Al via la campagna “NO SLOT” della Regione Umbria contro il gioco d’azzardo patologico

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Regione Umbria lancia la campagna “No Slot” per la prevenzione e il contrasto al gioco d’azzardo patologico
Al via da domani, venerdì 15 settembre, la campagna di comunicazione promossa dalla Regione Umbria / Assessorato alla Salute, Coesione sociale e Welfare per prevenire e contrastare il gioco d’azzardo patologico, attraverso una capillare sensibilizzazione dei cittadini, giovani e adulti, sui rischi legati a questo fenomeno. L’iniziativa è rivolta a un target molto ampio, dai 15 ani 74 anni, utilizzando tutti i principali mezzi di comunicazione, attraverso un’azione capillare che unisce un approccio tradizionale, vicino al concetto del porta a porta, all’innovatività del web.
Un no al gioco d’azzardo declinato attraverso un linguaggio semplice e diretto che fa leva su sei temi: l’invito a non “farsi fregare” e a compiere la scelta di “essere liberi” rivolto ai giovani utilizzando gli slogan: “Il gioco d’azzardo ti incatena? Scegli di essere libero” – “Il gioco d’azzardo ti ingabbia? Scegli di essere libero”; e per gli over 35 il richiamo al senso della perdita legato agli aspetti più significativi della vita di ciascuno: famiglia, l’amore per i figli, l’amicizia, partendo dalla domanda “Giochi d’azzardo?” i messaggi veicolati dalla campagna sono: “Hai perso… un momento magico con i tuoi figli”, “un pomeriggio al parco con i tuoi figli”, “le tue amicizie più care” o ancora “una passeggiata con un amico fedele”. 
La campagna che punta sulla qualità grafica dell’immagine e la trasversalità del messaggio, declinata attraverso layout e diverse proposte video, è stata annunciata oggi dalla Regione Umbria come esito del concorso di idee “Umbria No Slot”, lanciato dall’Assessorato alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, ha coinvolto circa 150 creativi in tutta Italia per selezionare le migliori proposte, in grado di parlare a un pubblico più ampio possibile.
La diffusione punta su media regionali, i portali di informazione territoriali, le grandi affissioni nelle principali arterie stradali del territorio regionale, i poster in tutti i Comuni dell’Umbria, nelle stazioni ferroviarie, sulle paline degli autobus e delle navette, spot video anche sulle principali reti televisive locali. Dal web, una forte campagna digitale Adwords e YouTube, targettizzata sul territorio e sulla popolazione interessata direttamente o indirettamente dal fenomeno del gioco d’azzardo. Sono state previste quasi 600 posizioni outdoor, di cui 405 affissioni dislocate in 17 comuni e oltre 60 formati digital.
I progetti grafici sono stati realizzati dall’illustratrice Sarah Treb, mentre quelli video dal team creativo composto da Giulia Innocenzi e Federica Di Carlo, vincitori del concorso Umbria No Slot.
“La campagna Umbria No slot – spiega una nota della Regione Umbria / Assessorato alla Salute, Coesione sociale e Welfare – rientra tra le numerose azioni programmate attraverso la legge regionale per la prevenzione, il contrasto e la cura di un fenomeno sempre più diffuso e trasversale, che colpisce soprattutto le fasce più deboli della popolazione. 
In Umbria si stima che siano circa 10mila le persone con profilo di gioco problematico: il 5,6 per cento della popolazione fra i 15 e i 74 anni. Un dato in linea con la media nazionale, che nel 2016 ha visto gli umbri spendere circa 1.099 milioni di euro nei giochi autorizzati dai Monopoli, di cui il 67 per cento per apparecchi elettronici e slot machine. Per dare una risposta a questa forma di dipendenza la Regione ha messo in campo diverse iniziative, quali l’attivazione di una serie di servizi sociosanitari in tutti i distretti sanitari della regione e l’apertura di un Centro di riferimento regionale per il trattamento del fenomeno, con presa in carico non solo dei soggetti con disturbi da gioco d’azzardo ma anche dei loro familiari, la definizione di un’offerta strutturata e capillare di interventi terapeutici, un numero verde regionale (800.410.902) per ascolto e consulenza, attività formative per operatori e volontari e di promozione della salute nelle scuole, corsi di formazione obbligatori per addetti ai locali da gioco, un marchio ‘No Slot’ per esercizi commerciali liberi da apparecchi per il gioco”.
Le immagini della campagna si possono scaricare dal link: http://www.regione.umbria.it/salute/dipendenze/numero-verde-gioco-d-azzardo-patologico
Il video della campagna:

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