Orvieto: passeggiata al fiume con il cane. Dana non c’è più

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Martedì 11 luglio 2017 trascorse le ore calde in casa si è deciso di andare al fiume, non direi per un bagno, ormai gesto d’altri tempi, ma per una visita alle dolci acque del Chiani.

Il fiume ci è sembrato stare in salute, è ricco di piante acquatiche e abitato in questo tratto da un airone cinerino che ha costruito un grande nido sopra un albero caduto.

Il nostro cane ha fatto un lungo bagno.

Lasciato il corso d’acqua abbiamo ripreso il tratturo che dalla piana alluvionale risale verso Morrano.

Un ora dopo, Dana, il labrador di tre anni, iniziava ad avere spasmi alle gambe posteriori e perdita delle feci.

E’ stata trasportata alla clinica veterinaria immediatamente.

Il dottore ha poi detto: “morte per avvelenamento, probabilmente boccone con lumachicida”.

La zona di ripopolamento che abbiamo attraversato non “tutela” forse tutte tutte le forme di vita, ma solo quelle che avranno il privilegio di essere uccise:

Vivere come cane tra gli uomini è molto pericoloso.

Rosanna Ovidi Eugenia Morittu

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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