon apporto di Rocchi in seconda linea ha fatto il resto, rendendo vano il cambio in regia trevano, Monaci per Gemma, e propiziando il raddoppio.

Sul doppio vantaggio la regia è stata ancora Grigolo, ben coadiuvata da Montani e Mio Bertolo a guidare le locali avanti con sicurezza (9-2), le incursioni avversarie sono state neutralizzate splendidamente dal muro e neppure la forte Catena ha potuto concretizzare tutta la sua potenza (16-9), la situazione di vantaggio ha consentito di inserire Ciarrocchi ma i tentacoli di Cruciani prima e di Ubertini poi hanno ridotto il gap (20-16), la zampata vincente l’ha messa a segno Ciarrocchi.

Per la cronaca è stato disputato anche un quarto set con collettivi ampiamente rimaneggiati, come da tradizione del periodo di preparazione atletica, vinto anche questo 25 a 13 dalla Zambelli.

Al termine del bel pomeriggio sportivo c’è stata la cerimonia di premiazione per le squadre ed è stato consegnato il premio di miglior giocatrice del torneo alla schiacciatrice orvietana Laura Grigolo.

ZAMBELLI ORVIETO – LUCKY WIND GRANFRUTTATO TREVI = 3-0

(25-10, 25-17, 25-20)

ORVIETO: Grigolo 18, Aricò 10, Montani 8, Santini 8, Mio Bertolo 8, Valpiani 2, Rocchi (L1), Ciarrocchi 1, Zonta, Muzi M., Ginanneschi, Venturi (L2). All. Matteo Solforati e Giuseppe Iannuzzi.

TREVI: Ubertini 7, Catena 5, Cruciani 5, Capezzali 4, Tiberi, Gemma, Rumori (L1), Leorsini, Monaci. N.E. – Muzi J., Bozzi, Sabbatini, Vujevic. All. Francesco Tardioli ed Albino Bosi.

NOTE – Spettatori 300.

Durata dei set: 20’, 21’, 24’.

Arbitri: Deborah Proietti e Beatrice Cruccolini.

ZAMBELLI (b.s. 14, v. 7, muri 9, errori 12).

LUCKY WIND (b.s. 9, v. 2, muri 2, errori 11).

 

Fotogallery a cura di Filiberto Mariani

 

Interviste di fine gara a cura di Valentino Severi

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *